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Mensile di aggiornamento di giurisprudenza amministrativa

settembre 2014
1. Gara pubblica di appalto. Revoca anteriormente all'aggiudicazione definitiva. Affidamento dei partecipanti. Non sussiste. 2. Revoca legittima di procedura di gara. Responsabilità precontrattuale della stazione appaltante. Configurabilità solo se revoca intervenuta in momento successivo all'aggiudicazione della gara.
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza 30 settembre 2014, n. 00707
1. Ricorso in sede giurisdizionale. Controinteressati. Criteri di individuazione. Edilizia. Proprietari confinanti al fondo interessato da intervento edilizio. Qualità di controinteressati. Non sussiste. 2. Permesso di costruire. Ricorso in sede giurisdizionale. Dies a quo. 3. Commissione Edilizia. Organo consultivo non obbligatorio. Composizione. Professionisti e/o esperti del settore. 4. Ristrutturazione edilizia. Mediante demolizione e ricostruzione. Limiti. Derogabilità da parte di strumenti urbanistici attuativi. Possibilità
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza 30 settembre 2014, n. 00701
1. ATI. Offerta. Garanzia fideiussoria. Riconducibilità a tutti i componenti dell'ATI. Criteri ermeneutici. 2. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Direttore tecnico cessato dalla carica. Dichiarazione resa dall'attuale direttore tecnico anche con riguardo al precedente. Sufficienza. Soccorso istruttorio. Necessità. 3. Lex specialis di gara. Ricorso in sede giurisdizionale. Interesse al ricorso. Salvo clausole impeditive la partecipazione, sorge con l'aggiudicazione. 4. Divieto di subappalto di opere specialistiche di valore superiore al 15% dell'intero importo dell'appalto. Ambito applicativo. Beni ricadenti in zona paesaggisticamente vincolata. Irrilevanza
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza 30 settembre 2014, n. 05122
1. Pertinenza edilizia. Nozione. Distinzione dal concetto di pertinenza ex art. 817 c.c.. Dimensioni rilevanti. Permesso di costruire. Occorre. 2. Abusi edilizi. Affidamento del privato per il mero decorrere del tempo. Sussiste. Potere repressivo della P.A. Motivazione circa lo specifico interesse alla demolizione diverso dalla mera repressione dell'abuso. Necessità.
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza 30 settembre 2014, n. 00759
1. Abusi edilizi. Sanzioni. Notifica del provvedimento. Non rileva ai fini della legittimità. 2. Ingiunzione a demolire manufatto abusivo. Motivazione. Non occorre. 3. Acquisizione dell'area di sedime incisa da manufatto abusivo. Consegue ope legis all'inottemperanza dell'ordine ripristinatorio. Acquisizione di aree ulteriori. Motivazione specifica. Occorre
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza 30 settembre 2014, n. 05125
1. Governo del territorio. Pianificazione territoriale. Discrezionalità. Sindacato in sede giurisdizionale. Limiti. 2. (segue): scelte urbanistiche. Onere di specifica motivazione. Non sussiste in genere. Eccezioni specifiche in caso di situazioni di particolare affidamento del soggetto interessato dall'atto di pianificazione. 3. (segue): sovradimensionamento delle aree a standard. Onere motivazionale specifico. Sussiste. 4. Sindacato in sede giurisdizionale dell'atto di pianificazione per disparità di trattamento. Presupposti. 5. Legge urbanistica nazionale. Sistema di pianificazione incentrato sulla zonizzazione. Superamento. Dottrina degli usi compatibili. Regione Lombardia. Il piano delle regole
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 2, Sentenza 30 settembre 2014, n. 02403
Edifici diruti. Nozione. Interventi di ripristino. Restauro e risanamento conservativo. Incompatibilità. Ristrutturazione. Presupposti
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza 30 settembre 2014, n. 00762
1. Contributo di costruzione. Determinazione dell'obbligazione contributiva. Attività di carattere non autoritativo. Controversie. Giurisdizione esclusiva del G.A. Termine decadenziale. Non si applica. Termine prescrizionale decennale. Va osservato. 2. Contributo di costruzione. Finalità. Natura paratributaria. Criterio interpretativo della disciplina normativa e regolamentare. È il criterio interpretativo delle norme c.d. “a fattispecie esclusiva”, proprio delle disposizioni tributarie
T.A.R. Liguria, Sez. 1, Sentenza 30 settembre 2014, n. 01401
1. Ricorso giurisdizionale avvero aggiudicazione provvisoria. Aggiudicazione definitiva. Impugnazione. Necessità. Omissione. Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. 2. Alienazione di beni pubblici comunali. Asta pubblica. Soccorso istruttorio. Fonte. È l'art. 6 legge n. 241/1990. Facoltà del conduttore di esercitare la prelazione del bene messo all'asta. Omesso esercizio. Soccorso istruttorio. Illegittimità. 3. Responsabilità civile della Pubblica Amministrazione. Presupposti.
T.A.R. Trentino Trento, Sez. 1, Sentenza 29 settembre 2014, n. 00333
1. Giudizio di ottemperanza. Astreinte. Natura. Sanzione. Condotte rilevanti. 2. (segue): Presupposti. Inadempimento dell'Amministrazione. Requisito soggettivo ex art. 3 l. 689/1981. Individuazione del termine di decorrenza della sanzione. Termine dilatorio ex art. 14 d.l. n. 669/1996. Richiesta di parte. Occorre. 3. (seugue): individuazione del termine finale. Carenza del potere di dare esecuzione alla sentenza. Insediamento del Commissario ad acta. Onere probatorio a carico dell'Amministrazione. 4. (segue): quantificazione della penalità di mora. Criteri.
T.A.R. Trentino Trento, Sez. 1, Sentenza 29 settembre 2014, n. 00331
1. Concessioni amministrative. Controversie concernenti indennità, canoni o altri corrispettivi. Giurisdizione dell'AGO. Controversie concernenti verifica dell’azione autoritativa della P.A. Giurisdizione del G.A. Quantificazione del canone concessorio ex comma 251° dell'art. 1 legge n. 296/2006. Accertamento incidentale della natura pertinenziale o meno dei beni incidenti sul sedime demaniale. Natura meramente patrimoniale della controversia. Giurisdizione dell'AGO. Sussiste. 2. Atto amministrativo. Nullità. Giurisdizione del GA. Presupposti. Concessioni demaniali marittime. Controversie concernenti la nullità dell'atto determinativo del canone concessorio. Giurisdizione dell'AGO. Sussiste
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza 29 settembre 2014, n. 00749
1. Canna fumaria. Titolo edilizio abilitante l'installazione. D.I.A. Installazione sine titulo. Sanabilità ex art. 37, comma 4, d.P.R. n. 380/2001. 2. (segue): sanatoria paesaggistica. Ammissibilità. 3. (segue): contrasto della canna fumaria e norme igienico-sanitarie. Superamento del contrasto con modifica dell'intervento (sopraelevazione). Necessità di appoggiare la canna fumaria a muro esterno di edificio comunale. Servitù di appoggio. Costituzione. Necessità. Principio di leale collaborazione. Inosservanza. Illegittimità. Effetto conformativo della sentenza del G.A.: obbligo per il Comune di concedere la servitù di appoggio
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 1, Sentenza 29 settembre 2014, n. 00999
1. Ius sepulchri. Natura della situazione giuridica sostanziale. Ad immagine di diritto reale nei rapporti inter privati. Interesse legittimo nei riguardi della P.A. concedente. 2. (segue): ius superveniens. Rapporti concessori in corso. Applicabilità. Violazione dell'art. 11 preleggi. Non sussiste. 3. Regolamento di polizia mortuaria. Divieto di alienazione di sepolcreto. Inosservanza. Decadenza dalla concessione. Legittimità. Espropriazione larvata. Non sussiste. Indennizzo. Non spetta. 4. Concessione di beni demaniali. Rilascio. Gara pubblica. Necessità
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 26 settembre 2014, n. 04841
1. Demanio. Concessione a privati per finalità turistico-ricreative. Uso particolare economicamente rilevante. Principi comunitari a garanzia del buon funzionamento del mercato unico. Osservanza. anche nelle procedure di affidamento dei beni demaniali. Necessità. 2. Rinnovo automatico delle concessioni demaniali in essere. Illegittimità costituzionale della normativa regionale per contrasto con i vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario in tema di libertà di stabilimento e di tutela della concorrenza, determinando, altresì, una disparità di trattamento tra operatori economici, in violazione dell'art. 117, secondo comma, lettera e) Cost. 3. (segue): proroga ex lege delle concessioni in essere. Principi in tema di concessioni di distribuzione di gas naturale. Loro applicazione alle concessioni di beni demaniali. 4. Proroga sino al 2020 della durata delle concessioni demaniali con finalità turistico-ricreative ex D.L. n. 194/2009 conv. in legge n. 25/2010, come novellato dall'art. 34-duodecies del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 conv. in legge n. 221/2012. Compatibilità con i principi comunitari. Non sussiste. Violazione del principio comunitario di certezza del diritto. Sussiste. Violazione del principio di adeguatezza e proporzionalità. Sussiste. 5. La questione pregiudiziale rimessa alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 4, Sentenza 26 settembre 2014, n. 02401
Condono. Comproprietà e condominio. Soggetti titolati a proporre l'istanza. Verifica dei requisiti soggettivi da parte dell'Amministrazione. Occorre.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 25 settembre 2014, n. 04818
1. Avvalimento. Requisiti speciali. Fatturato o esperienza pregressa. Ammissibilità. 2. Verifica dell’anomalia dell’offerta. Discrezionalità tecnica della stazione appaltante. Sindacato giurisdizionale. Limiti. 3. (segue): valutazione di congruità dell’offerta. Globale e sintetica. Necessità. Tabelle ministeriali sul costo del lavoro. Scostamento. Non rileva ex se.
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 3, Sentenza 24 settembre 2014, n. 02449
Servizi pubblici. Controversie avente carattere meramente patrimoniale. Giurisdizione dell'A.G.O.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza Breve 24 settembre 2014, n. 04802
Atti di pianificazione generale. Reiterazione del vincolo espropriativo. Motivazione lenticolare. Necessità.
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 2, Sentenza 24 settembre 2014, n. 02347
Delimitazione del demanio marittimo rispetto a proprietà privata. Controversie. Giurisdizione. Appartiene all'AGO
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sez. 1, Sentenza 24 settembre 2014, n. 00507
1. Concessioni demaniali marittime. Pluralità di istanze volte al rilascio. Procedura comparativa. Applicazione dei principi di imparzialità, trasparenza e non discriminazione desumibili anche dalla Direttiva Bolkestein. Necessità. 2. Procedimento amministrativo ad istanza di parte. Imparzialità e buona fede della P.A. Occorre. Modificabilità della domanda formulata dal privato. Risponde a dovere di protezione e di correttezza. 3. Gare pubbliche. Aggiudicazione. Annullamento in sede giurisdizionale. Caducazione del contratto. Va rimessa agli effetti conformativi della sentenza del GA. 4. Gara pubblica per l'affidamento di concessioni demaniali marittime. Annullamento in sede giurisdizionale. Riedizione del potere amministrativo. Valutazione delle offerte. Discrezionalità. Sussiste. Sindacato giurisdizionale. Di tipo estrinseco
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sez. 1, Sentenza 24 settembre 2014, n. 00505
Concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative. Regione Puglia. Piano regionale delle coste. Piano Comunale delle coste. Rilascio di nuove concessioni demaniali e ampliamento di quelle esistenti nelle more del procedimento di approvazione. Possibilità
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 23 settembre 2014, n. 04788
1. Edilizia privata. Attività di vigilanza. Esercizio di poteri repressivi. Ricorso in sede giurisdizionale. Contointeressati in senso formale. Proprietari di fondo limitrofo. Esclusione. 2. Permesso di costruire. Interventi eseguiti con variazioni essenziali. Rimozione difformità. Residue difformità. Valutazione loro rilevanza in base ai principi di proporzionalità e ragionevolezza. Necessità. 3. Piano regolatore. Destinazione di zona. Insediamenti produttivi a supporto dello sviluppo turistico. Limite dimensionale e non tipologico. Destinazione artigianale. Compatibilità
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 23 settembre 2014, n. 04790
1. Opere realizzare in assenza di titolo abilitativo. Area soggetta a vincolo ex art. 142 d.lgs. 42/2004. Repressione dell'abuso. Proporzionalità della sanzione. Individuazione del pregiudizio concreto. Occorre. Scarso impatto delle opere realizzate. Demolizione. Illegittimità. 2. (segue): ordinanza di demolizione. Accertamento di conformità in sanatoria. Obbligo di definizione del procedimento prima di adottare la sanzione irrogata. Necessità.
T.A.R. Liguria, Sez. 1, Sentenza 23 settembre 2014, n. 01361
Concorsi pubblici. Distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di assunzione. Altezza minima. Giurisdizione dell'A.G.O.
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 3, Sentenza 23 settembre 2014, n. 02321
1. Aggiudicazione definitiva. Annullamento in via di autotutela. Ricorso in sede giurisdizionale limitatamente all'incameramento della cauzione. Accoglimento del ricorso. Scadenza del termine di validità della polizza fideiussoria. Appello. Interesse a ricorrere. Sussiste. 2. Cauzione provvisoria. Incameramento. Limiti. Ragionevolezza. Presupposti. Esclusione dalla gara di appalto. Atti di incameramento. Illegittimità derivata. 3. Dichiarazione sulla c.d. moralità professionale. Individuazione dei soggetti tenuti a renderla. Amministratori muniti dei poteri di rappresentanza. 4. (segue): procuratori ad negotia. Esclusione dal novero dei soggetti tenuti a rendere le dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Procuratori muniti di poteri decisionali particolarmente ampi. Amministratori di fatto. Sono tenuti a rendere le dichiarazioni ex art. 38 cod. contratti. 5. (segue): omessa dichiarazione ex art. 38 cod. contratti da parte di procuratori speciali. Assenza di specifica comminatoria di esclusione nella lex specialis. Soccorso istruttorio. Occorre. Clausola di esclusione. Legittimità.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 22 settembre 2014, n. 04733
1. Accesso agli atti. Diritto di cronaca e diritto di difesa. Limiti oggettivi e soggettivi ex legge n. 241/1990. Operatività.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 22 settembre 2014, n. 04748
1. Parchi. Parco naturale “Isola di S. Andrea e litorale di Punta Pizzo”. Finalità. Tutela risorse naturalistiche e valori economici. Nulla osta paesaggistico. Diniego. Discrezionalità. Sussiste. 2. (segue): compatibilità paesaggistica e compatibilità edilizia. Autonomia dei procedimenti. Connessione. Sussiste. 3. Permesso di costruire. Strumenti urbanistici sopravvenuti. Lavori assentiti e cominciati: irrilevanza. Attrezzature balneari stagionali: rilevanza
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 22 settembre 2014, n. 04759
1. Dichiarazione di inizio attività. Non legittima. Esercizio dei poteri inibitori repressivi da parte dell’Amministrazione. Esercizio dei c.d. poteri di autotutela decisoria. 2. (segue): esercizio dei poteri di autotutela oltre i termini perentori ex art. 23, comma 6°, d.P.R. n. 380/2001. Limiti ex art. 21-nonies legge n. 241/1990. Osservanza. Necessità. Motivazione. Bilanciamento tra interesse pubblico e affidamento del privato per effetto del decorso del tempo.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 22 settembre 2014, n. 04780
1. Imposte e tributi. Decreto Ronchi. Tariffa d'igiene ambientale (TIA). Abrogazione. Regime transitorio. Omessa adozione del regolamento ministeriale attuativo ex artt. 238, commi 6 e 11, codice ambiente. 2. Gestione dei rifiuti urbani. Tasse. Riserva di legge ex art. 23 Cost. Operatività. Tariffa d'igiene ambientale. Competenza regolamentare dei Comuni. Limiti. 3. (segue): autosmaltimento dei rifiuti assimilati. Riduzione proporzionale della T.I.A. Autorizzazione da parte del soggetto gestore. In base al Decreto Ronchi non occorre. Regolamento comunale che la preveda. Illegittimità. 4. Atto amministrativo. Motivazione. Integrazione postuma. Inammissibilità
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 1, Sentenza 19 settembre 2014, n. 04978
1. Atto amministrativo. Indicazione del termine e dell'autorità cui ricorrere. Omissione. Mera irregolarità. 2. Condono edilizio. Rilascio previo accertamento dei presupposti. Diniego. Discrezionalità della PA. Non sussiste. Disparità di trattamento. Irrilevanza. 3. (segue): data di ultimazione dei manufatti suscettibili di sanatoria. Onere della prova. È a carico del privato. Rilievi aerofotogrammetrici. Sufficienza
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza 19 settembre 2014, n. 00720
Piano regolatore. Limiti alla densità abitativa. Trasferimenti di cubatura. Pratica contrattuale. Ammissibilità a prescindere da previsioni normative. Condizioni e limiti. Strumenti urbanistici recante specifiche limitazioni in ordine a tipologie edilizie o alla densità abitativa. Inammissibilità del trasferimento di cubatura. L.R. Campania 20 marzo 1982, n. 14
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 19 settembre 2014, n. 01657
1. Gare per affidamento di appalti di forniture. Requisiti speciali. Capacità tecnica professionale. Determinazione dei requisiti. Discrezionalità della Stazione appaltante. Limiti. Ragionevolezza, proporzionalità e logicità. Specifiche tecniche. Clausola di equivalenza. 2. Clausole tecniche restrittive. Sindacato in sede giurisdizionale. Limiti.
T.A.R. Sardegna, Sez. 1, Sentenza 19 settembre 2014, n. 00728
1. Ricorso giurisdizionale. Espropriazione intervenuta oltre il termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità. Dismissione dei beni acquisiti a patrimonio pubblico. Mancata impugnazione degli atti inerenti e conseguenti la dismissione. Carenza di interesse. Non sussiste. 2. Piani per l'edilizia economica e popolare. Vincolo preordinato all'esproprio. Efficacia e decorrenza del termine. Reiterabilità. Motivazione. Limiti. 3. Retrocessione ex art. 46 del d.P.R. n. 327/2001. Presupposti. Bene dismesso dal patrimonio pubblico. Domanda proposta nei confronti del terzo aggiudicatario. Inammissibilità. 4. (segue): domanda di retrocessione. Presupposti. Opera non realizzata o cominciata entro dieci anni dall'emanazione del decreto di esproprio. Applicabilità in via analogica del concetto di ultimazione dei lavori in tema di condonabilità delle opere abusive.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 5, Sentenza 19 settembre 2014, n. 04981
1. Azione avverso silenzio il silenzio della Pubblica Amministrazione. Presupposti. Potere autoritativo della Pubblica Amministrazione. Lesione di interessi legittimi pretensivi.2. Appalti pubblici di lavori. Accordo Bonario ex art. 240 d.lgs. n. 163/2006. Afferisce alla fase dell'esecuzione del contratto di appalto. Omessa conclusione del procedimento. Giurisdizione dell'A.G.O.
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 1, Sentenza 18 settembre 2014, n. 02358
1. Espropriazione per pubblica utilità. Omesso completamento della procedura espropriativa. Irreversibile trasformazione del bene privato. Richiesta di emanazione del provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42bis, D.P.R. 327/2001. Non costituisce obbligo, ma una mera facoltà. Ricorso al G.A. avverso il silenzio. Inammissibilità. 2. Giurisdizione e competenza. Irreversibile trasformazione di terreno privato all'esito di procedimento espropriativo non concluso legittimamente. Domanda di acquisizione sanante. Eccezione di usucapione ventennale del bene da parte della P.A. occupante. Conoscibilità da parte del G.A. incidenter tantum. 3. (segue): interversione del possesso. Possesso ad usucapionem. Richiesta di adozione del provvedimento ex art. 42 bis, D.P.R. n. 327/2001 operata dal proprietario è idoneo atto interruttivo
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sez. 1, Sentenza 18 settembre 2014, n. 00353
1. Interventi edilizi. Distinzione tra manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia. Criteri. 2. Ricorso giurisdizionale. Impugnazione di atto sorretto da pluralità di motivi. Accertamento in sede giurisdizionale della legittimità di almeno uno di essi. Valutazione degli ulteriori motivi di ricorso. Non occorre.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2B, Sentenza 17 settembre 2014, n. 09773
1. Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Articolazione dei criteri valutativi in sub-criteri. Previsione nel bando di gara. Necessità di stabilire i sub-criteri. Valutazione sulla base dei criteri principali. 2. Gare pubbliche. Offerte. Valutazione. Discrezionalità della Stazione appaltante. Sindacato in sede giurisdizionale. Giudizio “debole”. Limiti.
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 17 settembre 2014, n. 01219
Gare pubbliche. Requisiti di partecipazione. Controllo a campione. Finalità
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2B, Sentenza Breve 17 settembre 2014, n. 09771
1. Ricorso giurisdizionale. Interesse al ricorso. Impugnazione di atto con cui venga annullato concorso per ammissione a Scuola di Specializzazione Medica. Partecipazione alle prove di concorso rinnovate. Acquiescenza. Non sussiste. 2. (segue): assegnazione dei posti messi a concorso nelle more del giudizio di merito. Improcedibilità. Non sussiste. Sanatoria ex art. 4, comma 2-bis, del decreto legge n. 115/2005. Non si applica ai concorsi per ammissione a Scuole di Specializzazione Mediche. 3. (segue) commissione esaminatrice. Surrogazione del supplente. Ratio. Sussistenza del legittimo impedimento. Criteri. Mancata comunicazione. Mera irregolarità formale. 4. Principio della c.d. “collegialità perfetta”. Distinzione tra attività preparatorie e di giudizio. Distinzione tra collegialità e contestualità.
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 16 settembre 2014, n. 01209
1. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Obbligo dichiarativo in capo al socio di maggioranza di società con meno di quattro soci. Persona fisica. Sussiste. Persona giuridica. Non sussiste. 2. Contratti pubblici relativi a servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria. Dichiarazioni ex art. 38 del d.lgs. n. 163/2006. Raggruppamento temporaneo d’imprese. Professionista laureato abilitato da meno di cinque anni. Obbligo.
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 16 settembre 2014, n. 01216
1. Apposizione del vincolo preordinato all'esproprio. Comunicazione avvio del procedimento. Mediante pubblicità di massa. Limiti. 2. Approvazione del progetto definitivo comportante dichiarazione di pubblica utilità. Comunicazione avvio del procedimento. Mediante pubblicità di massa. Limiti. 3. (segue): comunicazione della data di efficacia dell'atto di approvazione del progetto definitivo. Omissione. Mancata comunicazione. Mera irregolarità. Rilevanza soltanto per la decorrenza dei termini per l'impugnazione. 4. Occupazione d'urgenza ex art. 22-bis d.P.R. n. 327/2001. Motivazione circa l'urgenza. Elevato numero di soggetti espropriandi. È in re ipsa. 5. Approvazione del progetto di opera pubblica. Motivazione circa le valutazioni di idoneità tecnica e di opportunità. Non occorre. È insita negli atti prodromici della procedura espropriativa. 6. Determinazione dell'indennità provvisoria di esproprio. Contestazione in sede giurisdizionale della destinazione urbanistica delle aree espropriate. Giurisdizione dell'A.G.O. 7. Procedura espropriativa. Individuazione dei soggetti destinatari dei provvedimenti. Rilevanza esclusiva dei dati catastali. Pendenza di azione civile di rivendica. Irrilevanza.
T.A.R. Piemonte, Sez. 2, Sentenza 16 settembre 2014, n. 01465
Trasporto pubblico non di linea. Taxi. Titolare di licenza. Istituto della sostituzione della guida. Morte. Pluralità di coeredi. Trasferimento di licenza a uno soltanto o a un terzo nominato congiuntamente. Omissione. Decadenza della licenza
T.A.R. Piemonte, Sez. 2, Sentenza 16 settembre 2014, n. 01473
1. Permesso di costruire. Manufatti strutturalmente precari ma adibiti a soddisfare esigenze permanenti. Necessità. 2. Abusi edilizi. Ordine di demolizione. Contestuale individuazione dell'area di sedime che verrà acquisita per il caso di inottemperanza. Ricorso in sede giurisdizionale. Inammissibilità per difetto di interesse
T.A.R. Piemonte, Sez. 2, Sentenza 16 settembre 2014, n. 01470
1. Ricorso per ottemperanza. Interesse ad agire. Promessa di ottemperare. Cessata materia del contendere. Improcedibilità. Non sussiste. 2. (segue) pronuncia sulle spese. Compensazione. Motivazione. Gravi ed eccezionali ragioni. Criteri. Contrasto sulle spese. Soccombenza virtuale.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 15 settembre 2014, n. 04695
1. Concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative. Affidamento mediante gara. Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Valutazione dell’offerta. Punteggio Numerico. Motivazione sufficiente. 2. Commissione giudicatrice. Incompatibilità dei componenti. Per aver predisposto gli atti di gara. Sussiste. Per aver redatto atti di natura regolamentare nel settore oggetto dell'appalto. Non sussiste.
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 15 settembre 2014, n. 01573
1. Atti relativi ad una lottizzazione di iniziativa privata. Istanza di revoca. Silenzio assenso. Non sussiste. 2. Osservazioni ex art. 10-bis legge n. 241/1990. Motivazione 3. Istanza di revoca degli atti relativi alla lottizzazione. Principio di tutela dell’affidamento. Non sussiste.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 15 settembre 2014, n. 04672
Piano delle aree da destinare a insediamenti produttivi (PIP). Contributo per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Finalità. Criteri di commisurazione. Distinzione dal contributo ex legge n. 10/1977. Prescrizione. Decorrenza.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 15 settembre 2014, n. 04687
Fascia di rispetto stradale. Aree in sopraelevazione. Esclusione.
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 15 settembre 2014, n. 01567
1. Zone urbanistiche di completamento. Diniego di permesso di costruire. Impugnazione in sede giurisdizionale. Strumenti urbanistici sopravvenuti che mutino la destinazione urbanistica. Omessa impugnazione. Improcedibilità del ricorso. Non sussiste. 2. Piani di lottizzazione. Diritti dei lottizzanti e diritti dell'Amministrazione Comunale. Equilibrio sinallagmatico. Necessità. Cessione gratuita di aree private ricomprese nel p.d.l. Carattere di onere reale. È un onere reale. Imprescrittibilità. Strumenti urbanistici sopravvenuti incompatibili con detto onere. Irrilevanza
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 1, Sentenza 15 settembre 2014, n. 00991
1. Ricorso in sede giurisdizionale. Condizioni dell'azione. Legittimazione ad agire. Provvedimenti abilitativi di attività edilizia. Proprietario di fondo confinante. Criterio della c.d. vicinitas.2. Abusi edilizi. Ordine di demolizione. Inottemperanza. Acquisizione dell'area di sedime. È un effetto automatico. Accertamento di conformità presentato successivamente al decorso del termine di 90 giorni per ottemperare all'ingiunzione demolitoria. Rilascio del permesso di costruire in sanatoria. Illegittimità.
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 15 settembre 2014, n. 01560
Obbligo della P.A. di provvedere sull'istanza del privato che chieda l'avvio del procedimento ex art- 42bis T.U. Espropri o, in difetto, la restituzione di propri terreni
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 15 settembre 2014, n. 04696
1. Operazioni portuali. Natura. Distinzione con le operazioni riferibili al trasporto passeggeri. Autorizzazione all'espletamento di operazioni portuali. Estensione dell'autorizzazione alle operazioni riferibili a navi passeggeri. Esclusione. 2. Autorità portuali. Gestione di servizi di interesse generale tramite società di capitali. Obbligo di dismissione della partecipazione. Non sussiste
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 12 settembre 2014, n. 04667
1. Lottizzazione abusiva. Distinzione lottizzazione abusiva sostanziale (o materiale) e lottizzazione abusiva giuridica (negoziale o cartolare). Identica finalità. Trasformazione urbanistica o edilizia in violazione prescrizioni urbanistiche. 2. (segue): lottizzazione abusiva mista. 3. Lottizzazione abusiva giuridica (o negoziale). Destinazione a scopo edificatorio del terreno. Elementi indiziari. Alienazione del lotto a due distinti acquirenti. Insufficienza.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2T, Sentenza 12 settembre 2014, n. 09650
Dichiarazioni ex art. 38 cod. contratti pubblici. Imprese concorrenti. Società per azioni. Organo di gestione. Consiglio di Amministrazione. Dichiarazioni rilasciate soltanto dal Presidente. Sufficienza. Limiti. Equipollenza tra dichiarazione resa “da tutti” e dichiarazione resa “per tutti” dal legale rappresentante.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 12 settembre 2014, n. 04666
Condono edilizio (violazione sostanziale). Accertamento di conformità urbanistica (violazione formale). Differenze. Ordine di demolizione. Presentazione dell'accertamento di conformità in epoca successiva. Sospensione del procedimento sanzionatorio. Inidoneità
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1Q, Sentenza Breve 12 settembre 2014, n. 09633
1. Azione di annullamento. Interesse ad agire. Contratti pubblici. Simmetria escludente. Esame contestuale del ricorso principale e incidentale qualora i vizi dedotti ricadano nello stesso segmento procedimentale. Princìpi. 2. Soccorso istruttorio. Produzione documentale richiesta a pena di esclusione. Distinzione tra regolarizzazione e integrazione documentale. Art. 46 Codice dei contratti modificato dal d.l. 13 maggio 2011, n. 70: applicabilità ratione temporis. Adempimenti formali prescritti dalla lex specialis di gara. Omissione. Esclusione dalla gara. Legittimità.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 12 settembre 2014, n. 04662
1. Oneri di sicurezza. Inclusione nel costo complessivo dell'appalto. Necessità. 2. Appalti di servizi. Cottimo fiduciario. Natura. Discrezionalità della Stazione appaltante: individuazione delle ditte da invitare e scelta del contraente. Limiti: trasparenza e rotazione. Lex specialis autovincolante: numero di ditte invitate superiore a 5 e criterio di aggiudicazione del massimo ribasso. Applicazione del principio di rotazione. Conseguente esclusione dell'affidatario uscente. Illegittimità
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 12 settembre 2014, n. 04661
1. Ricorso giurisdizionale. Termine per impugnare. Tardività. Errore scusabile. Concessione. Presupposti. Questione di legittimità costituzionale dell'art. 37 c.p.a. Manifesta infondatezza. 2. Espropriazione per pubblica utilità. Beni pubblici rientranti nel patrimonio indisponibile. Contrasto tra decreto di esproprio e pregressi accordi tra pubbliche amministrazioni volti a attribuire la disponibilità del bene oggetto del decreto di esproprio alla medesima Autorità espropriante. Illegittimità. Violazione dei principi di trasparenza, buon andamento e del contrarius actus. 3. Beni pubblici. Patrimonio indisponibile. Aree ricadenti in fascia di rispetto autostradale. Espropriazione. Motivazione sulla prevalenza dell'interesse alla realizzazione dell'opera pubblica. Omissione. Illegittimità
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 11 settembre 2014, n. 04623
1. Revocazione della sentenza. Errore di Fatto. Requisiti. 2: (segue): distinzione tra errore di fatto revocatorio e attività valutativa del giudice. 3. (segue): Interpretazione del giudicato. Sindacabilità in sede di giudizio revocatorio. Inammissibilità. Integra errore di diritto. 4. Giusto processo. Questioni rilevate d'ufficio. Divieto di decisioni "a sorpresa". Eccezione introdotta dalle parti. Non si applica l'art. 73, comma 3°, c.p.a.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 11 settembre 2014, n. 04649
1. Professione forense. Onorari professionali. Valutazione di congruità da parte dei Consigli dell'Ordine. Controversie. Giurisdizione del GA. 2. Atto amministrativo. Distinzione tra atti confermativi e meramente confermativi. Omessa impugnazione dell'atto confermativo. Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 3, Sentenza 11 settembre 2014, n. 02345
1. Prove scritte. Motivazione della valutazione. Voto numerico. Insufficienza in assenza di predeterminazione dei criteri di valutazione. Mancanza di annotazioni ex art. 46, comma 5, legge n. 247/2012. Illegittimità. 2. Correzione di prova scritta. Elaborati da correggere. Brutta copia anziché bella copia. Illegittimità. 3. Concorso pubblico. Remand cautelare. Composizione commissione. Garanzie anonimato
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3, Ordinanza Sospensiva 11 settembre 2014, ord. n. 04280
1. Seggio di gara. Principio di collegialità. Osservanza. È necessaria. Fase istruttoria. Distribuzione dei compiti tra i singoli componenti in base alle rispettive competenze. Legittimità. 2. Operazioni gara. Principio di concentrazione e continuità. Derogabilità. Legittimità. Limiti. 3. (segue): lungo lasso di tempo. Illegittimità. Solo se i documenti di gara sono stati manipolati. Onere della prova. È a carico del ricorrente. 4. Fase pre-contenziosa ex art. 243-bis cod. contratti. Competenza a decidere sull'istanza di autotutela. Spetta al RUP. Questioni tecniche complesse. Deferibili al seggio di gara quale organo consultivo
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 10 settembre 2014, n. 04605
1. Dichiarazioni ex art. 38 cod. appalti. Amministratori cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando. Necessità. Prescrizione della lex specialis che estenda l'obbligo di dichiarazione a tutti gli amministratori cessati nel triennio antecedente. Nullità. 2. Offerte. Sottoscrizione. Soltanto sul frontespizio. Sufficienza. 3. Avvalimento. Contratto tra impresa ausiliaria e quella ausiliata. Specificità. Necessità a pena di esclusione. 4. Cauzione. Importo. Deposito di cauzione di importo inferiore a quello prescritto dalla lex specialis. Esclusione. Necessità. Soccorso istruttorio. Esclusione. 5. (segue): autentica notarile della firma del sottoscrittore. Necessità. 6. Risarcimento del danno. In forma specifica. Appalto in corso di esecuzione. Esclusione. 7. (segue): per equivalente monetario. Presupposti. 8. (segue): criteri di liquidazione. Utile di impresa. Onere della prova
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 10 settembre 2014, n. 04595
1. Servizi pubblici locali di rilevanza economica. Modalità di gestione. Affidamento in house. Discrezionalità. Sindacato del G.A.. Limiti. 2. (segue): requisiti dell'affidamento in house cd. controllo analogo. Pluralità di enti pubblici associati. Gestione collegiale. Controllo effettivo sull'affidatario. Posizione del singolo ente. Irrilevante.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 10 settembre 2014, n. 04599
1. Governo del territorio. Trasparenza. Pubblicità degli atti. Loro efficacia. 2. (segue): Regione Lombardia. Piano territoriale di coordinamento provinciale. Innovazioni al piano adottato in caso di recepimento di osservazioni. Nuova pubblicazione dello strumento urbanistico. Non occorre. Applicazione in via analogica dell'art. 13, comma 9°, L.R. Lombardia n. 12/2005. 3. (segue): Rapporto tra livelli di pianificazione. Piano territoriale di coordinamento provinciale. Finalità e contenuto. Previsioni prescrittive. In particolare, tutela beni ambientali. 4. (segue): Piano territoriale regionale. Finalità e contenuto. 5. Standard urbanistici. Finalità. Compensazione dello sviluppo urbano di zone di completamento. Prescrizioni del Piano Territoriale di coordinamento provinciale che impongano standard superiori a quelli previsti da fonti di rango primario. Illegittimità. 6. Strumenti urbanistici. Partecipazione. Osservazioni. Loro confutazione. Motivazione specifica. Non occorre. 7. Risarcimento del danno per attività amministrativa illegittima. Onere della prova. Ctu. Inammissibilità se di carattere esplorativo
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 2, Sentenza 10 settembre 2014, n. 02341
1. Tettoie aperte su tre lati e addossate all'edificio principale. Dimensioni e caratteristiche non impattanti. Pertinenze dell'edificio principale. S.C.I.A. Sufficienza: se di natura pertinenziale, aventi finalità di arredo, riparo o protezione. 2. Tettoie. Interventi edilizi minori. Valutazione paesaggistica postuma.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza 10 settembre 2014, n. 04869
1. Autotutela decisoria. Comunicazione di avvio del procedimento. Necessità. 2. (segue): sanabilità dell'omessa comunicazione ex art. 21 octies legge n. 241/1990. Esclusione.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza Breve 10 settembre 2014, n. 04867
1. Atto amministrativo. Motivazione. Funzione. Per relationem. Sindacabilità in sede giurisdizionale della motivazione dell'atto richiamato. 2. Giusto procedimento. Soccorso istruttorio. Necessità. 3. Permesso di costruire. Diniego per mancanza di strumenti urbanistici attuativi. Comparto già urbanizzato. Illegittimità del diniego.
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 3, Sentenza 10 settembre 2014, n. 01101
Appalti di lavori. Criteri di aggiudicazione. Criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Varianti progettuali e soluzioni migliorative. Distinzione. Ammissibilità delle sole soluzioni migliorative. Accertamento in sede giurisdizionale. C.T.U. Ammissibilità.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 9 settembre 2014, n. 04578
1. Ricorso giurisdizionale. Qualificazione della domanda. Accesso agli atti. Sussistenza dei requisiti sostanziali. Conversione delle azioni. Tipicità del rito. Non osta. 2. Riparto di giurisdizione. Diritti sindacali. A.G.O.: repressione condotta antisindacale. G.A.: competenza residuale. Accertamento sulla riconducibilità o meno dell'azione promossa da OO.SS. tra quelle di cui all'art. 28 legge n. 300/1970. Spetta al G.A. 3. Diritti sindacali. Informazione. Requisito della maggior rappresentatività. Discriminatorio. Non rileva. 4. Sopravvenuta carenza d'interesse. Oggetto della domanda. Accertamento del diritto. Effettiva esecuzione del diritto. Non rileva.
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 9 settembre 2014, n. 04580
Obbligo di motivazione con riferimento alle varianti urbanistiche.
T.A.R. Toscana, Sez. 1, Sentenza 9 settembre 2014, n. 01439
1. Dichiarazioni ex art. 38 cod. contratti. Omissione ab initio. Esclusione. Necessità. Soccorso istruttorio. Impossibilità. Ratio. Valutazione del reato. È attività riservata alla Stazione appaltante. 2. (segue): compatibilità con il diritto comunitario dell'art. 38 cod. contratti. Sussiste
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 8 settembre 2014, n. 04543
1. Patrimonio indisponibile. Impianti sportivi comunali. Ordine di sgombero. Autotutela esecutiva. Natura della posizione giuridica sostanziale del privato occupante. Interesse legittimo. 2. (segue): giurisdizione del G.A. Translatio judicii. Azione civile introdotta oltre 60 gg dalla conoscenza dell'atto. Irricevibilità del ricorso al GA
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sez. 1, Sentenza 8 settembre 2014, n. 01537
1. Regolamento urbanistico. Termine di impugnazione. Decorrenza. Pubblicità ex art. 10, comma 6, L.n. 115/1942. 2. Strumento urbanistico generale. Zonizzazione. Discrezionalità. Sindacato di legittimità del G.A. Limiti. Motivazione. Non necessaria. Desumibile dai criteri generali del piano. 3. Art. 33, comma 3 L.R. Basilicata n. 23/1999. Valore suolo. Perequazione urbanistica. Incide la situazione di fatto e di diritto determinata dal R.U. 4. Consiglio Comunale. Delibera successiva all'indizione dei comizi elettorali. Motivi impugnazione: motivazione inesistente e/o palesemente irrazionale o illogica. 5. Risarcimento del danno. Interesse legittimo. Accertamento illegittimità provvedimento lesivo. Necessità.
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza 8 settembre 2014, n. 00609
Tassatività delle cause di incompatibilità di cui all'art. 51 c.p.c. (estensibili anche ad ogni campo dell'azione amministrativa)
T.A.R. Toscana, Sez. 2, Sentenza 8 settembre 2014, n. 01431
1. Verifica di anomalia delle offerte. Natura e finalità della procedura: accertamento in concreto dell'affidabilità delle offerte. 2. (segue): giusto procedimento. Contraddittorio. Assenza di preclusioni alla presentazione di giustificazioni. Immodificabilità dell'offerta. 3. (segue): valutazione globale e sintetica delle offerte. Necessità. Indagine limitata alle sole voci sospette e non a tutte. Legittimità. 4. (segue): sindacato giurisdizionale. Limiti. Illogicità macroscopiche o erroneità fattuali che rendano palese l’inattendibilità complessiva dell’offerta
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 5 settembre 2014, n. 04516
1. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Completezza delle dichiarazioni. Necessità. Finalità. Dichiarazioni incomplete. Esclusione. Legittimità. Indicazione della sanzione espulsiva nella lex specialis. Non occorre. Eterointegrazione della lex specialis con la norma di legge. Soccorso istruttorio. Non consentito. 2. (segue) Omessa indicazione di precedenti penali. Falso innocuo. Irrilevanza. Formulazione ambigua dei modelli predisposti dalla Stazione appaltante. Esclusione del concorrente. Illegittimità. 3. (segue) Estinzione del reato. Espressa pronuncia del giudice dell’esecuzione penale.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza Breve 5 settembre 2014, n. 04528
1. Concorsi pubblici. Commissione giudicatrice. Vizio di incompatibilità. Ricorso giurisdizionale. Interesse a ricorrere. Distinzione tra prova concorsuale e prova attitudinale. Non rileva. 2. (segue): bene della vita cui aspira il ricorrente. È l'imparziale svolgimento della procedura selettiva attitudinale. Legittimità del rifiuto del concorrente a partecipare al segmento concorsuale successivo a quello viziato da incompatibilità. 3. Commissione d'esame. Commissari. Obbligo di astensione ex art. 51 c.p.c. derivante da parentela tra commissario e candidato. Applicabilità ai procedimenti concorsuali. Esclusione del candidato. Non rileva. Ratio: escludere indebito vantaggio a favore di uno dei concorrenti anche in maniera negativa. Accertamento in concreto dell'effetto distonico. Non rileva. 4. (segue): quando la graduatoria è espressione di valutazione assoluta dei singoli candidati. Incompatibilità inficia soltanto la posizione del candidato legato da vincolo parentale con il commissario. Salvezza della prova selettiva e della graduatoria. È necessaria in ossequio al principio di buon andamento e a tutela dell'affidamento dei concorrenti.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 5 settembre 2014, n. 04521
Ricorso collettivo. Conflitto di interessi tra ricorrenti. Inammissibilità. Interesse ad agire e condizioni legittimanti. Onere di specificazione a carico dei ricorrenti.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3B, Sentenza 5 settembre 2014, n. 09459
1. Abusi edilizi. Ordine di demolizione. Comunicazione avvio del procedimento. Non occorre. È atto dovuto. 2. Abusi edilizi. Accertamento congiunto dell'A.C. e del proprietario. Provvedimenti repressivi. Comunicazione di avvio del procedimento. Non occorre. 3. Ordine di demolizione di manufatti abusivi. Inottemperanza. Accertamento. Contraddittorio procedimentale. Non occorre. 4. Ordine di demolizione di manufatti abusivi. Motivazione. Non occorre. 5. Epoca di commissione di abuso edilizio. Onere della prova. Ricade sul proprietario. 6. Atti repressivi di abusi edilizi. Affidamento del privato. Non rileva. 7. Inottemperanza dell'ordine di demolizione. Acquisizione gratuita. Motivazione. Non occorre. 8. (segue): indicazione delle aree oggetto di acquisizione. Non occorre. 9. Opere di recinzione della proprietà privata. Titolo edilizio. Occorre. Sanzione ripristinatoria. Ammissibilità
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza 4 settembre 2014, n. 00590
1. Abusi edilizi. Ordine di demolizione. Comunicazione avvio del procedimento. Non occorre. È atto dovuto. 1.1. L’ordine di demolizione conseguente all’accertamento della natura abusiva delle opere realizzate, come tutti i provvedimenti sanzionatori edilizi, è un atto dovuto: l’ordinanza va emanata senza indugio e, in quanto tale, non deve essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento, trattandosi di una misura sanzionatoria per l’accertamento dell’inosservanza di disposizioni urbanistiche,...
1. Criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Valutazione dell’offerta tecnica. Poteri della Commissione di gara. Integrazione sistema di valutazione. Illegittimità. Regole di ponderazione. Conosciuti preventivamente dagli offerenti. Sottocriteri di aggiudicazione. Previsione nel bando ex art. 83, comma 4, D. Lgs. n. 163/2006. 2. Annullamento in sede giurisdizionale di segmenti procedimentali della gara. Invalidità dell'intera gara. Non occorre. Principio di conservazione dell’effetto utile degli atti giuridici. Prevalenza. Rinnovo parziale della gara. Ammissibilità. Intervenuta conoscenza delle offerte. Non rileva.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 4 settembre 2014, n. 04514
1. Lesione interesse legittimo. Annullamento dell'atto lesivo. Risarcimento del danno. Non automatico. Verifica sussistenza dei requisiti. 2. Occupazione acquisitiva. Risarcimento in forma specifica. Realizzazione dell'opera pubblica. Non rileva. 3. Risarcimento per occupazione illeggittima. Danno da perdita della proprietà. Non sussiste. 4. (segue) Riasarcimento del danno. Valore d'uso del bene. Criteri. 5. Occupazione illegittima. Illecito permanente.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 5, Sentenza 4 settembre 2014, n. 04701
1. Avvocato. Esame di Stato per l'abilitazione professionale. Correzione prove scritte. Mera attribuzione di punteggio numerico. Difetto di motivazione. Sussiste. 2. (segue): applicabilità di criteri valutativi non ancora entrati in vigore. Discriminazione sul base del mero dato cronologico. Non sussiste. Interpretazione costituzionalmente orientata: valutazione complessiva dell'ordinamento.
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sez. 2, Ordinanza Sospensiva 4 settembre 2014, ord. n. 00404
1. Accertamento di conformità. Riesame dell’abusività dell’opera edilizia. Inefficacia dei provvedimenti sanzionatori emanati precedentemente. Necessità di nuovo provvedimento sanzionatorio. 2. Diniego al rilascio del permesso di costruire in sanatoria. Motivazione. Effettivo contrasto tra l’opera realizzata e gli strumenti urbanistici. Ragioni tecnico-valutative al diniego del permesso in sanatoria. Ostacoli di fatto e di diritto.
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza Breve 3 settembre 2014, n. 02254
Convenzioni ex art. 18 d.P.R. n. 380/2001. Determinazione dei canoni di locazione. Penale convenzionale per il caso di inadempimento. Cessione dell'alloggio a terzi. Pattuizione di un prezzo superiore a quello previsto in convenzione. Applicazione della penale. Soggetto legittimato passivo. È il costruttore non il terzo acquirente
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 3 settembre 2014, n. 04492
Fascia di rispetto autostradale. Vincolo. All'interno di centro abitato. Non opera. Sanatoria straordinaria di manufatto realizzato anteriormente alla delimitazione di abitato in base a codice della strada. Strumenti urbanistici. Rilevanza. Diniego di condono. Illegittimità
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 3 settembre 2014, n. 04469
1. Raggruppamenti temporanei d'imprese. Principio di simmetria tra quote di partecipazione e quote di esecuzione. Ratio. 2. Imprese in possesso di categoria di lavorazione OG11. Assorbimento delle categorie specialistiche indipendentemente da qualsiasi previsione della lex specialis di gara. 3. Subappalto di categorie specialistiche. Onere di indicare il nominativo dell'impresa subappaltatrice in sede di presentazione dell'offerta. Non sussiste. 4. Gare appalto di lavori pubblici. Costi della sicurezza aziendali. Oneri di indicarli in sede di presentazione dell'offerta economica. Non sussiste. Omessa previsione di tale adempimento nella lex specialis e nei moduli predisposti dalla Stazione appaltante. Affidamento incolpevole dei concorrenti. Rilevanza. 5. Gare pubbliche di appalto di lavori da aggiudicarsi secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Verifica dell'anomalia dell'offerta. Presupposti. Esercizio facoltativo del potere di verifica. Discrezionalità della Stazione Appaltante. Limiti del sindacato giurisdizionale circa l'omesso esercizio
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 2, Sentenza 2 settembre 2014, n. 00835
Permesso di costruire. Contributi ex art. 16 d.P.R. n. 380/2001. Rideterminazione in epoca successiva al rilascio. Richiesta di conguaglio. Illegittimità. Violazione del principio di irretroattività
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2B, Sentenza Breve 2 settembre 2014, n. 09285
1. Ricorso giurisdizionale. Concessione di servizi pubblici. Affidamento. Annullamento in via di autotutela. Rito applicabile. È quello speciale in materia di commesse pubbliche. 2. Ricorso giurisdizionale. Tardività. Errore scusabile. Concessione. Presupposti. Dovere di cooperazione ricadente sulla PA. Violazione per errata indicazione del termine per impugnare. Scusabilità dell'errore. Sussiste. 3. Autorità Garante della concorrenza e del mercato. Poteri sugli atti amministrativi che determinano distorsioni della concorrenza. Legitimatio ad causam. 4. (segue): Parere motivato. Termine di adozione. Se mira a sollecitare la pubblica amministrazione a rivedere le proprie determinazioni: è sollecitatorio. Se costituisce il presupposto dell’avvio di una fase pre-contenziosa: è perentorio. 5. Servizi pubblici locali. Individuazione dei confini delle attività dei Comuni. Spetta ai Comuni. Criterio oggettivo di individuazione di servizi pubblici. Gestione di impianti sportivi. È servizio pubblico. Affidamento in deroga ai principi di derivazione comunitaria. Non ammissibilità. Superamento del precedente orientamento del GA. Necessità. 6. (segue): servizi pubblici locali. Modello organizzativo originario: regime di riserva originaria. In forma diretta (aziende speciali) o in forma indiretta (enti pubblici economici). Individuazione di servizio pubblico. Criterio residuale, i.d. soggettivo: attività diverse da funzioni pubbliche di cui è titolare la P.A. 7. (segue): evoluzione della nozione di servizio pubblico. Imputabilità di esso alla PA. Sufficienza. Gestione da parte di privati. Ammissibilità. Presupposto. Atto concessorio. Ulteriore evoluzione: affidamento a privati con mantenimento di poteri soltanto regolatori in capo alla PA. 8. (segue): servizi aventi rilevanza economica e servizi non economici. Distinzione. Servizio di interesse economico generale. Nozione comunitaria. 9. (segue): assimilabilità della nozione di servizio pubblico locale a quella di servizio pubblico di interesse generale. 10. (segue): affidame
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2Q, Sentenza 1 settembre 2014, n. 09264