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Mensile di aggiornamento di giurisprudenza amministrativa

Materia "Contratti pubblici"
Sull'illegittima esclusione del concorrente che non abbia indicato nell'offerta gli oneri di sicurezza.
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 2, Sentenza Breve 14 novembre 2017, n. 01161
Sulla possibilità di impugnazione immediata della clausola del bando che prevede l'aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso, si richiede l'intervento dell'Adunanza plenaria del Consiglio di Stato
Cons. St., Sez. 3, Ordinanza ORDINANZA COLLEGIALE 7 novembre 2017, ord. n. 05138
Sull'inammissibilità dell'impugnazione immediata della clausola del bando di gara che prevede come criterio di aggiudicazione quello del massimo ribasso.
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 3, Sentenza Breve 30 ottobre 2017, n. 01109
Sulla possibilità di ricorrere all'avvalimento da parte del progettista indicato ex art. 53, d.lgs. 163/2006.
Cons. St., Sez. 5, Ordinanza ORDINANZA COLLEGIALE 30 ottobre 2017, ord. n. 04982
Sulla stima del volume dei ricavi che il servizio può produrre nella concessione di servizi, al fine di orientare gli operatori economici circa la dimensione economica del servizio da affidare.
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sez. 1, Sentenza 25 ottobre 2017, n. 01600
Sull'assoggettabilità alla disciplina dei contratti pubblici, per gli affidamenti di servizi a titolo gratuito che configurano un contratto a titolo oneroso.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 3 ottobre 2017, n. 04614
Sulla non applicabilità dell'istituto dell'accesso di cui agli artt. 22 e ss. della L. n. 241/90,in caso di difetto di interesse qualificato da parte dell'istante.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1Q, Sentenza 2 ottobre 2017, n. 10017
Sull'esclusione di una impresa dalla procedura di evidenza pubblica per aver sottaciuto condotte anteriori all'esecuzione del rapporto contrattuale, rivelatrici della scarsità professionale della stessa.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza 27 settembre 2017, n. 04532
Sui criteri di calcolo da applicarsi in ordine alle offerte da accantonare nel c.d. taglio delle ali.
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/SENTENZA 19 settembre 2017, n. 00005
Sulla giurisdizione del giudice amministrativo nelle controversie relative alla minor debenza dei corrispettivi invocati dal concessionario a seguito di autotutela della P.A. sugli atti prodromici alla stipula del contratto di concessione.
T.A.R. Sardegna, Sez. 1, Sentenza 18 settembre 2017, n. 00586
 
Sull'applicabilità del principio di rotazione negli appalti pubblici di importo inferiore alla soglia comunitaria e sulla scelta della stazione appaltante di non invitare il gestore uscente o in alternativa di motivare le ragioni dell'indispensabilità dell'invito.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 31 agosto 2017, n. 04125
 
Sull'utilizzo del criterio del prezzo più basso in sede di aggiudicazione.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 12 giugno 2017, n. 02844
Sulla competenza ad emanare ordinanze urgenti e contingibili, aventi ad oggetto la risoluzione per inadempimento del contratto di appalto relativo al servizio di igiene urbana.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 2, Sentenza 12 giugno 2017, n. 03141
Sulla possibilità di esperire la facoltà di accesso ai documenti amministrativi e ai verbali di gara, già nella fase iniziale di selezione dei concorrenti.
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Ordinanza ORDINANZA COLLEGIALE 26 maggio 2017, ord. n. 00512
Sui requisiti necessari richiesti all'offerente, al fine di ricorrere all'istituto dell'avvalimento.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 16 maggio 2017, n. 02316
Sulle conseguenze derivanti, sul piano risarcitorio, dall'impossibilità sopravvenuta di esecuzione in forma specifica del giudicato amministrativo.
Cons. St., Sez. P, Sentenza 12 maggio 2017, n. 00002
Sull'impossibilità di formulare l'offerta per omessa indicazione del valore stimato dell'affidamento.
T.A.R. Toscana, Sez. 2, Sentenza 24 aprile 2017, n. 00593
Sui presupposti applicativi del c.d. rito "superaccelerato" in materia di appalti pubblici.
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 3, Sentenza Breve 14 aprile 2017, n. 00394
Sul potere di annullamento in autotutela spettante all'Amministrazione procedente, anche dopo l'aggiudicazione della gara e la stipula del contratto.
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 22 marzo 2017, n. 01310
Escussione. Cauzione provvisoria. Imprese non aggiudicatarie. Carenza requisiti generali dichiarati. Clausola contenuta nel bando. Legittimità. Art. 48, comma 1, D.Lgs. 163/2006. Funzione della cauzione. Natura giuridica della cauzione.
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/SENTENZA 19 dicembre 2014, n. 00034
1. Gare pubbliche di appalto. Confronto concorrenziale tra operatori economici. Università degli studi. Annoverabilità. 2. (segue): partecipazione dell'Università a R.t.i., di cui faccia parte società di capitali. Ammissibilità
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 21 novembre 2014, n. 05767
Gare pubbliche. Dichiarazioni ex art. 38 cod. contratti. Risoluzione in danno. Obbligatorietà. Omissione. Esclusione dell'operatore economico. Necessità
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 21 novembre 2014, n. 05763
1. Oneri per la sicurezza. Omessa indicazione. Immediata efficacia lesiva. Appalti di servizi di natura intellettuale. Giudizio di anomalia. Esclusione. 2. Petitum. Rinnovo operazioni di gara. Subentro. Interesse a ricorrere. Carenza.
T.A.R. Liguria, Sez. 2, Sentenza 21 novembre 2014, n. 01690
Servizi di vigilanza. Appalti pubblici. Tabelle prefettizie di determinazione delle tariffe. Inderogabilità. Non sussiste
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 19 novembre 2014, n. 05683
1. Beni pubblici. Affidamento a privati. Qualificazione del rapporto. Nomen iuris individuato dalle parti contraenti. Irrilevanza. 2. (segue): attività di camping su area di proprietà comunale. Concessione di servizio pubblico locale. Insussistenza. 3. Diniego di proroga di concessione di bene pubblico. Gara pubblica. Necessità. Giurisdizione. Appartiene al Giudice Amministrativo. 4. Beni appartenenti al patrimonio pubblico disponibile di Comuni. Ordine di rilascio. Controversie. Giurisdizione. Appartiene all'A.G.O.
T.A.R. Umbria, Sez. 1, Sentenza 19 novembre 2014, n. 00549
Presidenza della Repubblica. Autodichia. Pubblico impiego. Sussiste. Gare pubbliche di appalto. Non sussiste
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 18 novembre 2014, n. 05657
1. Appalti pubblici. Requisiti di carattere generale. Certificazione di qualità. Produzione a pena di esclusione. Equivalenza. 2. (segue): associazione temporanea di impresa. Requisiti di capacità economico-finanziaria. Corrispondenza tra quote di qualificazione e quote di esecuzione. Necessità. Non sussiste. 3. (segue): moralità professionale. Soggetto tenuto alla dichiarazione. Procura limitata a determinati contratti non oggetto della gara. Obbligo. Non sussiste. Dichiarazione del responsabile tecnico. Mancata previsione della lex specialis. Necessità. Non sussiste. Omessa dichiarazione. Sussistenza dei requisiti. Esclusione. Inammissibilità. 4. (segue): apertura dei plichi contenenti le offerte tecniche. Procedure concluse o pendenti alla data di entrata in vigore del d.l. 7 maggio 2012, n. 52. Seduta pubblica. Obbligatorietà. Non sussiste.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 14 novembre 2014, n. 05608
Onere dichiarativo ex art. 38 D.Lgs. 163/2006. Sussistente in capo agli institori. Nozione di institore. Sussistenza della preposizione institoria. Difetto probatorio. Delegati ai sensi dell’art. 2 Legge n. 287/1991. Preposti ai sensi dell’art. 71 D.Lgs. 59/2010.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1, Sentenza 13 novembre 2014, n. 11403
Subappalto necessario. Dichiarazione ex art. 118, comma 2°, cod. contratti. Necessità. Omissione. Soccorso istruttorio. Illegittimità
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza Breve 12 novembre 2014, n. 00783
1. Appalti di servizi. Raggruppamento temporaneo di imprese. Riparto qualitativo dei servizi. Presupposti. Indicazione dei servizi secondari. Occorre. In difetto: riparto esclusivamente quantitativo. 2. Requisiti di ordine generale. Dichiarazioni. Omissione parziale. Conformità con moduli predisposti da Stazione appaltante. Soccorso istruttorio. Necessità.
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 2, Sentenza 12 novembre 2014, n. 02743
Principio del "tempus regit actum". Legittimità degli atti amministrativi. Disciplina del procedimento amministrativo. Fase procedimentale. Jus superveniens. Appalti. Requisiti di partecipazione. Moralità professionale. Obbligo dichiarativo delle condanne riportate.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 11 novembre 2014, n. 05524
Cauzione provvisoria. Finalità. Esclusione di concorrente per difetto dei requisiti generali di ammissione. Incameramento. Legittimità
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 11 novembre 2014, n. 05516
1. Gare pubbliche. Appalti di servizi. Requisiti speciali di partecipazione. Dimostrazione di aver svolto servizi analoghi. Nozione. 2. (segue): dimostrazione del possesso di requisito speciale (aver svolto servizi analoghi). Schede contabili. Sufficienza. 3. Offerte anomale. Valutazione della Stazione Appaltante. Discrezionalità. Sindacato giurisdizionale. Limiti.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 11 novembre 2014, n. 05530
1. Ricorso giurisdizionale. Sospensione feriale dei termini. Domanda cautelare. Formulazione successivamente a tale periodo. Ricevibilità. 2. Gare pubbliche. Valutazione di anomalia delle offerte. Istituzione di commissione tecnica. Competenza. Non appartiene in via esclusiva al RUP. 3. Offerte anomale. Valutazione. È riservata alla stazione appaltante. Sindacato in sede giurisdizionale. Limiti. 4. (segue): giudizi di verifica di congruità delle offerte. Natura globale e sintetica. Necessità. 5. (segue): tabelle ministeriali sul costo del lavoro. Mancato rispetto. Non costituisce circostanza decisiva.
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sez. 2, Sentenza 11 novembre 2014, n. 01849
Gare suddivise in lotti indipendenti. Ricorso cumulativo. Eterogeneità dei motivi. Inammissibilità
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza 11 novembre 2014, n. 11327
Appalti pubblici. Documentazione comprovante la capacità economico-finanziaria. Estratto conto bancario. Non idoneo. Successiva produzione dell'attestazione dell'istituto di credito. Soccorso istruttorio. Inammissibilità.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2B, Sentenza Breve 3 novembre 2014, n. 10998
Dichiarazione ex art. 38 d.lgs. n. 163/2006 circa precedenti risoluzioni contrattuali. Ratio. Omissione. Non menzione nel casellario informatico ex art. 7, c. 10, cod. contratti. Non rileva. Accertamento delle circostanze in sede giurisdizionale. Non necessita. Soccorso istruttorio. Inammissibile. Conferma dell'aggiudicazione. Illegittima.
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza Breve 31 ottobre 2014, n. 01041
1. Giudicato amministrativo. Riedizione del potere amministrativo. Rito applicabile. Qualificazione delle domande. Compete al giudice adito. 2. (segue): Differenze tra violazione del giudicato ed elusione. 3. Decisione del G.A. che annulli l'aggiudicazione di gara pubblica, disponendo che la stessa debba avvenire a favore del ricorrente. Aggiudicazione provvisoria. Necessità. Verifica dei requisiti in capo all'aggiudicataria. Occorre. Mancanza. Revoca dell'aggiudicazione. Legittimità. Elusione del giudicato. Non sussiste.
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza 31 ottobre 2014, n. 01045
1. Gare di appalto. Dichiarazione sostitutiva ai sensi del d.P.R. 445/2000. Allegazione di documento di identità scaduto. Mera irregolarità. Soccorso istruttorio ex art. 71, comma 3, d.P.R. n. 445/2000. Necessità. Istanza di ammissione. Clausola che prevede l'obbligo di sottoscrizione di ogni pagina. Illegittimità. 2. (segue): procedura del 2014. Apertura dei plichi delle offerte tecniche. Illegittima.
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza Breve 31 ottobre 2014, n. 01360
1. Finanza di progetto. Rimborso delle spese sostenute dal soggetto promotore ex art. 155 D.Lgs. n. 163/2006. Giurisdizione del G.A. Sussiste. Inerzia della P.A. Ricorso avverso il silenzio. Ammissibilità. 2. Procedimento amministrativo. Conclusione. Termine. Necessità. Finanza di progetto. Obbligo di concludere il procedimento. Sussiste.
T.A.R. Toscana, Sez. 1, Sentenza 30 ottobre 2014, n. 01720
Edilizia scolastica prefabbricata. Revisione dei prezzi. Esclusione. Annullamento in via di autotutela degli atti concessivi di compensi per revisione dei prezzi. Motivazione. Non occorre. Interesse pubblico in re ipsa.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 23 ottobre 2014, n. 05267
1. Avviso di avvio del procedimento. Anticipazione della motivazione finale. Non occorre. Congruità e non identità tra atto preannunciato e quello finale. Sufficienza. 2. Aggiudicazione provvisoria. Atto endoprocedimentale. Affidamento. Non sussiste. Sua revoca. Non è esercizio del potere di autotutela. Discrezionalità. 3. Aggiudicazione definitiva. Revoca. Ammissibilità. Sopravvenuti motivi di pubblico interesse. Sufficienza.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza Breve 23 ottobre 2014, n. 05266
Gara di appalto. Contratto definitivo. Accesso da parte della concorrente non aggiudicataria.. Consentito. Ratio.
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 1, Sentenza Breve 22 ottobre 2014, n. 02531
1. Autotutela. Revoca atti di gara. Obbligo di comunicazione di avvio del procedimento all'aggiudicatario in via definitiva. 2. Interesse attuale all'impugnazione degli atti di gara. Clausole escludenti. 3. Principio di tassatività delle clausole escludenti. Principio del favor partecipationis e principio di ragionevolezza delle procedure di gara.
T.A.R. Sardegna, Sez. 1, Sentenza 17 ottobre 2014, n. 00821
Incompletezza dell'offerta tecnica. Soccorso istruttorio volto a integrare documentazione mancante. Violazione par condicio. Sussiste.
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza Breve 17 ottobre 2014, n. 01315
Ricorso in sede giurisdizionale avverso gli atti della procedura di gara disposti da Centrale di Committenza. Notifica del ricorso. Omessa notifica alla Centrale di committenza. Inammissibilità.
T.A.R. Abruzzo L'Aquila, Sez. 1, Sentenza Breve 16 ottobre 2014, n. 00721
Cauzione definitiva. Impegno del garante a rilasciarla. Omissione. Esclusione dalla gara del concorrente. Necessità. Soccorso istruttorio. Non esperibilità
T.A.R. Toscana, Sez. 1, Sentenza Breve 15 ottobre 2014, n. 01547
1. Commesse pubbliche. Attività amministrativa illegittima. Risarcimento del danno. Presupposti. Loro ricorrenza. Onere della prova. È a carico della parte danneggiata. 2. (segue): elemento soggettivo della P.A. Verifica della ricorrenza. Non occorre. Responsabilità della P.A. di natura oggettiva. Estensione della regola a tutto il campo degli appalti pubblici. Occorre. 3. Affidamento di incarico di direzione lavori per esecuzione di opera pubblica. Revoca. Annullamento in sede giurisdizionale. Risarcimento. Spetta. 4. (segue): la lesione ingiusta di una situazione soggettiva meritevole di tutela da parte dell'ordinamento. 5. (segue): nesso causale e quantificazione del danno emergente. 6. (segue): rimborso delle spese di gara. 7. (segue): danno curriculare. Onere della prova. Presunzione. Liquidazione in via equitativa. 8. (segue): detrazione del c.d. aliunde perceptum su quanto dovuto a titolo di lucro cessante. 9. (segue): rivalutazione.
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 1, Sentenza 7 ottobre 2014, n. 01162
1. Appalti di forniture. Riunione temporanea d’impresa. Avvalimento. Ammissibilità. 2. Certificazione di qualità. Avvalimento. È consentito. 3. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Componenti Consiglio di Amministrazione. Acquisizione ex officio di dichiarazioni di tutti i componenti. Legittimità.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 3 ottobre 2014, n. 04958
1. Dichiarazione sulla c.d. moralità professionale. Completezza delle dichiarazioni. Necessità. Indicazione della sanzione espulsiva nella lex specialis. Non occorre. Eterointegrazione della lex specialis con la norma di legge. Falso innocuo. Limiti. Soccorso istruttorio. Non consentito. 2. Modalità di valutazione delle offerte. Anomalie dell’offerta. Valutazione complessiva. Appalti di servizi esclusi dall’applicazione delle disposizioni del codice dei contratti pubblici. Procedura di verifica dell’anomalia. Non obbligatoria.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 2 ottobre 2014, n. 04932
1. Ricorso principale e ricorso incidentale. Ordine di trattazione. Violazione. Error in procedendo. Non sussiste. 2. (segue): ipotesi in cui è prioritaria la trattazione del ricorso incidentale. 3. (segue): esame congiunto di ricorso principale e ricorso incidentale. Simmetria escludente dei vizi denunciati. Necessità. 4. (segue): applicabilità dell'overruling ai giudizi pendenti alla data di pubblicazione della decisione dell'Ad. Plen. n. 9/2014. 5. Ricorso principale avverso aggiudicazione provvisoria. Ricorso incidentale. Termine per ricorrere. Decorre dalla data di impugnazione in s.g. dell'aggiudicazione definitiva. 6. Gare per l'affidamento di concessione di lavori pubblici. A.T.I. Obbligo di corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione dei lavori. Esclusione. Mandanti. Possesso dei requisiti minimi di qualificazione. Esclusione. 7. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Soggetti tenuti a renderle. I procuratori ad negotia. Solo se espressamente previsto dalla lex specialis di gara. In caso contrario: soccorso istruttorio. 8. Gare pubbliche per affidamento di incarichi di progettazione. Partecipazione di giovani professionisti. Dies ad quem per computare il termine di iscrizione all'albo inferiore di cinque anni di iscrizione all'albo. Rileva la data di pubblicazione del bando. 9. Avvalimento. Limiti soggettivi. Obblighi dichiarativi nei casi di avvalimento infragruppo
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 2 ottobre 2014, n. 04929
1. Principio di tassatività delle cause di esclusione. Clausola della lex specialis che imponga l'allegazione all'offerta del capitolato speciale di appalto sottoscritto in ogni sua pagina. Nullità. 2. Cauzione provvisoria. Onere di allegare copia conforme del certificato del sistema di qualità. Non sussiste. Omessa allegazione. Soccorso istruttorio. Necessità
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 4, Sentenza Breve 1 ottobre 2014, n. 02411
1. Gara pubblica di appalto. Revoca anteriormente all'aggiudicazione definitiva. Affidamento dei partecipanti. Non sussiste. 2. Revoca legittima di procedura di gara. Responsabilità precontrattuale della stazione appaltante. Configurabilità solo se revoca intervenuta in momento successivo all'aggiudicazione della gara.
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza 30 settembre 2014, n. 00707
1. ATI. Offerta. Garanzia fideiussoria. Riconducibilità a tutti i componenti dell'ATI. Criteri ermeneutici. 2. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Direttore tecnico cessato dalla carica. Dichiarazione resa dall'attuale direttore tecnico anche con riguardo al precedente. Sufficienza. Soccorso istruttorio. Necessità. 3. Lex specialis di gara. Ricorso in sede giurisdizionale. Interesse al ricorso. Salvo clausole impeditive la partecipazione, sorge con l'aggiudicazione. 4. Divieto di subappalto di opere specialistiche di valore superiore al 15% dell'intero importo dell'appalto. Ambito applicativo. Beni ricadenti in zona paesaggisticamente vincolata. Irrilevanza
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza 30 settembre 2014, n. 05122
1. Ricorso giurisdizionale avvero aggiudicazione provvisoria. Aggiudicazione definitiva. Impugnazione. Necessità. Omissione. Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. 2. Alienazione di beni pubblici comunali. Asta pubblica. Soccorso istruttorio. Fonte. È l'art. 6 legge n. 241/1990. Facoltà del conduttore di esercitare la prelazione del bene messo all'asta. Omesso esercizio. Soccorso istruttorio. Illegittimità. 3. Responsabilità civile della Pubblica Amministrazione. Presupposti.
T.A.R. Trentino Trento, Sez. 1, Sentenza 29 settembre 2014, n. 00333
1. Ius sepulchri. Natura della situazione giuridica sostanziale. Ad immagine di diritto reale nei rapporti inter privati. Interesse legittimo nei riguardi della P.A. concedente. 2. (segue): ius superveniens. Rapporti concessori in corso. Applicabilità. Violazione dell'art. 11 preleggi. Non sussiste. 3. Regolamento di polizia mortuaria. Divieto di alienazione di sepolcreto. Inosservanza. Decadenza dalla concessione. Legittimità. Espropriazione larvata. Non sussiste. Indennizzo. Non spetta. 4. Concessione di beni demaniali. Rilascio. Gara pubblica. Necessità
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 26 settembre 2014, n. 04841
1. Demanio. Concessione a privati per finalità turistico-ricreative. Uso particolare economicamente rilevante. Principi comunitari a garanzia del buon funzionamento del mercato unico. Osservanza. anche nelle procedure di affidamento dei beni demaniali. Necessità. 2. Rinnovo automatico delle concessioni demaniali in essere. Illegittimità costituzionale della normativa regionale per contrasto con i vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario in tema di libertà di stabilimento e di tutela della concorrenza, determinando, altresì, una disparità di trattamento tra operatori economici, in violazione dell'art. 117, secondo comma, lettera e) Cost. 3. (segue): proroga ex lege delle concessioni in essere. Principi in tema di concessioni di distribuzione di gas naturale. Loro applicazione alle concessioni di beni demaniali. 4. Proroga sino al 2020 della durata delle concessioni demaniali con finalità turistico-ricreative ex D.L. n. 194/2009 conv. in legge n. 25/2010, come novellato dall'art. 34-duodecies del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 conv. in legge n. 221/2012. Compatibilità con i principi comunitari. Non sussiste. Violazione del principio comunitario di certezza del diritto. Sussiste. Violazione del principio di adeguatezza e proporzionalità. Sussiste. 5. La questione pregiudiziale rimessa alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 4, Sentenza 26 settembre 2014, n. 02401
1. Avvalimento. Requisiti speciali. Fatturato o esperienza pregressa. Ammissibilità. 2. Verifica dell’anomalia dell’offerta. Discrezionalità tecnica della stazione appaltante. Sindacato giurisdizionale. Limiti. 3. (segue): valutazione di congruità dell’offerta. Globale e sintetica. Necessità. Tabelle ministeriali sul costo del lavoro. Scostamento. Non rileva ex se.
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 3, Sentenza 24 settembre 2014, n. 02449
Servizi pubblici. Controversie avente carattere meramente patrimoniale. Giurisdizione dell'A.G.O.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza Breve 24 settembre 2014, n. 04802
1. Concessioni demaniali marittime. Pluralità di istanze volte al rilascio. Procedura comparativa. Applicazione dei principi di imparzialità, trasparenza e non discriminazione desumibili anche dalla Direttiva Bolkestein. Necessità. 2. Procedimento amministrativo ad istanza di parte. Imparzialità e buona fede della P.A. Occorre. Modificabilità della domanda formulata dal privato. Risponde a dovere di protezione e di correttezza. 3. Gare pubbliche. Aggiudicazione. Annullamento in sede giurisdizionale. Caducazione del contratto. Va rimessa agli effetti conformativi della sentenza del GA. 4. Gara pubblica per l'affidamento di concessioni demaniali marittime. Annullamento in sede giurisdizionale. Riedizione del potere amministrativo. Valutazione delle offerte. Discrezionalità. Sussiste. Sindacato giurisdizionale. Di tipo estrinseco
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sez. 1, Sentenza 24 settembre 2014, n. 00505
1. Aggiudicazione definitiva. Annullamento in via di autotutela. Ricorso in sede giurisdizionale limitatamente all'incameramento della cauzione. Accoglimento del ricorso. Scadenza del termine di validità della polizza fideiussoria. Appello. Interesse a ricorrere. Sussiste. 2. Cauzione provvisoria. Incameramento. Limiti. Ragionevolezza. Presupposti. Esclusione dalla gara di appalto. Atti di incameramento. Illegittimità derivata. 3. Dichiarazione sulla c.d. moralità professionale. Individuazione dei soggetti tenuti a renderla. Amministratori muniti dei poteri di rappresentanza. 4. (segue): procuratori ad negotia. Esclusione dal novero dei soggetti tenuti a rendere le dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Procuratori muniti di poteri decisionali particolarmente ampi. Amministratori di fatto. Sono tenuti a rendere le dichiarazioni ex art. 38 cod. contratti. 5. (segue): omessa dichiarazione ex art. 38 cod. contratti da parte di procuratori speciali. Assenza di specifica comminatoria di esclusione nella lex specialis. Soccorso istruttorio. Occorre. Clausola di esclusione. Legittimità.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 22 settembre 2014, n. 04733
1. Gare per affidamento di appalti di forniture. Requisiti speciali. Capacità tecnica professionale. Determinazione dei requisiti. Discrezionalità della Stazione appaltante. Limiti. Ragionevolezza, proporzionalità e logicità. Specifiche tecniche. Clausola di equivalenza. 2. Clausole tecniche restrittive. Sindacato in sede giurisdizionale. Limiti.
T.A.R. Sardegna, Sez. 1, Sentenza 19 settembre 2014, n. 00728
1. Azione avverso silenzio il silenzio della Pubblica Amministrazione. Presupposti. Potere autoritativo della Pubblica Amministrazione. Lesione di interessi legittimi pretensivi.2. Appalti pubblici di lavori. Accordo Bonario ex art. 240 d.lgs. n. 163/2006. Afferisce alla fase dell'esecuzione del contratto di appalto. Omessa conclusione del procedimento. Giurisdizione dell'A.G.O.
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 1, Sentenza 18 settembre 2014, n. 02358
1. Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Articolazione dei criteri valutativi in sub-criteri. Previsione nel bando di gara. Necessità di stabilire i sub-criteri. Valutazione sulla base dei criteri principali. 2. Gare pubbliche. Offerte. Valutazione. Discrezionalità della Stazione appaltante. Sindacato in sede giurisdizionale. Giudizio “debole”. Limiti.
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 17 settembre 2014, n. 01219
Gare pubbliche. Requisiti di partecipazione. Controllo a campione. Finalità
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2B, Sentenza Breve 17 settembre 2014, n. 09771
1. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Obbligo dichiarativo in capo al socio di maggioranza di società con meno di quattro soci. Persona fisica. Sussiste. Persona giuridica. Non sussiste. 2. Contratti pubblici relativi a servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria. Dichiarazioni ex art. 38 del d.lgs. n. 163/2006. Raggruppamento temporaneo d’imprese. Professionista laureato abilitato da meno di cinque anni. Obbligo.
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 16 settembre 2014, n. 01216
1. Concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative. Affidamento mediante gara. Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Valutazione dell’offerta. Punteggio Numerico. Motivazione sufficiente. 2. Commissione giudicatrice. Incompatibilità dei componenti. Per aver predisposto gli atti di gara. Sussiste. Per aver redatto atti di natura regolamentare nel settore oggetto dell'appalto. Non sussiste.
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 15 settembre 2014, n. 01573
Dichiarazioni ex art. 38 cod. contratti pubblici. Imprese concorrenti. Società per azioni. Organo di gestione. Consiglio di Amministrazione. Dichiarazioni rilasciate soltanto dal Presidente. Sufficienza. Limiti. Equipollenza tra dichiarazione resa “da tutti” e dichiarazione resa “per tutti” dal legale rappresentante.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 12 settembre 2014, n. 04666
1. Azione di annullamento. Interesse ad agire. Contratti pubblici. Simmetria escludente. Esame contestuale del ricorso principale e incidentale qualora i vizi dedotti ricadano nello stesso segmento procedimentale. Princìpi. 2. Soccorso istruttorio. Produzione documentale richiesta a pena di esclusione. Distinzione tra regolarizzazione e integrazione documentale. Art. 46 Codice dei contratti modificato dal d.l. 13 maggio 2011, n. 70: applicabilità ratione temporis. Adempimenti formali prescritti dalla lex specialis di gara. Omissione. Esclusione dalla gara. Legittimità.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 12 settembre 2014, n. 04662
1. Oneri di sicurezza. Inclusione nel costo complessivo dell'appalto. Necessità. 2. Appalti di servizi. Cottimo fiduciario. Natura. Discrezionalità della Stazione appaltante: individuazione delle ditte da invitare e scelta del contraente. Limiti: trasparenza e rotazione. Lex specialis autovincolante: numero di ditte invitate superiore a 5 e criterio di aggiudicazione del massimo ribasso. Applicazione del principio di rotazione. Conseguente esclusione dell'affidatario uscente. Illegittimità
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 12 settembre 2014, n. 04661
1. Seggio di gara. Principio di collegialità. Osservanza. È necessaria. Fase istruttoria. Distribuzione dei compiti tra i singoli componenti in base alle rispettive competenze. Legittimità. 2. Operazioni gara. Principio di concentrazione e continuità. Derogabilità. Legittimità. Limiti. 3. (segue): lungo lasso di tempo. Illegittimità. Solo se i documenti di gara sono stati manipolati. Onere della prova. È a carico del ricorrente. 4. Fase pre-contenziosa ex art. 243-bis cod. contratti. Competenza a decidere sull'istanza di autotutela. Spetta al RUP. Questioni tecniche complesse. Deferibili al seggio di gara quale organo consultivo
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 10 settembre 2014, n. 04605
1. Dichiarazioni ex art. 38 cod. appalti. Amministratori cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando. Necessità. Prescrizione della lex specialis che estenda l'obbligo di dichiarazione a tutti gli amministratori cessati nel triennio antecedente. Nullità. 2. Offerte. Sottoscrizione. Soltanto sul frontespizio. Sufficienza. 3. Avvalimento. Contratto tra impresa ausiliaria e quella ausiliata. Specificità. Necessità a pena di esclusione. 4. Cauzione. Importo. Deposito di cauzione di importo inferiore a quello prescritto dalla lex specialis. Esclusione. Necessità. Soccorso istruttorio. Esclusione. 5. (segue): autentica notarile della firma del sottoscrittore. Necessità. 6. Risarcimento del danno. In forma specifica. Appalto in corso di esecuzione. Esclusione. 7. (segue): per equivalente monetario. Presupposti. 8. (segue): criteri di liquidazione. Utile di impresa. Onere della prova
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 10 settembre 2014, n. 04595
Appalti di lavori. Criteri di aggiudicazione. Criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Varianti progettuali e soluzioni migliorative. Distinzione. Ammissibilità delle sole soluzioni migliorative. Accertamento in sede giurisdizionale. C.T.U. Ammissibilità.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 9 settembre 2014, n. 04578
1. Dichiarazioni ex art. 38 cod. contratti. Omissione ab initio. Esclusione. Necessità. Soccorso istruttorio. Impossibilità. Ratio. Valutazione del reato. È attività riservata alla Stazione appaltante. 2. (segue): compatibilità con il diritto comunitario dell'art. 38 cod. contratti. Sussiste
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 8 settembre 2014, n. 04543
1. Verifica di anomalia delle offerte. Natura e finalità della procedura: accertamento in concreto dell'affidabilità delle offerte. 2. (segue): giusto procedimento. Contraddittorio. Assenza di preclusioni alla presentazione di giustificazioni. Immodificabilità dell'offerta. 3. (segue): valutazione globale e sintetica delle offerte. Necessità. Indagine limitata alle sole voci sospette e non a tutte. Legittimità. 4. (segue): sindacato giurisdizionale. Limiti. Illogicità macroscopiche o erroneità fattuali che rendano palese l’inattendibilità complessiva dell’offerta
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 5 settembre 2014, n. 04516
1. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Completezza delle dichiarazioni. Necessità. Finalità. Dichiarazioni incomplete. Esclusione. Legittimità. Indicazione della sanzione espulsiva nella lex specialis. Non occorre. Eterointegrazione della lex specialis con la norma di legge. Soccorso istruttorio. Non consentito. 2. (segue) Omessa indicazione di precedenti penali. Falso innocuo. Irrilevanza. Formulazione ambigua dei modelli predisposti dalla Stazione appaltante. Esclusione del concorrente. Illegittimità. 3. (segue) Estinzione del reato. Espressa pronuncia del giudice dell’esecuzione penale.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza Breve 5 settembre 2014, n. 04528
1. Criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Valutazione dell’offerta tecnica. Poteri della Commissione di gara. Integrazione sistema di valutazione. Illegittimità. Regole di ponderazione. Conosciuti preventivamente dagli offerenti. Sottocriteri di aggiudicazione. Previsione nel bando ex art. 83, comma 4, D. Lgs. n. 163/2006. 2. Annullamento in sede giurisdizionale di segmenti procedimentali della gara. Invalidità dell'intera gara. Non occorre. Principio di conservazione dell’effetto utile degli atti giuridici. Prevalenza. Rinnovo parziale della gara. Ammissibilità. Intervenuta conoscenza delle offerte. Non rileva.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 4 settembre 2014, n. 04514
1. Raggruppamenti temporanei d'imprese. Principio di simmetria tra quote di partecipazione e quote di esecuzione. Ratio. 2. Imprese in possesso di categoria di lavorazione OG11. Assorbimento delle categorie specialistiche indipendentemente da qualsiasi previsione della lex specialis di gara. 3. Subappalto di categorie specialistiche. Onere di indicare il nominativo dell'impresa subappaltatrice in sede di presentazione dell'offerta. Non sussiste. 4. Gare appalto di lavori pubblici. Costi della sicurezza aziendali. Oneri di indicarli in sede di presentazione dell'offerta economica. Non sussiste. Omessa previsione di tale adempimento nella lex specialis e nei moduli predisposti dalla Stazione appaltante. Affidamento incolpevole dei concorrenti. Rilevanza. 5. Gare pubbliche di appalto di lavori da aggiudicarsi secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Verifica dell'anomalia dell'offerta. Presupposti. Esercizio facoltativo del potere di verifica. Discrezionalità della Stazione Appaltante. Limiti del sindacato giurisdizionale circa l'omesso esercizio
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 2, Sentenza 2 settembre 2014, n. 00835
1. Ricorso giurisdizionale. Concessione di servizi pubblici. Affidamento. Annullamento in via di autotutela. Rito applicabile. È quello speciale in materia di commesse pubbliche. 2. Ricorso giurisdizionale. Tardività. Errore scusabile. Concessione. Presupposti. Dovere di cooperazione ricadente sulla PA. Violazione per errata indicazione del termine per impugnare. Scusabilità dell'errore. Sussiste. 3. Autorità Garante della concorrenza e del mercato. Poteri sugli atti amministrativi che determinano distorsioni della concorrenza. Legitimatio ad causam. 4. (segue): Parere motivato. Termine di adozione. Se mira a sollecitare la pubblica amministrazione a rivedere le proprie determinazioni: è sollecitatorio. Se costituisce il presupposto dell’avvio di una fase pre-contenziosa: è perentorio. 5. Servizi pubblici locali. Individuazione dei confini delle attività dei Comuni. Spetta ai Comuni. Criterio oggettivo di individuazione di servizi pubblici. Gestione di impianti sportivi. È servizio pubblico. Affidamento in deroga ai principi di derivazione comunitaria. Non ammissibilità. Superamento del precedente orientamento del GA. Necessità. 6. (segue): servizi pubblici locali. Modello organizzativo originario: regime di riserva originaria. In forma diretta (aziende speciali) o in forma indiretta (enti pubblici economici). Individuazione di servizio pubblico. Criterio residuale, i.d. soggettivo: attività diverse da funzioni pubbliche di cui è titolare la P.A. 7. (segue): evoluzione della nozione di servizio pubblico. Imputabilità di esso alla PA. Sufficienza. Gestione da parte di privati. Ammissibilità. Presupposto. Atto concessorio. Ulteriore evoluzione: affidamento a privati con mantenimento di poteri soltanto regolatori in capo alla PA. 8. (segue): servizi aventi rilevanza economica e servizi non economici. Distinzione. Servizio di interesse economico generale. Nozione comunitaria. 9. (segue): assimilabilità della nozione di servizio pubblico locale a quella di servizio pubblico di interesse generale. 10. (segue): affidame
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2Q, Sentenza 1 settembre 2014, n. 09264
Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Completezza e veridicità delle dichiarazioni. Necessità. Ratio. Reati fiscali. Incidenza sulla moralità professionale. Sussiste
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 4, Sentenza Breve 19 agosto 2014, n. 02208
Soccorso istruttorio. Ratio. Limiti. Incompletezza della documentazione. Mera irregolarità. Sanabilità
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 4, Sentenza Breve 19 agosto 2014, n. 02207
Requisiti di specificità e determinatezza dei contratti di avvalimento ex art. 49 Codice dei contratti
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 15 luglio 2014, n. 03716
Lex specialis di gara. Clausole ambigue. Soluzioni tecniche. Principio di equivalenza. Facoltà della Commissione di gara di fornire chiarimenti. Limiti. Modifica della lex specialis in sede di chiarimenti. Divieto, salva facoltà di annullare la gara in via di autotutela
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza 1 luglio 2014, n. 06883
1. Requisito di partecipazione. Pregresso svolgimento di servizi analoghi. Concetto di similarità tra i servizi oggetto di appalto e i servizi pregressi. 2. Inefficacia del contratto. Vizio dell’aggiudicazione. Subentro ex art. 122 c.p.a.. 3. Contratto eseguito in parte. Risarcimento del danno ex art. 124 c.p.a.. Presupposti. Criteri di liquidazione del danno ex art. 34, comma 4, c.p.a.. Mancato utile. Danno emergente. Danno c.d. curriculare.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 25 giugno 2014, n. 03220
1. Gare pubbliche di appalto. Criterio di aggiudicazione. Offerta economicamente più vantaggiosa. Varianti progettuali. Sindacato giurisdizionale. Limiti. 2. Consorzi tra operatori economici. Dichiarazione circa condizione di controllo o collegamento tra consorzio e impresa consorziata. Non occorre. 3. Clausole della lex specialis che prevedano adempimenti sanzionati a pena d'esclusione praeter legem. Nullità. Soccorso istruttorio. Occorre. 4. Giudizi amministrativi in materia di gare pubbliche di appalto. Censure relative alla serietà, congruità, completezza delle offerte formulate anteriormente al compimento alla verifica di anomalia. Inammissibilità per il divieto al G.A. di pronunciarsi su poteri non ancora esercitati. 5. Subprocedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta. Natura, ratio e finalità. Oneri probatori a carico del concorrente sottoposto a verifica. Limiti del sindacato giurisdizionale
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 1, Sentenza 20 giugno 2014, n. 03458
Appalto di lavori pubblici. Fase privatistica successiva alla stipula del contratto. Sopravvenute ragioni di inopportunità della prosecuzione del rapporto negoziale. Disciplina applicabile. Recesso. Art. 134 del D.Lgs. n. 163/2006. Revoca. Art. 21 quinquies, comma 1 bis, della Legge n. 241/1990
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/Sentenza 20 giugno 2014, n. 00014
Idoneità tecnico morale delle imprese a contrarre con la P.A. Esclusione dalle gare pubbliche per gravi inadempienze nell'esecuzione di precedenti contratti. Onere probatorio. Congruità della motivazione
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2B, Sentenza Breve 19 giugno 2014, n. 06525
1. Lex specialis di gara. Interpretazione. Modulistica fornita dalla stazione appaltante lacunosa o contrastante con fonti primarie. Tutela dell'affidamento dei concorrenti. Necessità. 2. Divieto di eterointegrazione della lex specialis di gara. 3. Soccorso istruttorio. Mera integrazione o specificazione di dichiarazioni già rese. Ammissibilità. Introduzione di elementi o fatti nuovi. Divieto
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 17 giugno 2014, n. 03093
1. Gare pubbliche. Aggiudicazione definitiva. Controlli. Annullamento in via di autotutela. Affidamento dell'aggiudicatario all'esecuzione del contratto. Non sussiste. 2. Operazioni di gara. Regole di azione. Redazione del verbale di gara. Individuazione del soggetto cui è attribuita la relativa funzione. Omesso esercizio della funzione de qua. Illegittimità delle operazioni di gara. Sussiste. 3. Sedute della commissione di gara. Verbalizzazione. Contestualità rispetto alle sedute. Non occorre. Minute dei momenti essenziali. Occorre. Omissione. Illegittimità
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 26 maggio 2014, n. 02692
Sulla applicabilità della sanzione dell'incameramento della cauzione provvisoria ai sensi dell'art. 48 D.Lgs. 163/2006 anche nel caso di mero ritardo della produzione documentale.
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 30 aprile 2014, n. 02274
1. Organizzazione mondiale del commercio. Agreement on Government Procurement (GPA o Accordo sugli appalti pubblici). Condizioni di reciprocità. Art. 47 cod. contratti pubblici. Ambito oggettivo di applicazione. Lavori pubblici. 2. Appalti pubblici. Appalti misti di servizi e forniture. Individuazione della disciplina applicabile. Criterio funzionale. Applicabilità limitazioni previste a livello europeo per i contratti con le ditte statunitensi in virtù del principio di reciprocità. Appalti di sola fornitura non applicabilità delle limitazioni. Appalto esclusivamente di fornitura ove finalità della gara è fornire alla stazione appaltante una serie di riviste cartacee e informatiche
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sez. 1, Sentenza 24 aprile 2014, n. 00179
1. Motivi aggiunti in appello. Avverso nuovi atti sopravvenuti. Inammissibilità. 2. Condizioni dell'azione. Interesse a ricorrere. Gare pubbliche. Contestazione degli atti di gara. Possesso dei requisiti di partecipazione. Necessità. Interesse strumentale alla riedizione della gara. Non sussiste. 3. SOA. Verifica triennale di validità. Omissione. Perdita della condizione legittimante la partecipazione alla gara. Esclusione dalla gara. Legittimità
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 18 aprile 2014, n. 01987
Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Finalità. Falsità o incompletezza. Lesione dell'affidamento della Stazione Appaltante e del principio di buon andamento. Violazione del soccorso istruttorio. Non sussiste. Incompletezza della modulistica fornita dalla Stazione appaltante. Non rileva. Carattere imperativo delle disposizioni del codice dei contratti sulle dichiarazioni da rendere a corredo delle offerte
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 11 aprile 2014, n. 01771
Appalti pubblici di servizi e forniture. Principio della corrispondenza tra quota di qualificazione, quota di partecipazione e quota di esecuzione. Applicabilità. Novella dell'art. 37, comma 13, cod. contratti ex art. 1, comma 2-bis, lett. a) D.L. n. 95/2012. Applicazione retroattiva. Non opera
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 11 aprile 2014, n. 01753
1. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Direttore tecnico. Obbligo di renderla. Sussiste. Responsabile tecnico. Non sussiste. 2. Controllo dei requisiti. Documenti comprovanti i requisiti in possesso di amministrazioni pubbliche. Obbligo della Stazione appaltante di acquisirli d'ufficio. Sussiste. 3. Verifica di anomalia delle offerte. Ratio. Limiti del sindacato giurisdizionale
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 10 aprile 2014, n. 01744
1. Verifica di anomalia delle offerte. Ratio. Giudizio sull'anomalia delle offerte. Discrezionalità tecnica. Sindacabilità giurisdizionale. Limiti. 2. (segue): utile di impresa. Esclusione dalla gara di imprese che propongano offerte economiche sguarnite di utile. 3. Dichiarazioni sulla moralità professionale. Pregiudizi penali. Ratio dell'obbligo di dichiarazione. Incidenza delle condanne penali. Valutazione da parte della Stazione appaltante. Onere di motivazione
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 1, Sentenza 10 aprile 2014, n. 01059
1. Revisione dei prezzi. Qualificazione della posizione giuridica sostanziale dell'appaltatore in termini di diritto soggettivo. Giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo. Sussiste. 2. Revisione dei prezzi. Ratio dell'istituto. Operatività del meccanismo anche per il primo anno contrattuale. Ammissibilità. Violazione dei principi di concorrenzialità e di trasparenza. Onere della prova. È a carico della stazione appaltante
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 9 aprile 2014, n. 01697
1. Principio di equivalenza delle specifiche tecniche. Appalti sottosoglia. Operatività del principio. 2. Clausola di equivalenza. Carattere imperativo. Non sussiste. Eterointegrazione della lex specialis. Non può ammettersi. Clausole dubbie. Potere della Commissione giudicatrice di valutare l'equivalenza delle soluzioni tecniche proposte dalle imprese concorrenti. Sussiste
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 8 aprile 2014, n. 01666
1. Gare pubbliche di appalto. Avvalimento. Certificazione sul rispetto della normativa sui disabili. Dichiarazioni sostitutive delle imprese ausiliarie. Dichiarazione generica di possesso di tutti i requisiti ex art. 38 cod. contratti. Sufficienza salvo che non sia disposto altrimenti dalla lex specialis di gara. 2. Avvalimento. Ratio dell'istituto. Ammissibilità al fine di dimostrare il possesso di requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico, organizzativo, ovvero di attestazione della certificazione SOA. Certificazione di qualità aziendale. Rientra tra i requisiti soggettivi di carattere tecnico. Può essere oggetto di avvalimento solo se l'impresa ausiliaria metta a disposizione dell'impresa ausiliata l'intero complesso aziendale. Imprese appartenenti a un'unica holding. Sussistenza dei presupposti per l'avvalimento di requisiti soggettivi di qualità aziendale. 3. Avvalimento e subappalto. Differenze. Facoltà dell'impresa ausiliata di subappaltare all'impresa ausiliaria l'esecuzione di prestazioni del contratto di appalto. Sussiste nei limiti in cui è ammesso il contratto di subappalto
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 7 aprile 2014, n. 01636
1. Giudizi impugnatori di legittimità. Ricorso incidentale dell'amministrazione resistente contro proprio atto. Carenza di interesse. Inammissibilità. 2. Consorzi stabili. Requisiti di partecipazione alle gare pubbliche. Rilevano i requisiti posseduti dal consorzio e non quelli della singola consorziata esecutrice dei lavori. 3. Avvalimento. Finalità. Necessità di circostanziare l'impegno dell'impresa ausiliaria a favore dell'impresa ausiliata
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 3, Sentenza 4 aprile 2014, n. 00898
Contenzioso in materia di appalti pubblici di servizi. Legittimazione a ricorrere. Titolarità di una posizione differenziata. Impresa non partecipante alla gara. Difetto di requisiti legittimanti l'azione. Posizione di precedente affidataria del servizio. Irrilevanza
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 3, Sentenza 4 aprile 2014, n. 00891
1. Gare pubbliche. Esclusione dei partecipanti. Comunicazione. Omissione. Illegittimità del provvedimento espulsivo. Non sussiste. 2. Procedura di verifica dell’anomalia delle offerte. Sue fasi. Fase di richiesta di ulteriori giustificazioni. Omissione. Illegittimità. 3. Illegittima privazione di impresa concorrente dell'esecuzione dell'appalto. Danni. Risarcimento per equivalente. Indagine sull'elemento soggettivo della responsabilità attizia della PA. Non occorre. 4. (segue): criteri di quantificazione del danno. Lucro cessante. 5. (segue): danno emergente. Il c.d. danno curricolare. 6. (segue): costi sostenuti per la partecipazione alla gara. Non ristorabilità. 7. Liquidazione del danno in sede giurisdizionale. Rivalutazione monetaria e interessi legali. Vanno riconosciuti
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 27 marzo 2014, n. 01478
Potere di soccorso ex art. 46, comma 1°, D.Lgs. n. 163/2006. Limiti
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 27 marzo 2014, n. 01479
Contratto di global service. Finalità. Assimibilità al contratto di appalto
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 1, Sentenza 19 marzo 2014, n. 01586
1. Servizio di trasporto pubblico a livello locale. Imprese già affidatarie dirette del servizio. Divieto di partecipazione alle procedure ad evidenza pubblica. Insussistenza. 2. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Omessa dichiarazione sul possesso dei requisiti. Esclusione dalla gara. Solo se i requisiti insussistenti in concreto. In caso contrario falso innocuo, salva comminatoria espressa da parte della lex specialis della sanzione di esclusione per il caso di omessa dichiarazione
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza 19 marzo 2014, n. 00805
1. Dichiarazioni da rendere sulla c.d. moralità professionale. Amministratori e direttori tecnici dell'azienda ceduta al concorrente nell'anno antecedente al bando. Sussistenza dell'obbligo per principio ubi commoda eius et incommoda. In caso di dimostrata di discontinuità. Obbligo non sussiste. Concordato preventivo. Presunzione di discontinuità. 2. Istituto della cooptazione ex art. 92, comma 5, d.P.R. n. 207/2010. Ratio. Requisiti di qualificazione delle imprese cooptate. Irrilevanza ai fini della partecipazione alla gara dell'impresa cooptante o del raggruppamento di imprese cooptanti che, con la domanda di partecipazione alla gara, deve assumersi formalmente l’onere di partecipare all’appalto con riferimento alla intera quota dei lavori, la cui esecuzione dovrà integralmente garantire in caso di aggiudicazione del contratto. Necessità che l’impresa o il gruppo cooptante deve comunque possedere tutte le qualificazioni richieste dal bando
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 17 marzo 2014, n. 01327
Criterio di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Varianti e proposte migliorative. Linea di demarcazione. Discrezionalità della commissione giudicatrice
T.A.R. Sardegna, Sez. 1, Sentenza Breve 15 marzo 2014, n. 00218
1. Gare pubbliche. Dies a quo da cui decorre il termine di 30 giorni per impugnare gli atti relativi alla procedura di gara. Forme di comunicazione esclusive e tassative. Esclusione. Indicazione nella comunicazione degli estremi del provvedimento di aggiudicazione. Necessità. 2. Servizio di somministrazione di alimenti e bevande, tramite distributori automatici. Natura di concessione di servizi. Regole applicabili. Necessità che la nomina dei commissari e la costituzione della commissione avvengano dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 14 marzo 2014, n. 01296
Nullità della clausola della lex specialis di gara escludente a fronte di offerte che si discostino dai limiti tabellari ministeriali del costo del lavoro
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3B, Sentenza 12 marzo 2014, n. 02783
Verifica dei requisiti di partecipazione. Art. 48, comma 2, D.Lgs. 163/2206. Adempimento. Termine. Natura perentoria.
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/Sentenza 25 febbraio 2014, n. 00010
1. Giustizia amministrativa. Ricorsi incrociati escludenti. Prevalenza dell'orientamento comunitario su quello espresso dall'Adunanza Plenaria n. 4/2011. 2. Demanio aeroportuale. Attività di gestione. Concessione traslativa. Poteri del concessionario. Natura pubblicistica. Sub-concessione. Scelta del concessionario. Evidenza pubblica. Necessità. 3. Servizi di assistenza a terra negli aeroporti. Liberalizzazione. Attività commerciale consistente nel posizionamento, all'interno di aeroporto di macchine avvolgi bagagli e vendita di prodotti ed accessori. Attività imprenditoriale e non esplicazione di un servizio pubblico. Affidamento in subconcessione di un bene demaniale. Giurisdizione del GA. Sussiste. 4. Beni pubblici. Demanio aeroportuale. Affidamento in concessione. Pubblico incanto. Necessità. Rinvio alla normativa in tema di appalti pubblici. Ammissibilità. 5. Avvalimento. Finalità dell'istituto. Certificazione di qualità. Ammissibilità. 6. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. A carattere omnicomprensivo. Insufficienza. Omissione. Soccorso istruttorio. Esclusione
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 30 gennaio 2014, n. 00128
1. Giustizia amministrativa. Ricorsi incrociati escludenti. Necessità di anteporre lo scrutinio del ricorso principale, quando dal suo esito dipenda la perduranza dell’interesse all'esame del ricorso incidentale. 2. Partenariato pubblico-privato. Società mista. Gare “a doppio oggetto”, tese all’individuazione del socio e in via contemporanea all’affidamento del servizio. Individuazione del socio privato. Gara pubblica. Individuazione base d'asta. Valore corrispondente all'aumento di capitale. Sufficienza. Ulteriori prestazioni originate dal rapporto di partenariato. Indicazione nel disciplinare di gara e non nel bando. Sufficienza. 3. Società mista. Affidamento diretto di servizi. Condizioni legittimanti. 4. Servizi pubblici locali di rilevanza economica. Forme di gestione. Discrezionalità degli Enti Locali nella scelta. 5. Gare pubbliche. Divieto di commistione tra requisiti soggettivi di ammissione e criteri di oggettivo di valutazione dell'offerta. 6. Verifica di anomalia delle offerte. Motivazione circa sostenibilità e economicità dell'offerta. Ricorso a formula sintetica. Sufficienza
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 2, Sentenza 28 gennaio 2014, n. 00105
Avvalimento. Natura di procedimento negoziale complesso. Puntuale individuazione dell'oggetto. Necessità. Ratio. Riproduzione della formula legislativa. Insufficienza
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 27 gennaio 2014, n. 00412
1. Sindacabilità in sede giurisdizionale della scelta della stazione appaltante del criterio più idoneo per l’aggiudicazione di un appalto tra quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa e quello del prezzo più basso. 2. Aggiudicazione con procedura negoziata senza pubblicazione di bando di gara per nuovi servizi, analoghi a quelli già affidati all’operatore economico aggiudicatario del contratto iniziale dalla medesima stazione appaltante
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 27 gennaio 2014, n. 00355
1. Rilevanza delle condanne penali. Valutazione riservata alla Stazione appaltante. 2. Riabilitazione del condannato e estinzione del reato. Pronuncia espressa del giudice dell'esecuzione. Necessità. 3. Dichiarazioni richieste dalla lex specialis a pena di esclusione. Omissione. Soccorso istruttorio. Insussistenza dei presupposti
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 27 gennaio 2014, n. 00400
1. Dimostrazione della capacità economico-finanziaria. Allegazione di una sola referenza bancaria. Sufficienza. 2. Soccorso istruttorio nelle gare pubbliche
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza Breve 25 gennaio 2014, n. 00103
1. Gare pubbliche. Valutazione delle offerte. Criteri tecnico-scientifici. Sindacabilità in sede giurisdizionale. Limiti. 2. Consulenze Tecniche d'ufficio. Percipienti e deducenti. Nel processo amministrativo sono ammissibili soltanto quelle c.d. deducenti
T.A.R. Liguria, Sez. 2, Sentenza 24 gennaio 2014, n. 00137
1. Giurisdizione del Giudice Amministrativo in tema di controversie in cui venga in considerazione la decadenza da concessione amministrativa. 2. Eccezione di difetto di giurisdizione in sede di appello. Applicabilità del divieto di jus novorum in appello. 3. Ripartizione delle competenze nella Regione Campania tra Giunta e dirigenti in materia di gestione del demanio. 4. Concessioni di servizi pubblici. Decadenza per inadempimento. Canone del contrarius actus. Inapplicabilità
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 22 gennaio 2014, n. 00337
1. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Falsità. Esclusione dalla gara. Necessità. 2. Falso innocuo. Inapplicabilità alle procedure ad evidenza pubblica
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sez. 2, Sentenza 20 gennaio 2014, n. 00124
1. Gare pubbliche. Verifica di anomalia delle offerte. Discrezionalità tecnica. Sindacato giurisdizionale. Limiti. 2. Finalità della verifica di anomalia delle offerte
Cons. St., Sez. 5, Sentenza Breve 17 gennaio 2014, n. 00210
1. Sulla ratio della proceduta dell’appalto-concorso. 2. Risarcimento dei danni per responsabilità precontrattuale della PA.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 16 gennaio 2014, n. 00142
1. Annullamento in via di autotutela l'aggiudicazione definitiva per omissione di dichiarazione ex art. 38 cod. appalti. Dimostrata sussistenza dei requisiti di moralità professionale. Necessità di ponderazione comparativa. Sussiste. Omissione. Illegittimità. Soccorso istruttorio. Omissione. Illegittimità. 2. Proroga dei contratti ex art. 57, comma 7, D.Lgs. n. 163/2006. Presupposti. Divieto di elusione dell'obbligo di confronto concorrenziale. 3. Risarcimento del danno. Onere della prova
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 15 gennaio 2014, n. 00128
1. Sulla necessità che le imprese concorrenti alla gare pubbliche indichino tutti i soggetti muniti di poteri di rappresentanza. 2. Impossibilità di ricorrere all'istituto del soccorso istruttorio quando una impresa concorrente abbia omesso di dimostrare il possesso dei requisiti di onorabilità professionale in capo a uno dei suoi amministratori muniti di potere di rappresentanza. 3. Inapplicabilità nelle gare pubbliche dell'istituto del c.d. falso innocuo
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 15 gennaio 2014, n. 00123
1. Gare per l'affidamento di servizi di ingegneria. Servizi svolti per committenti privati. Certificati di buona e regolare esecuzione. Necessità. Provenienza. Identità soggettiva tra committenza e progettista. Autocertificazione. Insufficienza. Richiesta di documentazione aggiuntiva da parte della Stazione Appaltante. Legittimità. 2. Gare pubbliche per l'affidamento di servizi di progettazione. Dimostrazione dei requisiti. Omissione. Dimostrazione mediante esperimento di CTU dinanzi al GA. Inammissibilità. 3. Giustizia amministrativa. Assorbimento dei motivi. Esclusione in presenza di orientamenti giurisprudenziali divergenti a garanzia del principio del doppio grado di giurisdizione. 4. Gare pubbliche. Omessa dichiarazione prescritta dall'art. 38 cod. appalti. Lacune del modello di dichiarazione predisposto dalla Stazione appaltante e allegato al disciplinare di gara. Automatismo espulsivo. Esclusione. Soccorso istruttorio. Necessità. 5. Costi di sicurezza aziendale. Omessa indicazione. Indicazione non richiesta da lex specialis di gara. Lacuna del modello di dichiarazione allegato al disciplinare. Automatismo espulsivo. Esclusione. 6. Gare pubbliche. Imprese concorrenti aventi veste societaria. Pluralità di amministratori. Sottoscrizione dell'offerta. Necessità di sottoscrizione congiunta. Esclusione. Attività di ordinaria amministrazione. 7. Cauzione provvisoria. Autentica notarile. Completezza. 8. Gare pubbliche per l'affidamento di servizi di progettazione. Cauzione dimidiata. Difetto dei presupposti. Soccorso istruttorio. Ammissibilità. 9. Gare pubbliche per l'affidamento di servizi di progettazione. Impresa concorrente che affidi la progettazione esecutiva a soggetti esterni senza costituirsi in ATI. Ammissibilità. 10. Cronoprogramma dei lavori. Omessa allegazione. Irrilevanza. 11. Gare pubbliche. Imprese concorrenti avente veste di società di capitali. Obbligo di indicazione dei soci di maggioranza. Omissione. Dichiarazione del socio di maggioranza ex art. 38 cod. appalti. Sufficienza. 12. Gare pubbliche
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1B, Sentenza 13 gennaio 2014, n. 00361
Azioni reciprocamente escludenti nel contenzioso in materia di gare pubbliche. Impossibilità di ricorrere all'avvalimento per dimostrare tramite imprese ausiliarie il possesso del requisito dell'iscrizione camerale
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sez. 1, Sentenza 3 gennaio 2014, n. 00001
1. Ammissione alle gare pubbliche delle imprese che, successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione, richiedano l’ammissione alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale di cui all’art. 186-bis della legge fallimentare. 2. Ratio della Riforma alla legge fallimentare operata con il d.l. n. 83 del 2012, convertito in l. n. 134 del 2012. L'obiettivo di migliorare l’efficienza dei procedimenti di composizione delle crisi d’impresa. 3. (segue): limiti entro cui l'impresa ammessa al concordato possa partecipare alle gare pubbliche di appalto. 4. (segue): ammissibilità alle gare pubbliche delle imprese che abbiano soltanto presentato domanda di ammissione al concordato preventivo con continuità aziendale. 5. Sull'interpretazione costituzionalmente orientata del combinato disposto di cui all’art. 38, comma 1, lett. a) e l’art. 186-bis della legge fallimentare
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 27 dicembre 2013, n. 06272
Onere del ricorrente avverso aggiudicazione provvisoria di impugnare l'aggiudicazione definitiva
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 7, Sentenza 23 dicembre 2013, n. 05982
Concessione di lavori pubblici ex art. 142 cod. contratti pubblici per la realizzazione di infrastruttura portuale turistica. Impossibilità per il concessionario di lavori pubblici, intesi a realizzare un porto turistico, di accendere ipoteca volontaria sulle opere realizzate
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 20 dicembre 2013, n. 06163
Sull'onere di impugnare le clausole della lex specialis di gara che abbiano carattere escludente o che impediscano la formulazione dell’offerta. Insussistenza di tale onere per quanto concerne gli atti relativi alla composizione della Commissione giudicatrice. Specificità dei motivi di ricorso. Sufficienza della motivazione delle valutazioni espresse dalla Commissione giudicatrice con punteggio numerico. Sull'esperienza dei componenti delle Commissioni giudicatrici di gara. Limiti al sindacato giurisdizionale delle valutazioni della Commissione giudicatrice di gara. Natura del bando di gara, del disciplinare e dei capitolati. Onere di pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta della Comunità europea e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Non applicabilità dello jus superveniens alla lex specialis di gara. Principio del tempus regit actum. Facoltatività dell'esercizio del potere di autotutela nel caso di jus superveniens abrogativo o modificativo di clausole della lex specialis di gara. Rilevanza della pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta comunitaria al fine di individuare i bandi cui è applicabile il d.P.R. n. 207/2010. Rilevanza della pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana alla fine dell'individuazione del dies a quo per l'impugnazione della lex specialis di gara. Sindacabilità dei criteri scelti dalla Stazione appaltante per individuare l’offerta economicamente più vantaggiosa. Custodia dei documenti di una gara pubblica
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza 18 dicembre 2013, n. 10945
Funzione dell'appello anticipato avverso il dispositivo ex art. 119, comma 6°, c.p.a. Qualificazione in termini di fattispecie processuale a formazione progressiva. Inapplicabilità dell'overruling alle fattispecie processuali già perfezionate durante la situazione pregressa di diritto vivente di segno opposto. Principio processuale in materia di consumazione dell’impugnazione. Principio di continuità dei requisiti di qualificazione. Validità delle attestazioni SOA rilasciate nel vigore del d.P.R. n. 34/2000 nelle categorie non variate dal d.P.R. n. 207/2010. Validità delle attestazioni SOA rilasciate nel vigore del d.P.R. n. 34/2000 nelle categorie variate dal d.P.R. n. 207/2010
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 17 dicembre 2013, n. 06036
Sul principio secondo cui la voce tabellare “totale costo orario medio” indica il costo dell’ora lavorativa effettiva, comprensiva dei costi di sostituzione che il datore di lavoro deve sopportare per malattia, ferie, permessi, assenteismo
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 13 dicembre 2013, n. 05984
Sull'onere di impugnare, nei termini di decadenza decorrenti dalla pubblicazione del bando, le clausole della lex specialis di gara che siano inidonee a consentire una corretta e concorrenziale offerta economica. Sulla prova di resistenza in tema di controversie concernenti gare pubbliche di appalto. Sul divieto per il GA di compiere autonomamente la verifica dell'anomalia delle offerte
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 13 dicembre 2013, n. 05983
Limiti al sindacato del Giudice Amministrativo della valutazione espressa dal seggio di gara nelle procedure rette dal criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
T.A.R. Piemonte, Sez. 2, Sentenza 12 dicembre 2013, n. 01322
Differenze quali-quantitative tra accreditamento garantito dalla certificazione ISO/IEC 17025:2005 e quello garantito dalla certificazione UNI EN ISO 9001. Sul risarcimento del danno per esclusione di un'impresa da gara pubblica di appalto, quando il contratto abbia avuto completa e integrale esecuzione. Elemento soggettivo nelle controversie risarcitorie afferenti a gare pubbliche di appalto. Criteri di stima dei danni risarcibili da impresa illegittimamente esclusa da gara di appalto di cui avrebbe sicuramente conseguito l'aggiudicazione. Sul danno curriculare. Onere della prova.
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 1, Sentenza 12 dicembre 2013, n. 02454
Oneri aziendali di sicurezza. Eterointegrazione della lex specialis di gara. Sui criteri che debbono essere seguiti dalle Stazioni appaltanti nella determinazione della base d'asta nelle procedure di gara al prezzo più basso
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 12 dicembre 2013, n. 05981
Sulla scelta dei criteri d’aggiudicazione e di valutazione delle offerte
T.A.R. Liguria, Sez. 2, Sentenza 11 dicembre 2013, n. 01510
Finalità del meccanismo di revisione del prezzo di un appalto di durata su base periodica. Natura imperativa delle disposizioni in materia di revisione dei prezzi. Inserimento automatico della relativa clausola. Criteri di calcolo del compenso revisionale
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 1, Sentenza 11 dicembre 2013, n. 02424
Sulla possibilità per le imprese concorrenti nelle gare pubbliche di appalto di dimostrare il possesso dei c.d. requisiti di moralità professionale senza utilizzare moduli appositamente predisposti dalla stazione appaltante
T.A.R. Valle d'Aosta, Sez. 1, Sentenza 11 dicembre 2013, n. 00078
Sull'improcedibilità del ricorso avverso l’aggiudicazione provvisoria in caso di mancata impugnazione dell’aggiudicazione definitiva
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 11 dicembre 2013, n. 05945
Sulla facoltà dei concorrenti di impugnare clausole della unitamente agli atti che ne fanno applicazione. Sulla necessaria predeterminazione di precisi e puntuali criteri per l'attribuzione dei punteggi relativi agli elementi tecnici dell’offerta, nell’ipotesi in cui il criterio di aggiudicazione sia quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 10 dicembre 2013, n. 05909
Sull'ammissibilità dell'avvalimento plurimo o frazionato al fine di dimostrare il possesso del requisito di capacità economico-finanziaria. Funzione del capitale sociale e ammissibilità della dimostrazione del possesso di esso mediante il ricorso all'avvalimento plurimo. Sulla non riconducibilità nel novero dei negozi dispositivi del capitale sociale del contratto tra impresa ausiliaria e quella ausiliata avente funzione fideiussoria. Sufficienza della dichiarazione sulla c.d. moralità professionale, resa da legale rappresentante di impresa concorrente nei riguardi di soggetto terzo, cessato dalla carica, con la formula "per quanto di conoscenza". Illegittimità dell'esclusione di impresa concorrente che abbia indicato nell'offerta i c.d. oneri di sicurezza aziendale. Equiparabilità del responsabile tecnico al direttore tecnico. Obbligo per entrambi i soggetti di rendere le dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 9 dicembre 2013, n. 05874
Sul principio del soccorso istruttorio. Sua inoperatività nel caso di omessa allegazione di dichiarazioni ex art. 38 cod. contratti. Sulla sequenza procedimentale con cui il seggio di gara deve aprire le buste
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza 5 dicembre 2013, n. 00794
Sulla rilevanza di condanna penale comportante applicazione di pena pecuniaria. Sul possesso del requisito di regolarità fiscale in caso di presentazione e approvazione di piano di rateizzazione
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 3, Ordinanza Sospensiva 4 dicembre 2013, ord. n. 01314
Limiti entro cui sono ammissibili variazioni di rapporti di durata scaturiti da procedure ad evidenza pubblica
T.A.R. Veneto, Sez. 3, Sentenza 3 dicembre 2013, n. 01347
Ricorso incidentale c.d. escludente in materia di gare di appalto. Dimostrazione dell'effettivo possesso dei requisiti di idoneità professionale ex art. 39 D.Lgs. n. 163/2006. Rilevanza dell'attività di impresa specificatamente svolta. Irrilevanza dell'oggetto sociale nella dimostrazione del possesso dei requisiti di idoneità professionale
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 2 dicembre 2013, n. 05729
Autodichiarazione "esuberante" circa il possesso del requisito di capacità economica e finanziaria. Sulla cogenza della c.d. clausola sociale quando materialmente inserita nel bando di gara. Sul potere del GA di disporre l'inefficacia del contratto in caso di annullamento dell'aggiudicazione. Risarcibilità per equivalente dei danni medio tempore patiti dall'impresa subentrante ex art. 122 c.p.a. Determinazione di criteri valutativi astratti e presuntivi della misura del pregiudizio risarcibile a titolo di lucro cessante. Ripartizione dell'onere della prova in punto aliunde perceptum
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 2 dicembre 2013, n. 05725
Onere motivazionale del seggio di gara nella valutazione di reati incidenti sulla moralità professionale. Sorte dei dipendenti del gestore uscente: obbligo o meno di assunzione da parte del gestore entrante. Obbligo dei concorrenti di indicare separatamente i costi per la sicurezza
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 2, Ordinanza Sospensiva 30 novembre 2013, ord. n. 00605
Sul triennio rilevante ai fini della dimostrazione della capacità tecnica-professionale. Non necessaria coincidenza con il triennio rilevante ai fini della dimostrazione della capacità economico-finanziaria. Infondatezza della domanda di ristoro del danno emergente, quando sia stato liquidato il danno per lucro cessante. Ristoro del lucro cessante. Elemento soggettivo. Causalità giuridica e compensatio lucri cum damno. Sul danno curricolare. Riconoscimento di interessi e rivalutazione monetaria sulle somme corrisposte a titolo di risarcimento del danno da responsabilità extracontrattuale
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sez. 1, Sentenza 29 novembre 2013, n. 00581
Sulla necessità che il contratto di avvalimento descriva compiutamente le risorse e i mezzi prestati in modo determinato e specifico. Nullità del contratto di avvalimento e immodificabilità dell'offerta
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza 29 novembre 2013, n. 10231
Sul potere del GA di valutare se il contratto debba continuare a produrre effetti a seguito dell'annullamento dell'aggiudicazione di pubblica gara
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sez. 1, Sentenza 29 novembre 2013, n. 00616
Discrezionalità della Stazione appaltante nella scelta delle imprese da invitare a procedura negoziata indetta ex art. 122, comma 7, codice dei contratti
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 2, Sentenza Breve 29 novembre 2013, n. 01047
Sufficienza del criterio della mera indicazione percentuale, con riferimento a tutte le attività oggetto di un appalto, ad assolvere all'obbligo di cui all'art. 37, comma 4, codice contratti. Sul principio di segretezza delle offerte. Composizione della commissione di gara. Limiti del sindacato giurisdizionale sulle valutazioni compiute dalla Commissione di gara. Motivazione della valutazione della Commissione di gara circa le offerte tecniche
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza 27 novembre 2013, n. 10123
Legittimità dell'esclusione di R.t.i. da procedura ad evidenza pubblica quando l’offerta tecnica sia stata firmata soltanto dalla mandataria e non anche dalle altre imprese facenti parte del RTI
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1T, Sentenza Breve 18 novembre 2013, n. 09851
Sull'obbligo dei raggruppamenti temporanei di professionisti di indicare in sede di offerta un giovane professionista quale progettista. Inapplicabilità dell'istituto del soccorso istruttorio, allorquando l'offerta di un raggruppamento temporaneo di professionisti non indichi nominativamente il giovane professionista ex art. 90, comma 7, Codice.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 1, Sentenza 13 novembre 2013, n. 05087
Esclusione dalla gara per omessa dichiarazione di pregiudizi penali
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sez. 1, Sentenza 13 novembre 2013, n. 00341
Sulla regola di “appropriatezza” della soglia e degli scarti tra i punteggi, imposta dall’art. 83, comma 2, D.Lgs. n. 163/2006. Non applicabilità del procedimento di verifica dell’anomalia dell'offerta nelle procedure di affidamento di appalto pubblico relativo ai servizi sanitari e sociali. Ipotesi in cui la verifica dell'anomalia delle offerte è necessaria. Sulla discrezionalità della stazione appaltante nell'imporre o meno soglie di sbarramento di fatturato per la partecipazione a gare pubbliche di appalto di forniture o servizi. Inapplicabilità agli appalti di servizi sanitari e sociali delle disposizioni del codice dei contratti concernenti RTI (art. 37) e la dimostrazione della capacità tecnica e professionale (art. 42). Inapplicabilità del principio di segretezza economica nelle ipotesi in cui la stazione appaltante, nonostante l'applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 8 dell’avviso), abbia adottato criteri del tutto avulsi dalla valutazione di eventuali ribassi sul prezzo d’asta. Ipotesi in cui il punteggio numerico può integrare la motivazione di valutazione. Sul vizio di eccesso di potere per sviamento
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 6 novembre 2013, n. 05309
Sulla carenza della polizza provvisoria come causa legittimante l'esclusione dalla gara. Sulla sanabilità della cauzione provvisoria insufficiente
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 2, Decreto Cautelare 31 ottobre 2013, decreto n. 00530
Ipotesi in cui è consentito impugnare gli atti di gara pur non avendovi partecipato. Clausole della lex specialis di gara che debbono essere impugnate immediatamente, senza attendere l’esito della procedura. Tempestività del ricorso avverso il provvedimento di costituzione della Commissione di gara se promosso successivamente all'approvazione delle operazioni concorsuali. Onere di specificità dei motivi di ricorso e principio di strumentalità delle forme ex art. 156 c.p.c. Gare indette da Stazione unica appaltante e selezione dei componenti del seggio di gara tra funzionari delle amministrazioni aggiudicatrici deleganti la S.U.A. Composizione delle commissioni giudicatrici. Tempus regit actum in tema di gare pubbliche di appalto. Jus superveniens, disciplina transitoria del d.P.R. n. 207/2010, esercizio del potere di autotutela e rilevanza della pubblicazione del bando sulla GUCE. Limiti al sindacato in sede giurisdizionale del criterio scelto dalla Stazione appaltante per individuare l’offerta economicamente più vantaggiosa. Applicabilità del criterio del confronto a coppia, soltanto ove espressamente richiamato dalla lex specialis di gara. Sufficienza delle valutazioni delle offerte espresse mediante punteggi numerici. Modalità di custodia dei documenti di gara
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza 28 ottobre 2013, n. 09198
Applicabilità ai c.d. appalti esclusi delle regole generali in tema di pubblicità, non discriminatorietà e di parità di trattamento delle pubbliche gare
T.A.R. Piemonte, Sez. 1, Sentenza 25 ottobre 2013, n. 01130
Illegittimità delle clausole della lex specialis di gara che prevedano forme di pubblicità degli atti della procedura alternative a quelle previste dall'art. 79 cod. contratti, ove non siano state oggetto di specifica contrattazione con le imprese concorrenti. Sull'obbligo o meno per le imprese concorrenti a procedura di gara per appalto di forniture di scorporare, in sede d’offerta economica, gli oneri di sicurezza per rischio specifico anche quando la lex specialis non lo preveda espressamente
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 18 ottobre 2013, n. 05070
Sulla impossibilità della integrazione postuma in caso di omissione degli atti specificamente richiesti dal disciplinare di gara. La dichiarazione incompleta è una omissione sanzionabile con l’esclusione dalla gara. La dichiarazione circa il rispetto delle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili deve essere presentata preventivamente, pena l’esclusione dalla gara, non rilevando il principio di prova emergente dai documenti già depositati
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 16 ottobre 2013, n. 05023
Sulla insindacabilità in sede giurisdizionale delle valutazioni di merito espresse dalle Commissioni aggiudicatrici. Ammissibilità dell'offerta che rinvii ob relationem alla lex specialis di gara. Sul divieto ricadente sulla Commissione di gara di compiere interventi suppletivi ex post su offerte lacunose
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza 15 ottobre 2013, n. 08862
Contratti finanziari e annullamento in via di autotutela di atti presupposti
Cons. St., Sez. P, Ordinanza Collegiale 14 ottobre 2013, ord. n. 04999
Accesso agli atti nell’ambito di una gara d’appalto
T.A.R. Piemonte, Sez. 1, Sentenza 10 ottobre 2013, n. 01075
Dichiarazione degli oneri per la sicurezza aziendale nel caso di appalti di lavori. Diversità della disciplina nel caso di appalti di servizi e di forniture
Cons. St., Sez. 5, Sentenza Breve 9 ottobre 2013, n. 04964
Conseguenze sul piano processuale della cancellazione di una ditta individuale dal registro delle imprese. Natura di atto gestionale del provvedimento di decadenza di aggiudicatario provvisorio nella procedura di gara per affidamento in concessione di servizi. Limiti entro cui gli Enti locali possano rilasciare garanzia fideiussoria a favore di concessionario di servizi per la realizzazione di beni pubblici su terreni di proprietà dei medesimi Enti
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 2, Sentenza 7 ottobre 2013, n. 00824
Esclusione dalla gara per non integrità del plico contenente l'offerta
T.A.R. Abruzzo L'Aquila, Sez. 1, Sentenza 5 ottobre 2013, n. 00830
Incidenza del D.P.R. 207/2010 sulla qualificazione delle categorie delle opere o dei lavori
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 1, Sentenza 3 ottobre 2013, n. 01354
Incidenza del fattore tempo sulla legittimità delle operazioni di gara. Numero dei componenti della commissione di gara
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 3 ottobre 2013, n. 04884
Inammissibilità di motivi di impugnazione dedotti mediante memoria di costituzione non notificata. Interesse al ricorso quando il bene della vita preteso sia stato riconosciuto da decisum cautelare favorevole al ricorrente. Principio di correzione delle offerte nel caso di discordanza fra i dati indicati nel modulo di offerta e relativi sia al prezzo che alla percentuale di ribasso
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 1 ottobre 2013, n. 04873
Pubblicità delle operazioni di gara ed esercizio dei poteri di autotutela
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 30 settembre 2013, n. 04842
Applicazione del principio della regolarità nel pagamento dei tributi alle procedure di gara per l'affidamento di concessioni demaniali marittime. Aggiudicazione provvisoria, esercizio di poteri di autotutela da parte della stazione appaltante, tutela dell'affidamento dell'aggiudicatario. Legittimità di clausole della lex specialis di gara per l'affidamento di concessione demaniale marittima che prevedano corrispettivi a carico dell'affidatario della concessione non previsti da fonti normative.
T.A.R. Sardegna, Sez. 1, Sentenza 24 settembre 2013, n. 00614
Rilievo in sede di gara di annotazioni nel casellario informatico. Obbligo di trasparenza delle imprese partecipanti alla gara. Rilevanza nei confronti di soggetto consortile di annotazioni riguardanti gravi infrazioni relative alle norme sulla sicurezza e a ogni altro obbligo lavorativo, quando le medesime infrazioni siano imputabili a impresa ausiliaria di impresa consorziata. Discrezionalità della stazione appaltante nel sindacare la rilevanza delle pregresse annotazioni relativi a pregressi errori professionali imputabili a impresa concorrente. Correzione in sede di gara di errore di diritto in cui è incorsa un'impresa concorrente nella formulazione dell'offerta. Obbligo di osservanza della disciplina che favorisce l’inserimento lavorativo dei disabili. Dichiarazione di possesso dei requisiti morali da parte dell'imprese consorziate esecutrici di lavori
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 2, Sentenza 23 settembre 2013, n. 00794
Sulla facoltà per ciascuna delle imprese di un'ATI di ricorrere all'avvalimento. Sulla facoltà di utilizzare l'affitto di azienda ai fini dimostrare il possesso dei requisiti speciali richiesti dalla lex specialis di gara. Sulla facoltà delle imprese concorrenti di ricorrere all'avvalimento per dimostrare la disponibilità dei requisiti soggettivi di "qualità"
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2B, Sentenza 18 settembre 2013, n. 08322
Sul divieto ex art. 13, comma 4°, legge 11 novembre 2011, n. 180 di controllare, in sede di verifica a campione ex art. 48 codice contratti pubblici, se il concorrente, qualificabile come micro, piccola o media impresa, possegga effettivamente i requisiti dichiarati con la domanda di partecipazione alla gara.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1, Sentenza 17 settembre 2013, n. 08314
Limiti al sindacato giurisdizionale sulle valutazioni compiute in sede di verifica di anomalia delle offerte
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2, Sentenza 16 settembre 2013, n. 08290
Sul carattere perentorio dei termini processuali per il deposito di memorie e documenti in vista dell'udienza pubblica di trattazione nel merito del ricorso al GA. Sul divieto d’assumere nuovi mezzi di prova e di produrre nuovi documenti nel giudizio di appello dinanzi al Consiglio di Stato. Sul potere del GA di acquisire anche nel corso del giudizio di appello informazioni e documenti utili ai fini del decidere che siano nella disponibilità della pubblica amministrazione. Sull'acquisizione officiosa in grado di appello degli atti e dei documenti in base ai quali gli atti impugnati sono stati emanati. Esclusione dalla gara pubblica delle imprese che non comprovino ex art. 48 codice dei contratti il possesso dei requisiti di capacità economico finanziaria e tecnico organizzativa
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 13 settembre 2013, n. 04546
Limiti al sindacato giurisdizionale sulle valutazioni compiute dalla stazione appaltante in sede di verifica di anomalia delle offerte con particolare riguardo ai costi per la manodopera e all'utile di impresa. Riconducibilità dell'offerta tecnica e di quella economica al legale rappresentante dell'impresa offerente quando manchi fotocopia del documento di identità. Avvalimento di attestazioni SOA
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 1, Sentenza 10 settembre 2013, n. 04212
Esclusione da una gara pubblica e garanzie partecipative. Sussumibilità di fattispecie di reato nella categoria del grave errore professionale. Trasmissibilità tra imprese delle cause di esclusione elencate nell’art. 38, comma 1, del d.lgs. n. 163/2006 in seguito ad operazioni di trasformazione societaria (fusione, incorporazione, scissione)
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 1, Sentenza 10 settembre 2013, n. 04210
Sull'applicabilità del principio di tassatività delle cause di esclusione alle procedure di affidamento di concessioni di servizi. Sulla facoltà per gli operatori economici aspiranti all'affidamento di concessione di servizi di dimostrare il possesso dei requisiti di qualità aziendale a mezzo di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ex d.P.R. n. 445/2000
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 9 settembre 2013, n. 04471
Sul divieto di rinnovo tacito dei contratti pubblici. Sull'applicabilità della disciplina di cui all'art. 57, co. 7, d.lgs. 163/2006 alle concessioni di servizi. Sul termine decadenziale di 180 giorni per l'accertamento della nullità.
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 2, Sentenza 3 settembre 2013, n. 01807
Le dichiarazioni ex art. 38, co. 1, lett. c), d.lgs. 163/2006. La dichiarazione del socio di maggioranza - persona giuridica. Incidenza dei reati sulla moralità professionale e discrezionalità tecnica.
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 1, Sentenza 30 agosto 2013, n. 01287
Sui soggetti tenuti all’obbligo dichiarativo di cui all’art. 38 del d.lgs. 163/2006
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 2, Sentenza Breve 31 luglio 2013, n. 00707
Sull'annullamento in autotutela del provvedimento di aggiudicazione dei lavori per la costruzione in project financing di un ospedale
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 30 luglio 2013, n. 04026
Criteri di aggiudicazione intesi a valorizzare il nesso di collegamento dell'impresa concorrente con il territorio di riferimento della stazione appaltante. Limiti al sindacato sulla scelta della stazione appaltante di procedere all'aggiudicazione di appalto in base al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ovvero quello del prezzo più basso. Criteri di aggiudicazione intesi a valorizzare precedenti rapporti contrattuali tra imprese offerenti e stazione appaltante.
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 24 luglio 2013, n. 01681
Sul supporto motivazionale ed istruttorio che consente all'informativa prefettizia di superare lo scrutinio di legittimità.
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sez. 1, Sentenza 22 luglio 2013, n. 00793
Sulla apertura delle offerte tecniche in seduta riservata nelle procedure in economia per l'affidamento di servizi secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Sulla verbalizzazione delle modalità di conservazione dei plichi contenenti le offerte
T.A.R. Liguria, Sez. 2, Sentenza Breve 19 luglio 2013, n. 01086
Sulla giurisdizione del Giudice civile sulla domanda formulata dall'impresa aggiudicataria di appalto pubblico di fornitura ed intesa a accertare il diritto a stipulare con la stazione appaltante un contratto senza che siano inserite clausole da essa espressamente rifiutate, in occasione della presentazione della propria offerta per asserita nullità
T.A.R. Molise, Sez. 1, Sentenza 16 luglio 2013, n. 00491
Subappalto di opere specializzate
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 15 luglio 2013, n. 03857
Discrezionalità dei soggetti aggiudicatori nell'elaborazione delle specifiche tecniche delle prestazioni dedotte nel contratto posto a gare. Limiti del sindacato in sede giurisdizionale delle scelte in concreto operate. Natura e finalità dell'appalto integrato. Esclusione delle offerte prive di elementi essenziali
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 15 luglio 2013, n. 03851
Esclusione dalla gara pubblica dell'impresa concorrente il cui legale rappresentante non abbia sottoscritto l'offerta tecnica
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 1, Sentenza 12 luglio 2013, n. 01684
Sul giusto procedimento in tema annullamento in via di autotutela dell'aggiudicazione provvisoria. Sull'obbligo di rendere le dichiarazioni di assenza del c.d. "pregiudizio penale" da parte di tutti i soggetti muniti dei poteri di rappresentanza indipendentemente dalla circostanza che non abbiano materialmente speso i loro poteri nella specifica gara
T.A.R. Sardegna, Sez. 1, Sentenza 10 luglio 2013, n. 00533
Sul requisito dell'esperienza dei componenti della commissione di gara. Sufficienza della valutazione dell'offerta tecnica estrinsecantesi mediante l'attribuzione di punteggi numerici nelle gare di appalto la cui aggiudicazione sia rimessa al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Verifica ex art. 86, comma 2, cod. contratti dell'offerta migliore abbia riportato un punteggio non inferiore ai quattro quinti del massimo tanto per l'aspetto tecnico quanto per l'aspetto economico
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 3, Sentenza 10 luglio 2013, n. 01978
Sulla necessità che, ai fini dell'ammissione di consorzi stabili alla procedure di gara, i requisiti di ordine generale vadano accertati in capo alle singole imprese consorziate esecutrici dell'appalto. Divieto di modificazione della compagine consortile in corso di gara al fine di eludere la lex specialis di gara. Discrezionalità della stazione appaltante in tema di valutazione della gravità delle irregolarità contributive di imprese concorrenti a gare pubbliche
T.A.R. Toscana, Sez. 2, Sentenza 5 luglio 2013, n. 01050
Sul risarcimento del danno curriculare subito da concorrente a procedura di gara relativa agli incarichi di Direttore dei lavori
T.A.R. Toscana, Sez. 2, Sentenza 5 luglio 2013, n. 01026
Clausole della lex specialis di gara di natura escludente che onerino l'interessato ad un'immediata impugnazione. Motivazione nell’assegnazione dei punteggi alle diverse componenti dell’offerta tecnica, quando i criteri e i sub criteri della lex specialis non siano sufficientemente specifici. Sull'obbligo del seggio di gara di riedere il procedimento di valutazione delle offerte in caso di annullamento in sede giurisdizionale per difetto di motivazione
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza 5 luglio 2013, n. 06645
Sulla derogabilità della regola del divieto di proroga del contratto scaduto, quando la facoltà di rinnovo sia espressamente prevista nella lex specialis di gara
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 5 luglio 2013, n. 03580
Legittimazione ad agire di associazioni rappresentative di interessi di categoria avverso disposizioni normative di natura regolamentare. Legittimazione di UNIONSOA (Associazione nazionale società organismi di attestazione) ad impugnare disposizioni del d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 che si assumono lesive dei suoi interessi. Legittimità del sistema sanzionatorio di cui all'art. 73 del d.P.R. n. 207/2010. Rapporto fra SOA ed imprese nell’ipotesi di sospensione o decadenza dell’autorizzazione concessa alla SOA. Funzione di controllo sulle stazioni appaltanti, in merito all'obbligo di verifica, da parte delle SOA, della conformità del certificato di esecuzione dei lavori a quelli previsti dal bando di gara. Divieto per le SOA di ricorrere a prestazioni di soggetti esterni alla loro organizzazione aziendale per l'espletamento delle attività istituzionali.
Cons. St., Sez. 1, Parere Definitivo 3 luglio 2013, parere n. 03097
Doverosità dell’indicazione, in sede di offerta, degli oneri aziendali di sicurezza non soggetti a ribasso anche nel caso in cui i moduli forniti dalla stazione appaltante non richiedano la medesima indicazione
Cons. St., Sez. 3, Sentenza Breve 3 luglio 2013, n. 03565
Rinuncia al mandato e definizione del ricorso anteriormente alla sostituzione del procuratore rinunciatario. Contenuto dell’obbligo dichiarativo circa il possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del codice dei contratti pubblici. Irrilevanza dei reati depenalizzati e di quelli riguardo ai quali sia intervenuta la pronuncia di estinzione ai fini dell’ammissione di un’impresa a gare pubbliche
T.A.R. Liguria, Sez. 2, Sentenza 3 luglio 2013, n. 00996
Sulle omissioni dichiarative ex art. 38 e sul potere di soccorso esercitabile dalla stazione appaltante.
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 2 luglio 2013, n. 03550
Regolarizzazione ed integrazione della documentazione in caso di oscurità od equivocità delle clausole del bando.
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 2, Sentenza Breve 1 luglio 2013, n. 01075
Principio di separazione tra le fasi di valutazione dell’offerta tecnica e di quella economica. Derogabilità alla regola per cui la commissione giudicatrice di procedure d'appalto pubblico deve operare con il plenum dei suoi componenti, nei casi in cui essa svolga un’attività meramente preparatoria e istruttoria. Facoltà della Stazione appaltante di rimettere ad organi diversi dalla commissione giudicatrice operazioni di gara prive di carattere valutativo. Cedevolezza della regola della pubblicità della seduta di apertura dei plichi contenenti le offerte anteriormente all'entrata in vigore del D.L. 7 maggio 2012 n. 52, convertito dalla legge 6 luglio 2012 n. 94
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2Q, Sentenza 28 giugno 2013, n. 06459
Ratifica della procura alle liti conferita da soggetto sfornito di potere rappresentativo successivamente alla notifica del ricorso. Legittimazione a ricorrere di ciascuna delle imprese partecipanti a raggruppamento temporaneo d’imprese. Accesso informale agli atti di gara. Indicazioni relative alla percentuale della quota di riparto delle prestazioni concernenti i servizi oggetto dell’appalto nel caso di r.t.i. di tipo orizzontale. Facoltà delle stazioni appaltanti di procedere alla verifica dell’anomalia dell’offerta ex art. 86, comma 3, codice degli appalti. Validità delle dichiarazioni ex art. 38 cod. contratti rese in sede di manifestazione di interesse a concorrere a gara pubblica anche per la successiva fase di presentazione delle offerte
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza 28 giugno 2013, n. 00484
Carattere globale e sintetico del giudizio di anomalia delle offerte nelle gare pubbliche. Limiti al sindacato in sede giurisdizionale dei criteri nei quali si articola la valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Dichiarazioni circa condanne definitive
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3T, Sentenza 28 giugno 2013, n. 06469
Specificità delle dichiarazioni rese dall’impresa ausiliaria nel contratto di avvalimento
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 2, Sentenza Breve 28 giugno 2013, n. 03349
Legittimità costituzionale dell’autodichia del Senato della Repubblica in materia di contratti pubblici
Cons. St., Sez. 1, Parere Interlocutorio 24 giugno 2013, parere n. 02934
Esclusione dell'operatore economico che nell'esercizio della propria attività professionale abbia commesso un errore grave, accertato con qualsiasi mezzo di prova dall'Amministrazione. Conseguenze scaturenti dal diniego di certificazione antimafia
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1T, Sentenza 19 giugno 2013, n. 06147
Sul dies a quo da cui decorre il termine per impugnare determinazioni in ordine all'esclusione di un'impresa da gare pubbliche, quando assista un rappresentante dell'impresa alla seduta in cui vengono assunte le relative determinazioni della stazione appaltante
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza 19 giugno 2013, n. 01448
Sull'esclusione dell'impresa concorrente in caso di mancanza di DURC regolare
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza 19 giugno 2013, n. 01431
Limiti entro cui sono sindacabili in sede giurisdizionale i giudizi espressi dal seggio di gara
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza 19 giugno 2013, n. 00570
Sulle garanzie procedimentali nel caso di annullamento di aggiudicazione provvisoria. Sulla rilevanza di condanne per falso ideologico in sede di valutazione della moralità professionale dell'imprenditore
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 18 giugno 2013, n. 03328
Sulla legittimazione al ricorso avverso affidamenti di contratti pubblici in capo ad operatori economici che non abbiano partecipato alla gara
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 17 giugno 2013, n. 03324
Insussistenza della legittimazione a ricorrere dei concorrenti in posizione deteriore rispetto alla seconda classificata avverso atti relativi alla verifica di anomalia dell'offerta formulata dall'impresa aggiudicataria di appalto pubblico
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza 17 giugno 2013, n. 00472
Sul carattere suppletivo delle disposizioni del codice degli appalti in tema di composizione dei seggi di gara rispetto a divergenti disposizioni di fonte regionale. Inderogabilità da parte di fonti regionali delle regole sull'incompatibilità dei componenti del seggio di gara di cui all'art. 84, comma 4, codice degli appalti pubblici
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 14 giugno 2013, n. 03316
Competenza territoriale in tema di impugnazione dei provvedimenti di annotazione dell'AVCP. Sindacabilità da parte della Stazione appaltante della rilevanza dei precedenti penali sotto il profilo della effettiva incisione della moralità professionale dell’imprenditore. Modalità con cui un imprenditore può dissociarsi da una condotta penalmente sanzionata di un proprio amministratore
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 1, Sentenza 14 giugno 2013, n. 01561
Principi in tema di individuazione dell'offerta economicamente vantaggiosa: discrezionalità della Stazione appaltante, natura delle posizioni soggettive coinvolte, limiti del sindacato giurisdizionale
Cons. St., Sez. 5, Sentenza Breve 12 giugno 2013, n. 03239
Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale da parte dei procuratori ad negotia. Limiti entro cui è ammissibile il c.d. soccorso istruttorio in caso di omissione parziale di dichiarazioni ex art. 38 codice appalti
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 11 giugno 2013, n. 00804
Falso innocuo. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale nelle ipotesi di fusione o di incorporazione di società. Nullità di clausole del bando per contrarietà a norme imperative e inserzione automatica delle disposizioni di legge violate
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 11 giugno 2013, n. 03214
Sui presupposti al ricorrere dei quali la Stazione appaltante può annullare o revocare in via di autotutela il bando e le singole operazioni di gara ex art. 81, comma 3, codice dei contratti pubblici
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 7 giugno 2013, n. 03125
Scorrimento della graduatoria e interesse a ricorrere dell'impresa salita nella seconda posizione. Necessità che la partecipante ad una costituenda associazione di imprese con struttura orizzontale debba dimostrare il possesso dei requisiti in relazione alla percentuale di servizio, che si impegna ad espletare. Dimostrazione del possesso dei requisiti speciali in capo ai Consorzi partecipanti a procedure di gara per l'affidamento di appalti di servizi rientranti nell’allegato IIB del D.Lgs. n. 163/2006
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 1, Sentenza Breve 6 giugno 2013, n. 01252
Modalità di sottoscrizione dell'offerte economica. Onere per i concorrenti riuniti o consorziati di specificare le parti del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori economici. Tassatività delle cause di esclusione
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza Breve 6 giugno 2013, n. 02955
Non ammissibilità alle procedure di gara, ex art. 38, comma 1, lett. g, del codice dei contratti pubblici, dei soggetti che, al momento della scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione, non abbiano conseguito il provvedimento di accoglimento dell’istanza di rateizzazione fiscale
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/Sentenza 5 giugno 2013, n. 00015
Giurisdizione del G.A. in tema di clausola di revisione del prezzo nei contratti pubblici ad esecuzione continuata o periodica. Carattere imperativo e inderogabile della clausola di revisione del prezzo di un appalto pubblico di servizi, di cui all'art. 115 D.Lgs. n. 163/2006. Eterointegrabilità del contratto di appalto che escluda o limiti la revisione dei prezzi. Idoneità delle richieste di adeguamento dei prezzi ad interrompere la prescrizione
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 2, Sentenza 3 giugno 2013, n. 01293
Modalità di attestazione della regolarità contributiva mediante generica dichiarazione del possesso dei requisiti, senza necessità di allegare all'offerta il DURC. Cumulabilità dei requisiti tecnici da parte di tutte le imprese raggruppate partecipanti a procedure di affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria. Anomalia di offerte al di sotto degli aboliti minimi tariffari
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 4, Sentenza 3 giugno 2013, n. 01625
Soccorso istruttorio per sanare o regolarizzare la mancata prestazione della cauzione provvisoria. Natura del regolamento ex art. 5 Codice dei contratti. La nuova disciplina del sistema di qualificazione ex d.P.R. n. 207/2010. Eterointegrazione della lex specialis di gara da parte del d.P.R. n. 207/2010. Principio di continuità dei requisiti di qualificazione. Validità delle attestazioni SOA rilasciate nel vigore del d.P.R. n. 34/2000 nelle categorie variate dal d.P.R. n. 207/2010
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 2, Sentenza Breve 3 giugno 2013, n. 01296
Sul momento in cui deve essere verificata la sussistenza del requisito della regolarità contributiva x art. 38, comma 1, lett. i) del D. Lgs. n. 163/2006
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 2, Ordinanza Sospensiva 31 maggio 2013, ord. n. 00289
Sul contenuto del contratto di avvalimento in tema di risorse e mezzi concretamente destinati all’avvalimento
T.A.R. Toscana, Sez. 2, Sentenza Breve 30 maggio 2013, n. 00851
Sulla ritualità della notifica del ricorso in materia di gare pubbliche effettuata nei confronti di uno soltanto dei componenti di un raggruppamento temporaneo d'imprese. Sul principio di immodificabilità soggettiva dei partecipanti alle procedure di affidamento degli appalti pubblici. Sulla dichiarazione delle quote obbligatorie da eseguire da parte dei componenti di raggruppamenti temporanei d'impresa
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 1, Sentenza 29 maggio 2013, n. 01390
Sulla necessità o meno che in sede di presentazione delle offerte siano individuati e indicati nominativamente i subappaltatori
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 2, Sentenza Breve 29 maggio 2013, n. 00859
L'escussione della cauzione provvisoria è una sanzione che può essere applicata soltanto con riferimento all’accertata mancanza del possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa, non può pertanto essere applicata alle ipotesi di dichiarazioni mendaci circa il possesso dei requisiti di ordine generale. Inammissibilità del ricorso avverso segnalazioni all'AVCP effettuate dalla stazione appaltante
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 28 maggio 2013, n. 00768
Sui limiti entro cui è possibile per i concorrenti presentare varianti progettuali in sede di gara pubblica per l'affidamento di lavori
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 28 maggio 2013, n. 00777
Dimostrazione delle capacità tecniche e professionali in tema di appalti di fornitura di beni. Incameramento della cauzione provvisoria previsto dal citato art. 48, comma 1, quale automatica conseguenza del provvedimento di esclusione. Incameramento della cauzione provvisoria previsto dal citato art. 48, comma 1, quale automatica conseguenza del provvedimento di esclusione. Applicabilità agli accordi quadro ex art. 59 D.Lgs. n. 163/2006
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 24 maggio 2013, n. 02832
Sul divieto per gli affidatari di incarichi di progettazione di partecipare agli appalti o alle concessioni di lavori pubblici, nonché agli eventuali subappalti o cottimi, per i quali abbiano svolto la suddetta attività di progettazione
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sez. 1, Sentenza 24 maggio 2013, n. 00347
Costituzionalità dell'art. 133, comma 1, lett. e) n. 2 c.p.a. nella parte in cui attribuisce al G.A. la giurisdizione in tema di revisione dei prezzi. Ratio dell'istituto della revisione dei prezzi in tema di contratti pubblici ad esecuzione periodica o continuativa relativa a servizi o forniture
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 1, Sentenza 23 maggio 2013, n. 00811
Legittimazione ex art. 102, co. 2, c.p.a. del cessionario del ramo d'azienda trasferito dalla società offerente. Verifica dei criteri di ammissibilità del cessionario alla gara ex art. 51 D.Lgs. n. 163/2006. Esclusione, ai sensi dell'art. 38 D. Lgs. n. 163/2006, della società ammessa a procedura di concordato preventivo.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 16 maggio 2013, n. 02661
Sulle modalità di esposizione dei costi per la sicurezza (da interferenze e da rischio specifico), nonché sulla motivazione della verifica di congruità della presunta offerta anomala
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 3, Sentenza 13 maggio 2013, n. 01259
Legittimazione ad appellare in capo alle imprese mandanti partecipanti ad A.T.I. Sulle dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale degli amministratori cessati dalla carica. Sulla dimostrazione del possesso dei requisiti speciali da parte dei consorzi stabili (c.d. cumulo alla rinfusa)
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 10 maggio 2013, n. 02563
Nullità, ai sensi dell’art. 46, comma 1-bis del codice dei contratti pubblici della clausola della lex specialis di gara che richieda l’allegazione all’offerta tecnica (tra l’altro) del computo metrico e del quadro economico “a pena di esclusione”
T.A.R. Sardegna, Sez. 1, Sentenza 10 maggio 2013, n. 00390
Sull'esclusione ex art. 34 D.Lgs. n. 163/2006 per coincidenze formali negli elaborati tra imprese sospettate di collegamento, siccome provenienti da una società di consulenza, cui erano stati affidati determinati computi, peraltro ininfluenti nell’economia complessiva delle due offerte, assai diverse tra loro
T.A.R. Trentino Trento, Sez. 1, Ordinanza Sospensiva 10 maggio 2013, ord. n. 00059
Annotazione dell'AVCP per revoca di aggiudicazione provvisoria a causa dell’accertamento di violazioni di obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse quando sia nulla la notifica delle cartelle esattoriali
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 10 maggio 2013, n. 02554
Sui limiti entro cui è ammessa la sanabilità di irregolarità formali della documentazione allegata all'offerta
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 10 maggio 2013, n. 02548
Ammissibilità dell’avvalimento c.d. parziale negli appalti di servizi e illegittimità delle clausole della lex specialis di gara che sanzionino con l'esclusione l'omessa prestazione della cauzione provvisoria
T.A.R. Piemonte, Sez. 1, Sentenza 10 maggio 2013, n. 00598
Affidamento mediante procedure in economia di prestazioni periodiche di servizi
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1T, Sentenza 10 maggio 2013, n. 04701
Potere della p.a. di recedere dal contratto di appalto di lavori pubblici per effetto di informative antimafia.
T.A.R. Piemonte, Sez. 1, Ordinanza Sospensiva 10 maggio 2013, ord. n. 00199
Sull'obbligo dei concorrenti riuniti in raggruppamento temporaneo di dichiarare, per ciascuna impresa riunita, sia la quota di partecipazione, sia la quota di esecuzione dell'appalto
T.A.R. Toscana, Sez. 2, Ordinanza Sospensiva 9 maggio 2013, ord. n. 00247
E' configurabile la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante, con conseguenti obblighi risarcitori, anche in caso di legittimo annullamento in autotutela delle operazioni di gara. Irrisarcibilità del danno curriculare.
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sez. 1, Sentenza 7 maggio 2013, n. 00248
Illegittimità della interversione delle operazioni di apertura delle buste contenenti la offerta tecnica rispetto alla fissazione dei criteri o subcriteri valutativi da parte dell’organo tecnico chiamato ad elaborarli
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 3 maggio 2013, n. 00646
Affidamento di contratti mediante procedure negoziate per ragioni di natura tecnica o artistica ovvero attinenti alla tutela di diritti esclusivi
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza 2 maggio 2013, n. 00345
Giurisdizione del G.A. in tema di elenco dei prezzi di riferimento predisposto dall’Osservatorio dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all'art. 17 D.Lgs. n. 163/2006 con riguardo ai prezzi dei principi attivi assunti a base di talune specialità medicinali
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3, Sentenza 2 maggio 2013, n. 04404
Contenuto delle offerte tecniche nelle gare pubbliche per affidamento di appalto integrato ex art. 53, comma 2, lett. c), del D.Lgs. 163/2006, quando sussistano obblighi normativi di adeguamento del progetto definitivo a base di gara
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2T, Sentenza 2 maggio 2013, n. 04398
Sui limiti entro cui al soggetto aggiudicatario è attribuita la facoltà di sciogliersi da ogni vincolo o recedere dal contratto ex art. 11, comma 9, Codice dei contratti pubblici
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 2, Sentenza 2 maggio 2013, n. 00401
Nell'ambito del subprocedimento di verifica della congruità dell'offerta presentata, l'impresa aggiudicataria può rimodulare le quantificazioni dei costi e dell'utile, indicate nella relazione giustificativa dell'offerta economica
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 2 maggio 2013, n. 02401
Liquidazione in via equitativa del danno da perdita di chance
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 2 maggio 2013, n. 02399
Su natura e finalità del controllo sul possesso dei requisiti ex art. 48 cod. contratti pubblici, sulle conseguenze della mancata o insufficiente produzione documentale e sul dies a quo da cui decorre il termine per comprovare il possesso dei requisiti di capacità economico finanziaria e tecnico organizzativa
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sez. 1, Sentenza 30 aprile 2013, n. 00234
Accesso alla documentazione dell'offerta dell'impresa aggiudicataria successivamente all'approvazione dell'aggiudicazione provvisoria
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 1, Ordinanza Collegiale 30 aprile 2013, ord. n. 00666
Sulla sussistenza della legittimazione a contestare l'affidamento diretto di un determinato bene o servizio in capo ad una società astrattamente escludibile dalla procedura ad evidenza pubblica dalla stessa invocata
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 29 aprile 2013, n. 02342
Sull'obbligo di rendere le dichiarazioni ex art. 38 codice dei contratti pubblici per gli amministratori cessati dalla carica successivamente alla pubblicazione del bando
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 2, Sentenza 29 aprile 2013, n. 00322
Qualificazione dei contratti oggetto del Sistema Dinamico di Acquisizione quali negozi di somministrazione di cui agli artt. 1559-1570 cod. civile. Derogabilità per tali contratti all'istituto del c.d. quinto d'obbligo
T.A.R. Umbria, Sez. 1, Sentenza 26 aprile 2013, n. 00256
Sul diritto del contraente privato a conseguire la revisione dei prezzi convenuti con un contratto di durata con la P.A. Rimedi di tutela nel caso in cui il privato esegua prestazioni a favore della P.A. in presenza di proroghe nulle
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 3, Sentenza 26 aprile 2013, n. 01208
Finalità della fase di pre-qualificazione, modalità di conservazione dei plichi contenenti le offerte, modificazione dei componenti del seggio di gara e divieto di commistione fra i criteri soggettivi di qualificazione e quelli oggettivi di valutazione delle offerte
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 24 aprile 2013, n. 02282
Divieto di concorrere in R.t.i. per le imprese che soddisfino singolarmente i requisiti richiesti dalla lex specialis di gara
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3B, Sentenza 22 aprile 2013, n. 04003
Sulle limitazione al ricorso all'istituto dell'avvalimento e sulla disciplina applicabile consorzi stabili partecipanti a gare di appalto di servizi
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 2, Sentenza 23 aprile 2013, n. 00927
Dimostrazione della situazione di controllo determinante l'esclusione ex art. 38, comma 1, D.Lgs. n. 163/2006
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3B, Sentenza 22 aprile 2013, n. 04007
Sull'obbligo degli institori di rendere la dichiarazione ex art. 38 codice contratti pubblici
Cons. St., Sez. 5, Sentenza Breve 17 aprile 2013, n. 02118
Esclusione dalle gare pubbliche per inaffidabilità delle imprese concorrenti a causa di grave negligenza o mala fede commessa nel corso dell’esecuzione di precedenti contratti pubblici
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza Breve 15 aprile 2013, n. 00565
Sull'obbligo della Stazione appaltante di concludere il procedimento di revisione dei prezzi avviato su istanza di parte
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 15 aprile 2013, n. 00561
Sulla sussistenza del requisito di regolarità contributiva necessario per partecipare alla gara d’appalto in caso di ammissione alla rateizzazione del debito tributario
Cons. St., Sez. P, Ordinanza Collegiale 15 aprile 2013, ord. n. 02059
Anomalia dell'offerta nel caso in cui l'utile di impresa sia esiguo o pari a zero
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 15 aprile 2013, n. 02063
Limiti entro cui sono ammissibili varianti alle soluzioni tecniche progettuali poste a base d'asta nella gara per affidamento di lavori in base al criterio di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 1, Sentenza 12 aprile 2013, n. 01048
Quando i procuratori ad negotia debbono rendere la dichiarazione ex art. 38 codice contratti pubblici e sulla nullità della c.d. clausola antitrust
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3, Sentenza 9 aprile 2013, n. 03558
Annotazione dell'AVCP per omessa denuncia di reato di estorsione aggravata da parte dell'imprenditore che ne è stato vittima
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3, Sentenza 9 aprile 2013, n. 03557
Parametri connotanti organismi di diritto pubblico
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 3, Sentenza 8 aprile 2013, n. 00861
Sul possesso dei requisiti di moralità in capo al socio di società concorrente alla gara pubblica di appalto
T.A.R. Piemonte, Sez. 1, Ordinanza Sospensiva 5 aprile 2013, ord. n. 00149
Sui soggetti obbligati a rendere la dichiarazione ex art. 38 codice contratti pubblici
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 5 aprile 2013, n. 01894
Preannuncio di ricorso ex art. 43 bis D.Lgs. n. 163/2006 e termine per impugnare gli atti di gara
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 2, Ordinanza Sospensiva 4 aprile 2013, ord. n. 00151
Casi in cui può ritenersi scusabile l’errore nella predisposizione di un documento di gara da parte dell'operatore economico offerente
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 3 aprile 2013, n. 00497
Sul c.d. dovere di soccorso istruttorio in caso di non esaustiva dichiarazione ex art. 38 codice dei contratti pubblici
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 3, Sentenza 2 aprile 2013, n. 00963
Sui limiti entro cui al soggetto aggiudicatario è attribuita la facoltà di sciogliersi da ogni vincolo o recedere dal contratto ex art. 11, comma 9, Codice dei contratti pubblici
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3, Sentenza 29 marzo 2013, n. 03227
Sull'onere dei concorrenti di indicare, nell’offerta, gli oneri per la sicurezza
T.A.R. Sardegna, Sez. 1, Sentenza 28 marzo 2013, n. 00258
Sui limiti entro cui, nelle gare pubbliche, il punteggio numerico assegnato ai singoli elementi di valutazione dell’offerta tecnica integri una sufficiente motivazione
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Ordinanza Sospensiva 28 marzo 2013, ord. n. 01417
Sulla nozione di "clausola escludente" dalla partecipazione a una gara d'appalto
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 27 marzo 2013, n. 01761
Limiti entro cui è consentito al concorrente, singolo o consorziato o raggruppato, di soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico-organizzativo ovvero di attestazione della certificazione SOA, avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto o dell'attestazione SOA di un altro soggetto
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 27 marzo 2013, n. 01772
Sulla violazione dei termini del procedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 3, Ordinanza Sospensiva 26 marzo 2013, ord. n. 00373
Irrilevanza del DURC
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 3, Sentenza 25 marzo 2013, n. 00673
Irregolarità fiscali rilevanti ai fini della partecipazione a procedure di gara pubblica
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 22 marzo 2013, n. 01633
Valutazione dell'adeguatezza dell'offerta in base alle tabelle ministeriali recanti il costo della manodopera e all'entità dell'utile d'impresa
T.A.R. Toscana, Sez. 1, Sentenza 19 marzo 2013, n. 00425
Elementi giustificativi che possono essere forniti dall'offerente in sede di controllo dell'anomalia dell'offerta
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2, Sentenza 12 marzo 2013, n. 02588
Oneri probatori a carico dell'operatore economico interessato a dimostrare che un'offerta sia anomala e quindi sia tale da rendere sostanzialmente "incapiente” il corrispettivo proposto dall'impresa concorrente
T.A.R. Sardegna, Sez. 1, Sentenza 28 febbraio 2013, n. 00189
Sull'obbligo di escludere il concorrente, il cui legale rappresentante ometta di sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 8 febbraio 2013, n. 00714
Sulla giurisdizione dell'A.G.O. in tema di procedure di gara per l'affidamento di un contratto, di modico valore, concluso iure privatorum, con affidamento di prestazioni estranee all’ambito del trasporto pubblico locale, attività principale dell’impresa pubblica appaltante
T.A.R. Umbria, Sez. 1, Sentenza 7 febbraio 2013, n. 00074
Non assoggettabilità dei profitti d'impresa alla valutazione di anomalia
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 30 gennaio 2013, n. 00104
I distinti e interdipendenti apprezzamenti connotanti il giudizio di congruità delle offerte: il primo, di natura meramente accertativa, il secondo di natura tecnico discrezionale in senso proprio
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza 23 gennaio 2013, n. 00464
Illegittimità della clausola del disciplinare di gara.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza Breve 13 dicembre 2012, n. 06394
Competenza del R.U.P. in tema di procedura di verifica dell'anomalia delle offerte
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/Sentenza 29 novembre 2012, n. 00036
Termine di impugnazione ed apertura buste in seduta pubblica in procedure negoziate
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/Sentenza 31 luglio 2012, n. 00031
Sulla ratio della verifica triennale del mantenimento dei requisiti di ordine generale e di capacità strutturale di cui all'art. 15-bis d.P.R. n. 34/2000. Decadenza dell'attestazione SOA ex d.P.R. n. 34/2000, se l'impresa non formula istanza di verifica triennale almeno 60 giorni della scadenza del triennio. Partecipazione alle gare pubbliche di imprese che abbiano fatto richiesta di verifica ex art. 15-bis d.P.R. n. 34/2000. Sulla distinzione tra legittimazione alla partecipazione alla gara e legittimazione all’aggiudicazione. Sulla necessità di inibire la partecipazione alle gare pubbliche di imprese che abbiano chiesto la verifica ex art. 15-bis d.P.R. n. 34/2000 fuori termine. La richiesta di verifica nel vigore del d.P.R. n. 207/2010
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/Sentenza 18 luglio 2012, n. 00027
Sull'onere di rendere la dichiarazione ex art. l'art. 38 comma 1 lett. c) del D.Lgs. n. 163/2006 in caso di fusione o incorporazione societaria
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/Sentenza 7 giugno 2012, n. 00021