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Espropriazione per fini strumentali alla tutela di beni culturali

Acque pubbliche e private Beni culturali e paesaggistici Espropriazione per pubblica utilità

Protezione di bene archeologico. Occupazione temporanea di beni privati. Reiterazione con conseguente trasformazione dei beni. Carattere espropriativo dell'occupazione. Eterogenesi dei fini. Diritto all'indennizzo. Sussiste
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 5, Sentenza 30 October 2014, n. 05584

Principio

Protezione di bene archeologico. Occupazione temporanea di beni privati. Reiterazione con conseguente trasformazione dei beni. Carattere espropriativo dell'occupazione. Eterogenesi dei fini. Diritto all'indennizzo. Sussiste.

1. In tema di occupazione temporanea di beni di privati, ai sensi dell'art. 88 D.Lgs. n. 42/2004, il relativo provvedimento, ove diretto a procedere ad una migliore sistemazione di area di scavo archeologico, assume connotazione pubblicistica, perseguendo finalità di protezione di un bene archeologico. 
2. Laddove la competente soprintendenza abbia, senza soluzione di continuità, reiterato provvedimenti di occupazione, ai sensi dell’art. 88 del D. lgs n. 42 del 22 gennaio 2004, la temporaneità originaria dei singoli decreti è sfumata con conseguente trasformazione, in itinere, in una nuova fattispecie di acquisizione dell’area incisa con gli emanati decreti, assumendo sostanza e natura espropriativa. Staccandosi dalla conformazione originaria di occupazione temporanea prevista dall’art. 88 D.Lgs. n. 42/2004, la reiterata emanazione di decreti di occupazione con contestuale trasformazione irreversibile dei beni dei ricorrenti configura una forma di espropriazione, che, in quanto tale, ricade sotto la disciplina del complesso normativo costituito dagli art. 95 e ss del citato D.lgs n. 42/2004. Per una sorta di eterogenesi dei fini è quindi intervenuta nella dinamica applicazione dei singoli decreti di occupazione temporanea, una sostituzione del potere di esproprio al potere di occupazione temporanea originariamente esercitato con i singoli decreti con conseguente riqualificazione in termini ablativi, dei decreti originari e con conseguente assoggettamento della nuova fattispecie alla normativa prevista per la procedura espropriativa. 
3. In caso di reiterata occupazione temporanea ex art. 88 D.Lgs. n. 42/2004, spetta al soggetto titolare dei beni occupati, per la subita espropriazione dell’area di sua proprietà, l’indennizzo previsto come prefigurato dall’art. 100 D.Lgs. n. 42/2004.

T.A.R. Campania Napoli, Sez. 5, 30 October 2014, n. 05584
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