Accedi a LexEureka
IL FOGLIO DI RICERCA-AMMINISTRATIVA.IT
Archivio
novembre 2017
ottobre 2017
settembre 2017
agosto 2017
giugno 2017
maggio 2017
aprile 2017
marzo 2017
gennaio 2015
dicembre 2014
novembre 2014
ottobre 2014
settembre 2014
agosto 2014
luglio 2014
giugno 2014
maggio 2014
aprile 2014
marzo 2014
febbraio 2014
gennaio 2014
dicembre 2013
novembre 2013
ottobre 2013
settembre 2013
agosto 2013
luglio 2013
giugno 2013
maggio 2013
aprile 2013
marzo 2013
febbraio 2013
gennaio 2013
dicembre 2012
novembre 2012
ottobre 2012
settembre 2012
luglio 2012
giugno 2012
maggio 2012
luglio 2011
giugno 2011
marzo 2011

Registrati ora per ricevere la newsletter de Il Foglio di Ricerca-Amministrativa.it

Materie

LEXEUREKA
Prova il motore di ricerca
di Ricerca-Amministrativa.it!
Lexeureka è il più completo e veloce motore di ricerca per la giustizia amministrativa oggi presente sul mercato.


PROVA LA RICERCA AVANZATA!
Fino al 1 Giugno 2013 la ricerca avanzata è disponibile anche per gli abbonamenti gratuiti. Registrati ora e prova tutta la potenza di LexEureka.
Scarica le app mobile
Presto disponibili, per tutti gli abbonati, anche le applicazioni per Android e iPhone/iPad.

Tutta la potenza di LexEureka in formato tascabile.

Il foglio di Ricerca-amministrativa.it

Mensile di aggiornamento di giurisprudenza amministrativa

Materia "Urbanistica e edilizia"
Sui presupposti dell'accertamento di conformità ai sensi dell'art. 36 del D.P.R. n. 380/2001, soggetto alla verifica della cd. doppia conformità delle opere oggetto di sanatoria.
T.A.R. Sardegna, Sez. 2, Sentenza 1 dicembre 2017, n. 00746
Sulla motivazione dell'annullamento d'ufficio della concessione edilizia in sanatoria, disposto decorsi anni dal suo rilascio.
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/SENTENZA 18 ottobre 2017, n. 00008
Sulla possibilità per le associazioni di promozione sociale di localizzare le proprie sedi in tutte le parti del territorio urbano, a prescindere dalla destinazione d'uso.
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 1, Sentenza 13 settembre 2017, n. 01447
Sulle osservazioni formulate dai proprietari di un fondo interessato da nuova destinazione in seguito ad intervenuta variante del piano regolatore generale.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 8 maggio 2017, n. 02089
Sul presupposto del mutamento di destinazione d'uso di un immobile.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 31 marzo 2017, n. 01494
I vincoli imposti alle aree di un privato destinate a parcheggio pubblico non hanno natura espropriativa ma conformativa e, quindi, non sono soggetti al regime indennizzario.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 17 marzo 2017, n. 01196
Il rifacimento della copertura di un fabbricato con aumento di altezza nel colmo di 50 cm non costituisce intervento soggetto al rispetto delle distanze dal confine.
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza 13 gennaio 2015, n. 00030
Condizioni di operatività dell'esonero dal contributo per le opere da realizzare in zona agricola in funzione della conduzione del fondo e delle esigenze dell'imprenditore agricolo ex art. 9 co. 1 lett. a) legge n. 10/1977
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza 21 novembre 2014, n. 01826
Annullamento, da parte della Soprintendenza, dell'autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune senza adeguata motivazione.
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza 21 novembre 2014, n. 01819
1. Legittimazione a ricorrere in materia di urbanistica e edilizia. Criterio della c.d. vicinitas. Sufficienza. 2. Sospensione del processo amministrativo ex comb. disp. art. 79 c.p.a. e art. 295 c.p.c. Presupposti. 3. Principio della domanda. Corrispondenza tra chiesto e pronunciato. Potere del G.A. di individuare i motivi di ricorso. Compatibilità. 4. Onere della prova nel processo amministrativo. Principio “dispositivo con metodo acquisitivo”. Presupposti. 5. Ristrutturazione edilizia. Nozione. Ristrutturazione edilizia pesante. Riforma di cui all'art. 30, comma 1°, lettera a) D.L. n. 69/2013 conv. in legge n. 98/2013. Ristrutturazione di edifici ruinati. Presupposti
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 18 novembre 2014, n. 05662
Concessione in sanatoria. Vincolo di inedificabilità. Sussistenza. Epoca della valutazione della domanda di condono.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 12 novembre 2014, n. 05549
Realizzazione opera pubblica. Sconfinamento. Occupazione usurpativa sine titulo. Risarcimento del danno. Giurisdizione ordinaria.
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza 12 novembre 2014, n. 00778
Carenza di motivazione in caso di mancata indicazione della fonte normativa della asserita perentorietà di un termine concesso dalla P.A.
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza 11 novembre 2014, n. 01764
Abusi edilizi. Ingiunzione a demolire. Inottemperanza. Acquisizione area di sedime. Competenza. Spetta a responsabile di settore dell'AC. Conservazione dell'opera abusiva. Valutazione del Consiglio Comunale. È soltanto eventuale
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 3, Sentenza 10 novembre 2014, n. 05783
1. Condominio. Delibera inerente l'accertamento di una posizione giuridica. Intervento in giudizio. Atto esecutivo della delibera. Legitimatio ad processum dell'amministratore. Sussiste. 2. Lottizzazione. Convenzioni edilizie. Inadempimento di obblighi convenzionali. Finalità di pubblico interesse. Giurisdizione del G.A. Sussiste.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 7 novembre 2014, n. 05487
1. Governo del territorio. Strumento urbanistico generale. Strumenti attuativi. Interventi edilizi diretti. Preclusione. 2. (segue): lotto intercluso. Ammissibilità di interventi edilizi diretti. Limiti.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 7 novembre 2014, n. 05488
1. Cambio di destinazione d'uso. Concessione edilizia. Art. 41-sexies Legge Urbanistica. Nuova costruzione. Nozione. 2. (segue): natura. Trasferimento del vincolo d'uso delle aree destinate a parcheggio. Concessione in variante. Necessità. Parcheggi pertinenziali non computabili a standard.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 4 novembre 2014, n. 05444
Interventi edilizi. Incremento di superficie, mutamento di sagoma o di destinazione d'uso. Riconducibilità nel novero della ristrutturazione edilizia. Necessità.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1Q, Sentenza 27 ottobre 2014, n. 10732
Edilizia. Attività contraria a leggi e regolamenti. Conformità al titolo abilitativo (SCIA). Repressione dell'abuso edilizio. Annullamento in via di autotutela della SCIA. Occorre.
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 2, Sentenza 24 ottobre 2014, n. 02557
1. Pianificazione urbanistica. Osservazioni presentate dai privati. Obbligo di motivazione della P.A. Limiti. 2. Contenuto dello strumento urbanistico. Discrezionalità della P.A. Sindacato di legittimità. Limiti.
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza 22 ottobre 2014, n. 02599
1. Abusi edilizi. Ordine di demolizione. Successiva presentazione di accertamento di conformità. Efficacia della sanzione ripristinatoria. Persiste. 2. Permesso di costruire. Varianti in corso d'opera. Denuncia Inizio Attività. Ammessa solo per varianti leggere. Varianti che modificano la destinazione d’uso dell’immobile. Inammissibilità. Modificazione della sagoma dell'edificio preesistente. È ristrutturazione edilizia.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 2, Sentenza 16 ottobre 2014, n. 05381
1. Piani paesistici o urbanistico territoriali. Finalità. Individuazione degli interventi incompatibili. 2. (segue): inedificabilità assoluta. Condono. Rigetto. Necessità. Motivazione. Non occorre. È attività vincolata. 3. Abusi edilizi. Ordine di demolizione. Omesso avvertimento che, in caso di inottemperanza, il bene abusivo verrà acquisito al patrimonio comunale. Irrilevanza. Mera irregolarità. 4. (segue): omessa individuazione delle aree pertinenziali assoggettabili a confisca. Irrilevanza. 5. Pertinenza edilizia. Nozione.
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza 16 ottobre 2014, n. 01597
Sanatoria straordinaria ex art. 32 D.L. n. 269/2003 conv. in legge n. 326/2003. Procedimenti sanzionatori. Sospensione ex lege. Adozione di provvedimenti repressivi in pendenza del procedimento di condono. Illegittimità.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2T, Sentenza 13 ottobre 2014, n. 10272
Strumenti urbanistici attuativi. Omessa approvazione. Interventi assentibili. Lotto intercluso. Dotazione di opere di urbanizzazione. Loro presenza. Rilascio del p.d.c. Ammissibilità.
T.A.R. Sardegna, Sez. 2, Sentenza 13 ottobre 2014, n. 00796
1. Discrezionalità tecnica. Sindacato in sede giurisdizionale. Limiti. Valutazioni tecnico-scientifiche. Pluralità di soluzioni. Loro plausibilità. Compatibilità della decisione della P.A. Loro insindacabilità. 2. Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione. Assimilazione ex lege alle opere di urbanizzazione. Non comporta ex se loro realizzabilità in zona sottoposta a vincolo. 3. (segue): scavo del sottosuolo. Valutazione dell'intervento ai fini di tutela del paesaggio. Occorre.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 7, Sentenza 10 ottobre 2014, n. 05262
Titolo edilizio. Interventi edilizi eseguiti in difformità. Repressione dell'abuso. Zona regionale protetta o paesaggisticamente vincolata. Distinzione tra interventi eseguiti in difformità totale o parziale ovvero in variazione essenziale. Irrilevanza
Cons. St., Sez. 2, Parere Definitivo 9 ottobre 2014, parere n. 03074
1. Abusi edilizi. Sanzioni. Partecipazione al procedimento del privato. Non occorre. È attività vincolata e doverosa. 2. Aree sottoposte a vincolo paesaggistico. Condono ex art. 32, commi 26 e 27, D.L. n. 269/2003 conv. in legge n. 326/2003. Presupposti.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 3, Sentenza 8 ottobre 2014, n. 05216
1. Oneri di urbanizzazione. Presupposti per la loro debbenza. Mutamento di destinazione d'uso. Passaggio ad una diversa categoria funzionale autonoma. Aumento del carico urbanistico. 2. (segue): determinazione degli oneri concessori. Mero calcolo materiale. Motivazione. Non occorre.
T.A.R. Marche, Sez. 1, Sentenza 6 ottobre 2014, n. 00816
Condono edilizio. Pendenza del procedimento. Misura repressiva dell'abuso. Illegittimità
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 3 ottobre 2014, n. 04963
1. Ricorso in sede giurisdizionale. Tempestività. Onere della prova. Ricade sulla parte che eccepisce la tardività. Realizzazione di canna fumaria a servizio di ristorante. Certificato di collaudo e scontrini fiscali. Irrilevanza. 2. D.I.A. edilizia. Ricorso in sede giurisdizionale avverso provvedimento tacito abilitativo dell'intervento. Ammissibilità e procedibilità se ricorso ante A.P. n. 15/2011. 3. (segue): novella dell'art. 19 legge n. 241/1990 ad opera dell'art. 6 del d.l. 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni nella legge 14 settembre 2011, n. 148. Irrilevanza per i giudizi pendenti alla data di entrata in vigore
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 3 ottobre 2014, n. 04962
1. Ricorso giurisdizionale. Abusi edilizi. Vincolo paesistico. Preesistenza delle opere presunte abusive. Onere della prova. È a carico del privato. Atto notorio. Irrilevanza. Verbale di sopralluogo formato da funzionari pubblici. È atto pubblico. Piena prova fino a querela di falso. 2. (segue): atto vincolato. Motivazione in ordine all'interesse pubblico. Non necessita.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 3 ottobre 2014, n. 04957
Nozione di inizio dei lavori rilevante ai fini di evitare la decadenza del permesso di costruire
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza Breve 3 ottobre 2014, n. 01515
1. Ricorso giurisdizionale. Interesse al ricorso. Ricorso in tema di commisurazione dell'oblazione promosso da Condominio per opere abusive realizzate da condomino su beni di proprietà esclusiva. Difetto di interesse. 2. (segue): art. 35 comma 20 L. 47/1985. Tipologia di abuso. Non rileva. Verifica della compatibilità dell'immobile per cui si chiede la sanatoria con la normativa antincendio. Abitazioni. Non occorre. Carenza di istruttoria. Non sussiste. 3. Vincolo paesaggistico. Condono di opere interne. Irrilevanza.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 2 ottobre 2014, n. 04900
Distanze tra costruzioni. Nuova costruzione. Ricorso in sede giurisdizionale. Termine a ricorrere. Decorre dalla conoscenza del mero inizio dell'attività costruttiva. Principio di certezza delle situazioni giuridiche
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 2 ottobre 2014, n. 04901
Permesso di costruire. Installazione di canna fumaria a servizio di attività di ristorazione. Occorre
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2Q, Sentenza 2 ottobre 2014, n. 10134
1. Ordinanza di demolizione. Sanzione di natura oggettiva. Atto vincolato. Valutazione dell'interesse pubblico. Non occorre. Affidamento del privato per il mero decorrere del tempo. Non rileva. 2. (segue): ordinanza di demolizione conseguente al diniego di sanatoria. Avviso di avvio del procedimento ex art. 7 della legge n. 241 del 1990. Non occorre.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 1 ottobre 2014, n. 04878
1. Regione Toscana. Accertamento di conformità. Sanzione pecuniaria per gli interventi edilizi abusivi penalmente rilevanti. Criterio di commisurazione. Contributo di costruzione. Soltanto quando dovuto. Diversamente è di € 516,00. 2. Contributo di costruzione. Esenzione in base all'art. 124 L.R. Toscana n. 1/2005. Condizione oggettiva. Opere pubbliche o di interesse pubblico. Interventi riguardanti il polo espositivo di Firenze (Fortezza da Basso). Sono di interesse pubblico. Condizione soggettiva. Soggetto attuatore competente. Firenze Fiera S.p.a. è un soggetto qualificato. Convenzione con il Comune. Non occorre
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 1 ottobre 2014, n. 04880
1. Ricorso in sede giurisdizionale. Controinteressati. Criteri di individuazione. Edilizia. Proprietari confinanti al fondo interessato da intervento edilizio. Qualità di controinteressati. Non sussiste. 2. Permesso di costruire. Ricorso in sede giurisdizionale. Dies a quo. 3. Commissione Edilizia. Organo consultivo non obbligatorio. Composizione. Professionisti e/o esperti del settore. 4. Ristrutturazione edilizia. Mediante demolizione e ricostruzione. Limiti. Derogabilità da parte di strumenti urbanistici attuativi. Possibilità
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza 30 settembre 2014, n. 00701
1. Pertinenza edilizia. Nozione. Distinzione dal concetto di pertinenza ex art. 817 c.c.. Dimensioni rilevanti. Permesso di costruire. Occorre. 2. Abusi edilizi. Affidamento del privato per il mero decorrere del tempo. Sussiste. Potere repressivo della P.A. Motivazione circa lo specifico interesse alla demolizione diverso dalla mera repressione dell'abuso. Necessità.
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza 30 settembre 2014, n. 00759
1. Abusi edilizi. Sanzioni. Notifica del provvedimento. Non rileva ai fini della legittimità. 2. Ingiunzione a demolire manufatto abusivo. Motivazione. Non occorre. 3. Acquisizione dell'area di sedime incisa da manufatto abusivo. Consegue ope legis all'inottemperanza dell'ordine ripristinatorio. Acquisizione di aree ulteriori. Motivazione specifica. Occorre
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza 30 settembre 2014, n. 05125
1. Governo del territorio. Pianificazione territoriale. Discrezionalità. Sindacato in sede giurisdizionale. Limiti. 2. (segue): scelte urbanistiche. Onere di specifica motivazione. Non sussiste in genere. Eccezioni specifiche in caso di situazioni di particolare affidamento del soggetto interessato dall'atto di pianificazione. 3. (segue): sovradimensionamento delle aree a standard. Onere motivazionale specifico. Sussiste. 4. Sindacato in sede giurisdizionale dell'atto di pianificazione per disparità di trattamento. Presupposti. 5. Legge urbanistica nazionale. Sistema di pianificazione incentrato sulla zonizzazione. Superamento. Dottrina degli usi compatibili. Regione Lombardia. Il piano delle regole
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 2, Sentenza 30 settembre 2014, n. 02403
Edifici diruti. Nozione. Interventi di ripristino. Restauro e risanamento conservativo. Incompatibilità. Ristrutturazione. Presupposti
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza 30 settembre 2014, n. 00762
1. Contributo di costruzione. Determinazione dell'obbligazione contributiva. Attività di carattere non autoritativo. Controversie. Giurisdizione esclusiva del G.A. Termine decadenziale. Non si applica. Termine prescrizionale decennale. Va osservato. 2. Contributo di costruzione. Finalità. Natura paratributaria. Criterio interpretativo della disciplina normativa e regolamentare. È il criterio interpretativo delle norme c.d. “a fattispecie esclusiva”, proprio delle disposizioni tributarie
T.A.R. Liguria, Sez. 1, Sentenza 30 settembre 2014, n. 01401
1. Canna fumaria. Titolo edilizio abilitante l'installazione. D.I.A. Installazione sine titulo. Sanabilità ex art. 37, comma 4, d.P.R. n. 380/2001. 2. (segue): sanatoria paesaggistica. Ammissibilità. 3. (segue): contrasto della canna fumaria e norme igienico-sanitarie. Superamento del contrasto con modifica dell'intervento (sopraelevazione). Necessità di appoggiare la canna fumaria a muro esterno di edificio comunale. Servitù di appoggio. Costituzione. Necessità. Principio di leale collaborazione. Inosservanza. Illegittimità. Effetto conformativo della sentenza del G.A.: obbligo per il Comune di concedere la servitù di appoggio
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 1, Sentenza 29 settembre 2014, n. 00999
Condono. Comproprietà e condominio. Soggetti titolati a proporre l'istanza. Verifica dei requisiti soggettivi da parte dell'Amministrazione. Occorre.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 25 settembre 2014, n. 04818
1. Edilizia privata. Attività di vigilanza. Esercizio di poteri repressivi. Ricorso in sede giurisdizionale. Contointeressati in senso formale. Proprietari di fondo limitrofo. Esclusione. 2. Permesso di costruire. Interventi eseguiti con variazioni essenziali. Rimozione difformità. Residue difformità. Valutazione loro rilevanza in base ai principi di proporzionalità e ragionevolezza. Necessità. 3. Piano regolatore. Destinazione di zona. Insediamenti produttivi a supporto dello sviluppo turistico. Limite dimensionale e non tipologico. Destinazione artigianale. Compatibilità
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 23 settembre 2014, n. 04790
1. Opere realizzare in assenza di titolo abilitativo. Area soggetta a vincolo ex art. 142 d.lgs. 42/2004. Repressione dell'abuso. Proporzionalità della sanzione. Individuazione del pregiudizio concreto. Occorre. Scarso impatto delle opere realizzate. Demolizione. Illegittimità. 2. (segue): ordinanza di demolizione. Accertamento di conformità in sanatoria. Obbligo di definizione del procedimento prima di adottare la sanzione irrogata. Necessità.
T.A.R. Liguria, Sez. 1, Sentenza 23 settembre 2014, n. 01361
1. Parchi. Parco naturale “Isola di S. Andrea e litorale di Punta Pizzo”. Finalità. Tutela risorse naturalistiche e valori economici. Nulla osta paesaggistico. Diniego. Discrezionalità. Sussiste. 2. (segue): compatibilità paesaggistica e compatibilità edilizia. Autonomia dei procedimenti. Connessione. Sussiste. 3. Permesso di costruire. Strumenti urbanistici sopravvenuti. Lavori assentiti e cominciati: irrilevanza. Attrezzature balneari stagionali: rilevanza
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 22 settembre 2014, n. 04759
1. Dichiarazione di inizio attività. Non legittima. Esercizio dei poteri inibitori repressivi da parte dell’Amministrazione. Esercizio dei c.d. poteri di autotutela decisoria. 2. (segue): esercizio dei poteri di autotutela oltre i termini perentori ex art. 23, comma 6°, d.P.R. n. 380/2001. Limiti ex art. 21-nonies legge n. 241/1990. Osservanza. Necessità. Motivazione. Bilanciamento tra interesse pubblico e affidamento del privato per effetto del decorso del tempo.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 22 settembre 2014, n. 04780
1. Atto amministrativo. Indicazione del termine e dell'autorità cui ricorrere. Omissione. Mera irregolarità. 2. Condono edilizio. Rilascio previo accertamento dei presupposti. Diniego. Discrezionalità della PA. Non sussiste. Disparità di trattamento. Irrilevanza. 3. (segue): data di ultimazione dei manufatti suscettibili di sanatoria. Onere della prova. È a carico del privato. Rilievi aerofotogrammetrici. Sufficienza
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza 19 settembre 2014, n. 00720
Piano regolatore. Limiti alla densità abitativa. Trasferimenti di cubatura. Pratica contrattuale. Ammissibilità a prescindere da previsioni normative. Condizioni e limiti. Strumenti urbanistici recante specifiche limitazioni in ordine a tipologie edilizie o alla densità abitativa. Inammissibilità del trasferimento di cubatura. L.R. Campania 20 marzo 1982, n. 14
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 19 settembre 2014, n. 01657
1. Interventi edilizi. Distinzione tra manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia. Criteri. 2. Ricorso giurisdizionale. Impugnazione di atto sorretto da pluralità di motivi. Accertamento in sede giurisdizionale della legittimità di almeno uno di essi. Valutazione degli ulteriori motivi di ricorso. Non occorre.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2B, Sentenza 17 settembre 2014, n. 09773
1. Permesso di costruire. Manufatti strutturalmente precari ma adibiti a soddisfare esigenze permanenti. Necessità. 2. Abusi edilizi. Ordine di demolizione. Contestuale individuazione dell'area di sedime che verrà acquisita per il caso di inottemperanza. Ricorso in sede giurisdizionale. Inammissibilità per difetto di interesse
T.A.R. Piemonte, Sez. 2, Sentenza 16 settembre 2014, n. 01470
1. Atti relativi ad una lottizzazione di iniziativa privata. Istanza di revoca. Silenzio assenso. Non sussiste. 2. Osservazioni ex art. 10-bis legge n. 241/1990. Motivazione 3. Istanza di revoca degli atti relativi alla lottizzazione. Principio di tutela dell’affidamento. Non sussiste.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 15 settembre 2014, n. 04672
Piano delle aree da destinare a insediamenti produttivi (PIP). Contributo per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Finalità. Criteri di commisurazione. Distinzione dal contributo ex legge n. 10/1977. Prescrizione. Decorrenza.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 15 settembre 2014, n. 04687
Fascia di rispetto stradale. Aree in sopraelevazione. Esclusione.
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 15 settembre 2014, n. 01567
1. Zone urbanistiche di completamento. Diniego di permesso di costruire. Impugnazione in sede giurisdizionale. Strumenti urbanistici sopravvenuti che mutino la destinazione urbanistica. Omessa impugnazione. Improcedibilità del ricorso. Non sussiste. 2. Piani di lottizzazione. Diritti dei lottizzanti e diritti dell'Amministrazione Comunale. Equilibrio sinallagmatico. Necessità. Cessione gratuita di aree private ricomprese nel p.d.l. Carattere di onere reale. È un onere reale. Imprescrittibilità. Strumenti urbanistici sopravvenuti incompatibili con detto onere. Irrilevanza
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 1, Sentenza 15 settembre 2014, n. 00991
1. Ricorso in sede giurisdizionale. Condizioni dell'azione. Legittimazione ad agire. Provvedimenti abilitativi di attività edilizia. Proprietario di fondo confinante. Criterio della c.d. vicinitas.2. Abusi edilizi. Ordine di demolizione. Inottemperanza. Acquisizione dell'area di sedime. È un effetto automatico. Accertamento di conformità presentato successivamente al decorso del termine di 90 giorni per ottemperare all'ingiunzione demolitoria. Rilascio del permesso di costruire in sanatoria. Illegittimità.
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 15 settembre 2014, n. 01560
1. Lottizzazione abusiva. Distinzione lottizzazione abusiva sostanziale (o materiale) e lottizzazione abusiva giuridica (negoziale o cartolare). Identica finalità. Trasformazione urbanistica o edilizia in violazione prescrizioni urbanistiche. 2. (segue): lottizzazione abusiva mista. 3. Lottizzazione abusiva giuridica (o negoziale). Destinazione a scopo edificatorio del terreno. Elementi indiziari. Alienazione del lotto a due distinti acquirenti. Insufficienza.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2T, Sentenza 12 settembre 2014, n. 09650
Condono edilizio (violazione sostanziale). Accertamento di conformità urbanistica (violazione formale). Differenze. Ordine di demolizione. Presentazione dell'accertamento di conformità in epoca successiva. Sospensione del procedimento sanzionatorio. Inidoneità
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1Q, Sentenza Breve 12 settembre 2014, n. 09633
1. Governo del territorio. Trasparenza. Pubblicità degli atti. Loro efficacia. 2. (segue): Regione Lombardia. Piano territoriale di coordinamento provinciale. Innovazioni al piano adottato in caso di recepimento di osservazioni. Nuova pubblicazione dello strumento urbanistico. Non occorre. Applicazione in via analogica dell'art. 13, comma 9°, L.R. Lombardia n. 12/2005. 3. (segue): Rapporto tra livelli di pianificazione. Piano territoriale di coordinamento provinciale. Finalità e contenuto. Previsioni prescrittive. In particolare, tutela beni ambientali. 4. (segue): Piano territoriale regionale. Finalità e contenuto. 5. Standard urbanistici. Finalità. Compensazione dello sviluppo urbano di zone di completamento. Prescrizioni del Piano Territoriale di coordinamento provinciale che impongano standard superiori a quelli previsti da fonti di rango primario. Illegittimità. 6. Strumenti urbanistici. Partecipazione. Osservazioni. Loro confutazione. Motivazione specifica. Non occorre. 7. Risarcimento del danno per attività amministrativa illegittima. Onere della prova. Ctu. Inammissibilità se di carattere esplorativo
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 2, Sentenza 10 settembre 2014, n. 02341
1. Tettoie aperte su tre lati e addossate all'edificio principale. Dimensioni e caratteristiche non impattanti. Pertinenze dell'edificio principale. S.C.I.A. Sufficienza: se di natura pertinenziale, aventi finalità di arredo, riparo o protezione. 2. Tettoie. Interventi edilizi minori. Valutazione paesaggistica postuma.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza 10 settembre 2014, n. 04869
1. Autotutela decisoria. Comunicazione di avvio del procedimento. Necessità. 2. (segue): sanabilità dell'omessa comunicazione ex art. 21 octies legge n. 241/1990. Esclusione.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza Breve 10 settembre 2014, n. 04867
1. Atto amministrativo. Motivazione. Funzione. Per relationem. Sindacabilità in sede giurisdizionale della motivazione dell'atto richiamato. 2. Giusto procedimento. Soccorso istruttorio. Necessità. 3. Permesso di costruire. Diniego per mancanza di strumenti urbanistici attuativi. Comparto già urbanizzato. Illegittimità del diniego.
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 3, Sentenza 10 settembre 2014, n. 01101
Obbligo di motivazione con riferimento alle varianti urbanistiche.
T.A.R. Toscana, Sez. 1, Sentenza 9 settembre 2014, n. 01439
1. Regolamento urbanistico. Termine di impugnazione. Decorrenza. Pubblicità ex art. 10, comma 6, L.n. 115/1942. 2. Strumento urbanistico generale. Zonizzazione. Discrezionalità. Sindacato di legittimità del G.A. Limiti. Motivazione. Non necessaria. Desumibile dai criteri generali del piano. 3. Art. 33, comma 3 L.R. Basilicata n. 23/1999. Valore suolo. Perequazione urbanistica. Incide la situazione di fatto e di diritto determinata dal R.U. 4. Consiglio Comunale. Delibera successiva all'indizione dei comizi elettorali. Motivi impugnazione: motivazione inesistente e/o palesemente irrazionale o illogica. 5. Risarcimento del danno. Interesse legittimo. Accertamento illegittimità provvedimento lesivo. Necessità.
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza 8 settembre 2014, n. 00609
1. Abusi edilizi. Ordine di demolizione. Comunicazione avvio del procedimento. Non occorre. È atto dovuto. 2. Abusi edilizi. Accertamento congiunto dell'A.C. e del proprietario. Provvedimenti repressivi. Comunicazione di avvio del procedimento. Non occorre. 3. Ordine di demolizione di manufatti abusivi. Inottemperanza. Accertamento. Contraddittorio procedimentale. Non occorre. 4. Ordine di demolizione di manufatti abusivi. Motivazione. Non occorre. 5. Epoca di commissione di abuso edilizio. Onere della prova. Ricade sul proprietario. 6. Atti repressivi di abusi edilizi. Affidamento del privato. Non rileva. 7. Inottemperanza dell'ordine di demolizione. Acquisizione gratuita. Motivazione. Non occorre. 8. (segue): indicazione delle aree oggetto di acquisizione. Non occorre. 9. Opere di recinzione della proprietà privata. Titolo edilizio. Occorre. Sanzione ripristinatoria. Ammissibilità
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza 4 settembre 2014, n. 00590
1. Abusi edilizi. Ordine di demolizione. Comunicazione avvio del procedimento. Non occorre. È atto dovuto. 1.1. L’ordine di demolizione conseguente all’accertamento della natura abusiva delle opere realizzate, come tutti i provvedimenti sanzionatori edilizi, è un atto dovuto: l’ordinanza va emanata senza indugio e, in quanto tale, non deve essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento, trattandosi di una misura sanzionatoria per l’accertamento dell’inosservanza di disposizioni urbanistiche,...
1. Accertamento di conformità. Riesame dell’abusività dell’opera edilizia. Inefficacia dei provvedimenti sanzionatori emanati precedentemente. Necessità di nuovo provvedimento sanzionatorio. 2. Diniego al rilascio del permesso di costruire in sanatoria. Motivazione. Effettivo contrasto tra l’opera realizzata e gli strumenti urbanistici. Ragioni tecnico-valutative al diniego del permesso in sanatoria. Ostacoli di fatto e di diritto.
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza Breve 3 settembre 2014, n. 02254
Convenzioni ex art. 18 d.P.R. n. 380/2001. Determinazione dei canoni di locazione. Penale convenzionale per il caso di inadempimento. Cessione dell'alloggio a terzi. Pattuizione di un prezzo superiore a quello previsto in convenzione. Applicazione della penale. Soggetto legittimato passivo. È il costruttore non il terzo acquirente
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 3 settembre 2014, n. 04492
Fascia di rispetto autostradale. Vincolo. All'interno di centro abitato. Non opera. Sanatoria straordinaria di manufatto realizzato anteriormente alla delimitazione di abitato in base a codice della strada. Strumenti urbanistici. Rilevanza. Diniego di condono. Illegittimità
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 3 settembre 2014, n. 04469
Permesso di costruire. Contributi ex art. 16 d.P.R. n. 380/2001. Rideterminazione in epoca successiva al rilascio. Richiesta di conguaglio. Illegittimità. Violazione del principio di irretroattività
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2B, Sentenza Breve 2 settembre 2014, n. 09285
Insindacabilità in appello della decisione del giudice di primo grado di non riunire due ricorsi connessi.
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 14 agosto 2014, n. 04261
Sulla riconducibilità di un muro di cinta di altezza al colmo pari a 1,70 mt. tra le opere soggette, non a D.I.A. (oggi S.C.I.A.), ma a permesso di costruire.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 4 luglio 2014, n. 03408
Sulla prova circa il tempo di ultimazione di un’opera edilizia
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 29 maggio 2014, n. 02782
Accertamento della regolarità edilizia di manufatti realizzati ante ‘67 al di fuori dei centri abitati
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza 29 maggio 2014, n. 00899
Obbligo della P.A. di riattivare il procedimento sanzionatorio anche a fronte di una domanda di sanatoria non rigettata nel merito, ma dichiarata inammissibile
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza Breve 22 maggio 2014, n. 02851
Realizzazione di opere abusive. Rilascio del titolo abilitativo. Contestazione dell'abuso a distanza di lungo tempo. Sanzione ripristinatoria. Valutazione dell'interesse pubblico. Necessità. Carenza di motivazione. Eccesso di potere. Sussiste. Legittimo affidamento. Sussiste.
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 3, Sentenza 19 maggio 2014, n. 01296
1. Opere edilizie abusive. Domanda di condono. Interventi edilizi di completamento. Ammissibilità. Limiti. 2. Ordinanza di demolizione di manufatti abusivi. Onere di motivazione. Non sussiste. Onere di verificare la sanabilità delle opere. Non sussiste. 3. Abusi edilizi. Sanzioni edilizie. Onere di comunicare l'avvio del procedimento. Non sussiste.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 6, Sentenza 15 maggio 2014, n. 02701
1. Ristrutturazione edilizia e manutenzione straordinaria. Distinzione. Innovazioni che seguono un disegno sistematico volte a trasformare un immobile da struttura unitaria a agglomerato di microimprese. È ristrutturazione edilizia. 2. Oneri di urbanizzazione. Natura. Carattere corrispettivo. Intervento di ristrutturazione edilizia senza mutamento di destinazione d'uso. Modalità di determinazione degli oneri di urbanizzazione
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 1, Sentenza 6 maggio 2014, n. 00468
Onere di motivazione mitigato per il rigetto delle osservazioni presentate dai privati in sede di formazione dei nuovi strumenti urbanistici
T.A.R. Toscana, Sez. 1, Sentenza 5 maggio 2014, n. 00700
Container collocato su terreno agricolo: l’utilità prolungata ne esclude la precarietà
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza Breve 2 maggio 2014, n. 00681
1. Autorizzazione paesaggistica postuma. Acquisizione del parere vincolante della competente soprintendenza. Sussiste. Omissione. Illegittimità. 2. Abusi edilizi. Domanda di condono. Effetti. Sospensione dei procedimenti sanzionatori (penali e amministrativi). Illegittimità della sanzione emessa anteriormente alla definizione della domanda di condono
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 23 aprile 2014, n. 00823
Il concetto di "edificio esistente" ai fini della definizione di intervento di ristrutturazione edilizia.
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza 23 aprile 2014, n. 00654
I presupposti per l’esercizio del potere di tutela possessoria di diritto pubblico di una strada vicinale
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza 23 aprile 2014, n. 00649
1. Opere realizzate sine titulo da privati sul demanio dello Stato. Ordine di demolizione. Contestazione della natura demaniale dei suoli. Giurisdizione. Appartiene all'autorità giudiziaria ordinaria. 2. Permesso di costruire. Istruttoria comunale circa l'esistenza, in capo al richiedente, di un idoneo titolo di godimento sull'area. Acquisto per usucapione. Accertamento riservato alla Autorità Giudiziaria Ordinaria
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza 3 aprile 2014, n. 00236
Dia. Poteri inibitori della amministrazione comunale. Decorso dei termini. Poteri inibitori. Sussistono. Soltanto nelle forme del potere di autotutela
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza 1 aprile 2014, n. 00269
1. Impianti di telefonia mobile non assimilabili alle normali costruzioni edilizie. Opere di urbanizzazione primaria. Compatibilità con qualsiasi destinazione urbanistica. Non necessario l’ordinario permesso di costruire. Titolo abilitativo può essere negato solo in base ad una specifica normativa relativa alle reti infrastrutturali. 2. Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazioni. Riparto di competenze tra Stato e Regioni. Potestà regolamentare sussidiaria dei Comuni. Limitatamente agli aspetti urbanistico-edilizi. Divieto di dettare prescrizioni radioprotezionistiche.
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 2, Sentenza 1 aprile 2014, n. 00951
1. Volumi tecnici. Irrilevanza sotto il profilo urbanistico. 2. Autorizzazione paesaggistica postuma. Incrementi volumetrici. Ammissibilità quando si tratti di volumi tecnici.
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 2, Sentenza 31 marzo 2014, n. 00645
1. Notifica del ricorso introduttivo a mezzo posta. Data di perfezionamento della notificazione per il notificante. È la data di consegna all'ufficiale giudiziario. 2. Abusi edilizi. Sanzioni ripristinatorie. Domanda di condono. Rigetto. Acquisizione dell'area di sedime. Illegittimità. Formazione di nuovo provvedimento sanzionatorio. Necessità
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 2, Sentenza Breve 25 marzo 2014, n. 00887
1. DIA (ora SCIA). Modulo di liberalizzazione. Provvedimento tacito direttamente impugnabile. Esclusione. Modalità di tutela di terzi. Necessità di sollecitare l'esercizio dei poteri di verifica della P.A. Azione di accertamento in caso di inerzia. Azione di annullamento in caso di provvedimenti espressi. 2. Abbaini muniti di finestra sul tetto dei fabbricati. Realizzazione mediante D.I.A. Esclusione. 3. Giudizi avverso il silenzio. Potere del G.A. di pronunciarsi sulla fondatezza della pretesa. In materia edilizia sussiste ove la discrezionalità amministrativa sia esaurita
T.A.R. Piemonte, Sez. 1, Sentenza 20 marzo 2014, n. 00481
Attività edilizia sine titulo. Accertamento di conformità. Legittimazione a richiedere. Titolare di concessione demaniale marittima. Sussiste
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 1, Sentenza Breve 10 marzo 2014, n. 00710
1. Procedimenti amministrativi avviati a istanza di parte. Omessa comunicazione del responsabile del procedimento. Mera irregolarità. Irrilevanza. 2. Motivazione dell'atto amministrativo ob relationem. Legittimità. 3. Condono edilizio. Legge regionale Toscana n. 53/2004. Necessità di un provvedimento espresso conclusivo del procedimento. Necessità. Formazione del atto di assenso per silentium. Esclusione
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza 26 febbraio 2014, n. 00381
Ricorso in sede giurisdizionale. Intervento ad opponendum. Legittimazione dell'interventore a impugnare la decisione di 1° grado. Condizioni. Titolarità di una posizione giuridica autonoma. Necessità.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 24 febbraio 2014, n. 00867
Annullamento di autorizzazione in sanatoria con decreto della Soprintendenza BB.AA.CC. Legittimità.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 7, Sentenza 10 febbraio 2014, n. 00939
Opere abusive pertinenziali all’immobile. Carenza di nulla osta paesistico. Provvedimento di demolizione. Legittimità.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 7, Sentenza 10 febbraio 2014, n. 00923
1. Abuso edilizio. Epoca di realizzazione. Onere della prova a carico della p.a. Non sussiste. 2. Ordinanza di demolizione. Omessa indicazione dell’esatta area di sedime. Non rileva. 3. Ordinanza di demolizione. Onere a carico della p.a. di verificare la sanabilità delle opere. Non sussiste. 4. Ordinanza di demolizione. Discrezionalità della p.a. Non sussiste.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 7, Sentenza Breve 10 febbraio 2014, n. 00940
1. Accertamento di conformità in sanatoria di opere abusive. Principio della “doppia conformità”. Contenuto. Discrezionalità della p.a. Non sussiste. 2. Rapporto tra atto amministrativo presupposto e conseguenziale. Omessa impugnazione dell’atto presupposto.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza 10 febbraio 2014, n. 00957
1. Abusi edilizi. Provvedimenti repressivi ripristinatori. Motivazione. In re ipsa. Nel caso di rilevante intervallo di tempo tra epoca in cui l'abuso è stato commesso e il momento di adozione della sanzione. Motivazione rafforzata. Solo quando è ampio l'intervallo di tempo tra epoca dell'accertamento dell'abuso e momento di adozione della sanzione repressiva. 2. Comune di Venezia. Regolamento edilizio del 1929. Obbligo di preventiva autorizzazione podestarile per realizzazione di opere edilizie su tutto il territorio comunale. Legittimità. Compatibilità con ius superveniens (legge n. 1150/1942 e legge n. 765/1967). 3. Demanio marittimo. Opere realizzate da privati. Obbligo di preventivo atto di assenso anche per quelle realizzate ante 1967. Sussiste ex art. 55 cod. nav. del 1942. Concessioni lagunari rilasciate dal Magistrato delle Acque. Irrilevanza ai fini edilizi. 4. Potere repressivo di abusi edilizi. Natura ripristinatoria e non sanzionatoria. Tempus regit actum. Principio di irretroattività ex legge n. 689/1981. Inapplicabilità. 5. Demanio pubblico. Abusi edilizi. Ordine di demolizione. Legittimazione passiva. Soggetto nella disponibilità dei beni abusivi. Sussiste. 6. Piano delle risorse lagunari alieutiche della Provincia di Venezia
T.A.R. Veneto, Sez. 2, Sentenza 30 gennaio 2014, n. 00121
1. Giusto procedimento. Osservazioni dei privati. Onere di analitica confutazione da parte della PA. Non sussiste. 2. Demanio marittimo. Fascia di rispetto di 30 mt. Opere realizzabili.
T.A.R. Liguria, Sez. 1, Sentenza 29 gennaio 2014, n. 00166
Sulla giurisdizione del Giudice Amministrativo in tema di controversie relative a ingiunzione di pagamento dell'importo anticipato dall'Amministrazione per la c.d. esecuzione in danno, a seguito dell'inottemperanza di un ordine di demolizione di abuso edilizio
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sez. 1, Sentenza 29 gennaio 2014, n. 00206
1. Attività edilizia privata. Costruzioni realizzate fuori dai centri abitati ante 1967. Nel caso in cui venga contestata la sottoponibilità a atti di assenso. Onere della prova. Ricade sul privato. 2. Abusi edilizi. Soggetti responsabili: proprietario, responsabile dell'abuso, detentore sine titulo di area demaniale. 3. Repressione di abuso edilizio. Rilevanza del tempo trascorso dal momento di commissione dell'abuso. Onere di motivare sull'interesse pubblico. Non sussiste. Posizioni di affidamento del privato. Onere della prova del periodo di realizzazione del manufatto in modo ragionevolmente certo. Necessità. 4. Comunicazione di avvio del procedimento volto all'adozione di provvedimenti repressivi di abusi edilizi. Non occorre. Rilevanza di elementi fattuali non presi in considerazione dalla PA. Onere della prova. Ricade sul privato. 5. Attività edilizia libera. Recinzioni di terreno se in legno o rete metallica. Estrinsecazione lecita dello "ius excludendi alios" immanente al diritto di proprietà. 6. Container stabilmente connessi al suolo. Titolo edilizio. Necessità
T.A.R. Umbria, Sez. 1, Sentenza 29 gennaio 2014, n. 00066
1. Distanza delle nuove costruzioni dai confini stabilita da strumenti urbanistici. Principio di prevenzione. Preclusione. 2. Distanza tra edifici. Balconi. Rilevanza. 3. Legge Tognoli. Applicabilità alle autorimesse poste al pianterreno di fabbricati
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 2, Sentenza 24 gennaio 2014, n. 00506
1. Giustizia amministrativa. Intervento in causa. Differenze tra intervento ad adiuvandum e intervento ad opponendum. Limiti all'intervento ad adiuvandum. 2. Vigilanza edilizia. Interventi abusivi realizzati su suoli di proprietà dello Stato o di altri enti
T.A.R. Molise, Sez. 1, Sentenza 23 gennaio 2014, n. 00049
1. Piani di lottizzazione. Termine massimo di validità. 10 anni. Scadenza. Successiva riconferma. Necessità di un nuovo convenzionamento. Non sussiste. Realizzazione delle volumetrie previste dal piano. Ammissibilità purché siano state tempestivamente realizzate le opere di urbanizzazione da esso programmate. 2. Fascia di rispetto (pari a 150 metri) dal mare di cui all’art. 10 bis della L.R. Sardegna n. 45/1989. Inedificabilità assoluta. Piani di lottizzazione anteriori al 1989. Derogabilità del divieto. Perdita di efficacia del piano di lottizzazione. Applicabilità del divieto. 3. Piani attuativi in aree sottoposte a vincolo paesaggistico. Valutazione favorevole. Singoli interventi. Valutazione di compatibilità paesaggistica. Limiti. 4. Procedimenti per il rilascio di titoli edilizi. Regione Sardegna. Competenze statutarie
T.A.R. Sardegna, Sez. 2, Sentenza 15 gennaio 2014, n. 00038
Abusi edilizi. Comunicazione di avvio del procedimento. Esclusione. Applicabilità dell'art. 21-octies legge n. 241/1990. Motivazione della sanzione repressiva. Descrizione dell'abuso. Sufficienza.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 2, Sentenza 10 gennaio 2014, n. 00206
Decadenza dei piani attuativi di iniziativa privata per decorso del termine di un quinquennio. Legittimità costituzionale di una legge regionale che preveda la perdita di efficacia anche dei vincoli conformativi
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 10 gennaio 2014, n. 00044
Determinazione della giurisdizione in base al criterio del c.d. petitum sostanziale. Beni appartenenti al demanio. Non usucapibilità. Natura vincolata dell'attività di recupero di beni demaniali. Applicabilità dell'art. 21-octies legge n. 241/1990
T.A.R. Molise, Sez. 1, Sentenza 8 gennaio 2014, n. 00029
Inesistenza di limiti normativi ostativi alla possibilità di rilasciare distinte e autonome concessioni edilizie in favore di singoli soggetti attuatori di piano di recupero urbanistico
T.A.R. Piemonte, Sez. 1, Sentenza 3 gennaio 2014, n. 00005
Sulla sospensione del procedimento sanzionatorio di abusi edilizi conseguente alla presentazione di accertamento di conformità. Nozione di interventi di restauro e di risanamento conservativo
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2T, Sentenza 30 dicembre 2013, n. 11166
Legittimazione a ricorrere. Impugnazione di atti concernenti incarichi di progettazione per violazione delle regole sulle gare pubbliche da parte di soggetti che non alleghino di essere interessati allo svolgimento dell'incarico di progettazione affidato senza gara. Legittimazione a ricorre di associazione culturale religiosa avverso atti di programmazione e pianificazione urbanistica. Termine per la conclusione del procedimento di approvazione del PGT in base alla legislazione regionale lombarda. Applicabilità dell'art. 155 c.p.c. ai termini di conclusione del procedimento amministrativo. Piano dei servizi ex art. 7 della L.R. Lombardia n. 12/2005. Servizi ricompresi. Servizi religiosi a favore di confessioni diverse da quella cattolica. Finalità delle convenzioni tra Comuni e enti esponenziali di confessioni religiose ex art. 70 L.R. Lombardia n. 12/2005. Irragionevolezza del Piano dei servizi di cui all'art. 7 della L.R. Lombardia n. 12/2005 nella parte in cui non tiene conto di confessioni religiose diverse da quella cattolica
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 1, Sentenza 28 dicembre 2013, n. 01176
Relazione tra sanzioni edilizie e accertamento di conformità. Quando non è configurabile il silenzio-rigetto in tema di accertamento di conformità
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza Breve 23 dicembre 2013, n. 00838
Discrezionalità della PA in tema di scelte urbanistiche compiute negli strumenti urbanistici generali. Onere motivazionale scaturente dalla presentazione di osservazioni a strumenti urbanistici adottati
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 1, Sentenza 23 dicembre 2013, n. 02551
Legittimazione a ricorrere nei riguardi di provvedimento di sdemanializzazione. Criterio della vicinitas. Decorrenza del termine per impugnare titoli edilizi. Doglianze per perdita di luce, veduta, aria e visuale
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 7, Sentenza 23 dicembre 2013, n. 05994
Inammissibilità del ricorso avverso atto avente natura endoprocedimentale. Nel caso in cui il privato sfoghi richieste istruttorie formulate dalla PA successivamente al formarsi del titolo edilizio per silentium, si ha una rinuncia implicita agli effetti scaturiti dalla formazione tacita del provvedimento. Sussistenza del potere-dovere dell’Amministrazione di verificare la presenza, in capo al privato richiedente il rilascio di titoli abilitativi edilizi, del potere di disporre dell’immobile interessato dal progetto di trasformazione. In particolare nel caso di beni in regime di comunione. Onere della prova in tema di risarcimento del danno per responsabilità attizia della P.A.
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza 23 dicembre 2013, n. 00836
Natura del contributo commisurato al costo di costruzione. Presupposti per sua debbenza. Quantificazione degli oneri di urbanizzazione e del contributo riferito al costo di costruzione per il recupero dei sottotetti in base alla legislazione lombarda. Assorbimento dei motivi di ricorso nella sentenza di primo grado del Giudice Amministrativo. Natura della denuncia di attività dopo l'Adunanza Plenaria n. 15/2011. Individuazione del momento in cui la DIA acquista efficacia abilitativa al fine di determinare gli oneri di urbanizzazione. Necessità che gli oneri di urbanizzazione siano determinati tenendo conto dell'opera nel suo complesso, indipendentemente dalla formale parcellizzazione degli interventi. Potere dei Comuni lombardi di determinare il costo di costruzione degli edifici residenziali, ai fini del calcolo della relativa quota del contributo di costruzione. I costi per recupero sottotetti nel Comune di Milano
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 20 dicembre 2013, n. 06161
Competenza del Consiglio Comunale in materia di opere pubbliche comportanti varianti allo strumento urbanistico generale. Giusto procedimento in tema di apposizione di vincoli espropriativo. Obbligo di astensione del Sindaco dalla votazione di delibere riguardanti interessi propri. Il caso del Sindaco progettista di opera pubblica. Rapporto unilaterale di integrazione esistente tra il comma 2° e il comma 3° dell'art. 78 D.Lgs. n. 267/2000
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 20 dicembre 2013, n. 06177
Sull'onere di motivazione gravante sull'Amministrazione in sede di adozione di uno strumento urbanistico
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 1, Sentenza 12 dicembre 2013, n. 02460
Onere di specificità dei motivi di appello. Esonero dal pagamento degli oneri concessori per edifici ricadenti in zona agricola. Presupposti. Nozione di interventi di restauro
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 13 dicembre 2013, n. 06005
Opere di urbanizzazione "a scomputo" non assentite dall'Amministrazione Comunale
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza 12 dicembre 2013, n. 01718
Ritualità della notifica dell'appello quando la notificazione si sia tempestivamente perfezionata nei confronti di una sola delle parti principali del giudizio di primo grado. Notificazione dell'atto di impugnazione a più parti presso un unico procuratore, eseguita mediante consegna di una sola copia o di un numero di copie inferiori rispetto alle parti cui l'atto è destinato. Riproponibilità in appello le censure di legittimità assorbite e non esaminate dalla sentenza che accoglie il ricorso di 1° grado. Natura della D.I.A. Il c.d. prospective overruling nel giudizio amministrativo. Principio del tempus regit actum in materia di urbanistica e edilizia. Sulla illegittimità costituzionale art. 27, comma 1, lettera d), ultimo periodo, della legge della Regione Lombardia n. 12 del 2005, come interpretato dall'art. 22 della legge della Regione Lombardia n. 7 del 2010 (Corte Cost. sent. n. 309/2011). Disapplicazione del regolamento comunale qualificante come ristrutturazione edilizia interventi che comportano una diversa sagoma, in contrasto con la norma primaria dell'art. 3 d.P.R. n. 380/2001. Risarcimento del danno per responsabilità attizia. L'elemento soggettivo. Jus poenitendi
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 6 dicembre 2013, n. 05822
Nozione di manufatti precari la cui realizzazione non è subordinata al preventivo rilascio di titolo edilizio di natura provvedimentale
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 3, Sentenza 2 dicembre 2013, n. 02333
Differenza tra contributi dovuti per oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e contributi dovuti per monetizzazione di aree standard. Contributo per oneri di urbanizzazione primaria e secondaria nel caso di ricostruzione con ampliamento di un edificio preesistente
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 1, Sentenza 29 novembre 2013, n. 01034
Discrezionalità della PA in tema di pianificazione urbanistica. Osservazioni dei privati agli strumenti urbanistici adottati. Loro accoglimento. Affidamento dei privati. Lesione
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2B, Sentenza 29 novembre 2013, n. 10241
Motivazione del provvedimento repressivo di abuso edilizio. Rilevanza del lasso temporale che intercorre tra la conoscenza dell’abuso da parte della PA e il provvedimento sanzionatorio
T.A.R. Veneto, Sez. 2, Sentenza Breve 28 novembre 2013, n. 01333
Sulla pacifica proponibilità del giudizio di ottemperanza con riferimento decreto presidenziale decisorio di un ricorso straordinario
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 22 novembre 2013, n. 05568
Decorrenza del termine di impugnazione del titolo edilizio rilasciato a terzi
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 21 novembre 2013, n. 05522
Inammissibilità del gravame avente ad oggetto il preavviso di rigetto ex art. 10-bis legge n. 241/1990. Sul potere del GA di disapplicare le prescrizioni di dettaglio contenute nelle norme tecniche di attuazione del piano regolatore generale
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sez. 1, Sentenza 15 novembre 2013, n. 00592
Durata quinquennale dei vincoli di inedificabilità di natura strumentale. Superamento delle previsioni urbanistiche, che subordinino l’attività edificatoria all’adozione di strumenti attuativi, quando risulti un'adeguata dotazione di infrastrutture, primarie e secondarie. Sull'onere istruttorio ricadente sull'Amministrazione Comunale, in sede di valutazione di domanda di rilascio di titolo edilizio, al fine di verificare la condizione di perdurante insufficienza dell’urbanizzazione primaria e secondaria, al quale è funzionalmente collegata l’esigenza di approvazione di strumenti attuativi
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 31 ottobre 2013, n. 05251
Limiti entro cui, nel processo amministrativo, può riconoscersi efficacia di giudicato alle sentenze penali. Annullabilità (e non nullità) di un titolo edilizio (sia esso una concessione edilizia o un permesso di costruire), quando la sua emanazione sia conseguenza di una condotta costituente un reato. Tutela dell'affidamento dei terzi. Esercizio del potere di autotutela per annullamento di atti amministrativi emanati in conseguenza di una condotta costituente reato
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 31 ottobre 2013, n. 05266
Applicabilità del contributo di costruzione con riferimento alle strutture di un campo da golf
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2B, Sentenza 23 ottobre 2013, n. 09118
Necessaria correlazione tra requisiti minimi di abitabilità e domanda di sanatoria relativa ad un cambio di destinazione d’uso con opere da sottotetto ad abitazione civile
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sez. 1, Sentenza 15 ottobre 2013, n. 00291
Sulla nozione di pertinenza “in senso edilizio”
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 14 ottobre 2013, n. 04997
La violazione del termine per la conclusione del procedimento non vizia l’atto conclusivo sopravvenuto alla scadenza di questo, ma è fonte di responsabilità patrimoniale. La perdita di efficacia della misura di salvaguardia derivante dall’adozione del P.R.G., a causa dello spirare del termine di legge per la sua conclusione, non legittima il giudice amministrativo al rilascio della concessione edilizia
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 11 ottobre 2013, n. 04980
Rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 10 ottobre 2013, n. 02039
La competenza ad adottare misure ripristinatorie di abusi edilizi spetta al Dirigente competente per settore e non al Sindaco
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 10 ottobre 2013, n. 02037
Effetti della presentazione dell’istanza di sanatoria a seguito dell’impugnazione dell’ordinanza di demolizione
T.A.R. Piemonte, Sez. 2, Sentenza Breve 10 ottobre 2013, n. 01074
Inammissibilità del ricorso proposto avverso il provvedimento di accertamento dell'inottemperanza all'ordine di demolizione e di acquisizione al patrimonio comunale della costruzione abusiva e dell'area di sedime nel caso di mancata impugnazione dell'ingiunzione a demolire. Sull'onere dell'Autorità comunale di notificare gli atti prodromoci all'ordine di acquisizione a tutti i comproprietari dei beni abusivi. Inammissibilità del ricorso che non rechi l'indicazione di precisi motivi di censura
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 2, Sentenza Breve 8 ottobre 2013, n. 01755
Discrezionalità della P.A. in merito al mutamento di destinazione di un'area in occasione dell'approvazione del nuovo strumento urbanistico
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 4 ottobre 2013, n. 04917
Effetti sospensivi dell’efficacia dell’ordinanza di demolizione determinati dalla successiva presentazione di istanza di sanatoria
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 4 ottobre 2013, n. 04913
Interventi edilizi realizzati su area demaniale marittima in difetto di autorizzazione ex art. 24 reg. esec. cod. nav.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 4 ottobre 2013, n. 04905
Sull'illegittimità di un’ordinanza di demolizione per opera realizzata negli anni ’50 fuori dal centro abitato
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 3 ottobre 2013, n. 04889
Sull'onere della prova circa la data di realizzazione di un immobile abusivo. Sull'affidamento del privato in ordine al mantenimento di opere edilizie realizzate abusivamente. Sulla nozione di pertinenza in materia edilizia. Sull'obbligo di osservare per le nuove costruzioni la fascia di rispetto di sicurezza idraulica
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 2, Sentenza 2 ottobre 2013, n. 00814
Sul calcolo della distanza tra costruzioni
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza 2 ottobre 2013, n. 00574
Sugli effetti della scadenza del termine decennale di efficacia dei Piani per gli Insediamenti Produttivi (P.I.P.)
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1, Sentenza 2 ottobre 2013, n. 08551
Effetti della decadenza di un vincolo espropriativo
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 30 settembre 2013, n. 04862
Sulla nozione di intervento di restauro e risanamento conservativo
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 30 settembre 2013, n. 04851
Potere repressivo delle violazioni in materia edilizia. Criterio dell'indifferenza dell'epoca di commissione dell'abuso
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 27 settembre 2013, n. 01987
Poteri-doveri della Pubblica Amministrazione in materia di autorizzazione edilizia
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 27 settembre 2013, n. 01985
Applicabilità dell'art. 9 legge n. 122/1989 ai soli manufatti che siano totalmente interrati
T.A.R. Marche, Sez. 1, Sentenza 25 settembre 2013, n. 00640
Sulla lesività della decisione del giudice amministrativo che si sostituisca all’amministrazione, imponendole una specifica soluzione di pianificazione urbanistica
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 24 settembre 2013, n. 04705
Sulla legittimità di un'ordinanza di demolizione di opere di edilizia libera realizzate in contrasto con la destinazione di zona
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza 20 settembre 2013, n. 00610
Sull’acquisizione automatica o ex lege al patrimonio comunale delle opere abusivamente eseguite e dell’area di sedime una volta accertata l’inottemperanza nei termini di legge all’ordinanza di demolizione
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 3, Sentenza 16 settembre 2013, n. 01325
Dies a quo da cui decorre il termine per impugnare un titolo edilizio rilasciato a terzi. Sussistenza della legittimazione attiva e dell’interesse ad agire in capo a quanti dimostrino di trovarsi in una situazione di “vicinitas” nei riguardi delle opere edilizie assentite
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza 13 settembre 2013, n. 01929
Sull'applicabilità dello ius superveniens in tema di distanze dai confini di nuovi edifici agli interventi di sopraelevazione
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 11 settembre 2013, n. 04501
Sulla competenza dell'Amministrazione Comunale nell'adozione di misure repressive di abusi edilizi ricadenti su aree appartenenti al demanio marittimo. Necessità che sia preceduto dall'annullamento, in via di autotutela, del titolo edilizio silentemente formatosi l'ordine di demolizione di opere ricadenti su area appartenente al patrimonio pubblico e realizzate in forza di DIA sul presupposto che l'area fosse invece nella disponibilità del privato
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 6 settembre 2013, n. 01820
Legittimazione a ricorrere del titolare di permesso di costruire per la restituzione di quanto corrisposto per il pagamento di oneri di urbanizzazione. Proponibilità di azione di accertamento relativa alla debenza di oneri di urbanizzazione nel termine prescrizionale decennale. Finalità dei contributi di urbanizzazione. Quantificazione degli oneri di urbanizzazione nel caso di mutamento di destinazione d'uso del patrimonio edilizio esistente
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza 6 settembre 2013, n. 00601
Sul criterio per la verifica della legittimazione del terzo ad impugnare provvedimenti di natura edilizia
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sez. 1, Sentenza 24 luglio 2013, n. 00231
Sulla competenza del Sindaco ad adottare un provvedimento di sgombero dell'area interessata dalla lottizzazione abusiva. Sulla natura del provvedimento del Sindaco ex art. 30, co. 8, d.P.R. 380/2001. Sull'affidamento del privato in ordine al mantenimento di opere edilizie realizzate abusivamente.
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 2, Sentenza 23 luglio 2013, n. 01726
La motivazione dell'ordinanza di demolizione e l'istituto della c.d. "doppia conformità".
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 3, Sentenza 22 luglio 2013, n. 03784
Incremento di altezza e vincolo paesaggistico.
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza Breve 22 luglio 2013, n. 01610
Sul c.d. principio di realtà che deve ispirare il procedimento di pianificazione nelle sue componenti meramente ricognitive
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 22 luglio 2013, n. 01608
Sui limiti entro cui una tettoia può ritenersi un manufatto pertinenziale ai fini del calcolo dell'oblazione. Sulla determinazione dei maggiori oneri concessori dovuti a seguito di condono ex legge n. 47/1985 in base alla destinazione di zona dell’ambito urbanistico racchiudente l’immobile interessato dal condono
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 19 luglio 2013, n. 03939
Sulla facoltà del dirigente di Enti Locali di delegare funzioni in materia di sanzioni edilizie in caso di impedimento o temporanea assenza. Sul vizio di disparità di trattamento. Sulla diversità tra i poteri dei Comuni in materia urbanistico-edilizia e i poteri relativi alla gestione dei beni pubblici
T.A.R. Liguria, Sez. 2, Sentenza 19 luglio 2013, n. 01087
Scientia iudicis in tema di condizioni dell'azione (legittimazione attiva ed interesse ad agire). Sufficienza della c.d. vicinitas al fine di sostanziare le condizioni dell’azione in capo al soggetto ricorrente. Decorrenza del termine a ricorrere nel caso di varianti specifiche al PRG. Limiti alla potestà comunale di adottare varianti urbanistiche dettati da normative regionali. Il caso della legislazione regionale pugliese. Sulla potestà dei Comuni di procedere ad approvazione di una variante allo strumento urbanistico vigente ai sensi dell’art. 5 DPR 20 ottobre 1998 n. 447. Impossibilità, per un regolamento statale successivo (ancorché di delegificazione) di incidere sulla disciplina legislativa regionale previgente
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 17 luglio 2013, n. 03882
Le scelte discrezionali dell'Amministrazione nella redazione dello strumento urbanistico generale.
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza 17 luglio 2013, n. 01719
Decadenza del permesso di costruire e legittimità delle opere eseguite in conformità ad esso, ma non ultimate
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza 16 luglio 2013, n. 01713
Distinzione tra interventi di risanamento conservativo e interventi di ristrutturazione edilizia. Limiti entro cui sono sanabili opere abusive mediante accertamento di conformità. Onere motivazionale dell'ingiunzione a demolire abusi edilizi. Rilevanza dell'affidamento in tema di abusi edilizi. Giudizio sintetico-valutativo, di natura discrezionale, circa la rilevanza di abuso edilizio e la possibilità di sostituire la demolizione con la sanzione pecuniaria. Termine di prescrizione applicabile ai crediti vantati dal Comune per oneri di urbanizzazione e costi di costruzione. Estensione soggettiva della sanzione repressiva di abuso edilizio
T.A.R. Piemonte, Sez. 1, Sentenza 12 luglio 2013, n. 00889
Sulla necessità di adeguata motivazione per gli atti di reiterazione di un vincolo espropriativo
T.A.R. Toscana, Sez. 1, Sentenza 11 luglio 2013, n. 01152
Termine per impugnare strumenti urbanistici destinati ad incidere solo su alcune aree. Facoltatività dell’impugnativa dell’atto di adozione di strumenti urbanistici. Natura della determinazione conclusiva di conferenza di servizi ex art. 14-ter legge n. 241/1990. Assoggettamento all’obbligo di previa sottoposizione a valutazione ambientale strategica le scelte urbanistiche, comportanti il convolgimento di elementi di rilevante impatto ambientale
T.A.R. Liguria, Sez. 1, Sentenza 2 luglio 2013, n. 00982
Sull’accoglimento della domanda di permesso di costruire attraverso il meccanismo del c.d. silenzio assenso in presenza di immobili sottoposti a vincoli la cui tutela non spetti all’Amministrazione Comunale
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 2, Sentenza 28 giugno 2013, n. 01669
Presupposti legittimanti l’irrogazione della sanzione pecuniaria in luogo di quella demolitiva in presenza di manufatti abusivi
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 28 giugno 2013, n. 03529
Impugnazione di atti amministrativi che si fondino su una pluralità di ragioni. Riproposizione in appello delle domande e delle eccezioni dichiarate assorbite o non esaminate nella sentenza di primo grado. Ritualità della notificazione degli atti amministrativi. Oggettiva incompatibilità tra un'area su cui esistono usi civici e l’impiego di tale area in modo esclusivo al fine installarvi manufatti edilizi. Legittimità dell'ordine di demolizione di abuso edilizio che sia notificato al responsabile dell'abuso e non anche al proprietario dell'area
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 28 giugno 2013, n. 03528
Accertamenti che, in sede di rilascio del permesso di costruire, l’amministrazione è tenuta a compiere circa il titolo legittimante la richiesta di titolo edilizio. Inammissibilità di domande risarcitorie formulate con ricorso straordinario al Capo dello Stato
Cons. St., Sez. 1, Parere Definitivo 28 giugno 2013, parere n. 03062
Facoltà del Comune di emendare la proposta giuntale di strumento urbanistico nel corso del processo di adozione. Discrezionalità e obbligo di motivazione in tema di scelte urbanistiche. Piano delle certezze del Comune di Roma. Obbligatorietà di trattamento unitario delle aree comprese all'interno di comprensorio urbanistico. Differenza tra previsioni urbanistiche compensative e perequative
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 25 giugno 2013, n. 03476
Conseguenze derivanti dalla presentazione della domanda di accertamento di conformità successivamente all'irrogazione della sanzione demolitoria. Motivazione della sanzione demolitiva di abusi edilizi e giusto procedimento. Sulla necessità del previo rilascio del permesso di costruire per opere comportanti aumenti di volumetria o modifica della sagoma. Sanabilità ex art. 167 D.Lgs. n. 42/2004 di interventi edilizi comportanti alterazione delle volumetrie e della sagoma di preesistente edificio sottoposto a vincolo ambientale. Motivazione della contestazione di violazione del vincolo ambientale
Cons. St., Sez. 1, Parere Definitivo 24 giugno 2013, parere n. 02935
Natura ed effetti del verbale di accertamento della inottemperanza a una ingiunzione di demolizione ex art. 31, comma 4, d.P.R. n. 380/2001
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1Q, Sentenza 18 giugno 2013, n. 06133
Illegittimità di misure repressive di abusi edilizi assunte in pendenza di domanda di condono
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1Q, Sentenza 18 giugno 2013, n. 06132
Sulle opere sussumibili nel concetto di restauro e risanamento conservativo di cui all'art. 31, comma 1, lett. c) legge n. 457/1978 e all'art. 3, comma 1, lett. c) d.P.R. n. 380/2001. Illegittimità dell'ordine di demolizione di interventi di restauro e risanamento conservativo effettuati in carenza di titolo abilitativo
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1Q, Sentenza 18 giugno 2013, n. 06131
Motivazione degli strumenti urbanistici generali. Accessibilità pubblica alla battigia. Impossibilità che strumenti urbanistici sopravvenuti determinino retroattivamente l'illegittimità delle previsioni urbanistiche antecedenti. Tempus regit actum. Legittimità dei decreti di esproprio che siano coerenti allo strumento urbanistico vigente al momento dell’inizio della procedura espropriativa
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 2, Sentenza 14 giugno 2013, n. 00963
Distinzione tra invalidità ad effetto caducante ed invalidità ad effetto viziante. Intensità del rapporto di consequenzialità tra atti presupposti e atti presupponenti nel caso di strumenti urbanistici di diverso livello
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 13 giugno 2013, n. 03272
Sulle opere sussumibili nel concetto di manutenzione di cui all'art. 31, comma 1, lett. b) legge n. 457/1978 e all'art. 3, comma 1, lett. b) d.P.R. n. 380/2001
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 13 giugno 2013, n. 03270
Su contenuto e limiti della pianificazione urbanistica. Sul significato del concetto di “urbanistica” in senso giuridico e, di conseguenza, sul contenuto della potestà pianificatoria
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 13 giugno 2013, n. 03262
Limiti entro cui opere edilizie possono qualificarsi interventi di ristrutturazione edilizia. Normativa sulle distanze nelle costruzioni. Pertinenze urbanistiche. Motivazione dell'ordine di demolizione
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 11 giugno 2013, n. 03221
Incompatibilità della sanatoria giurisprudenziale con i principi di legalità e tipicità dell'azione amministrativa
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 11 giugno 2013, n. 03220
Sulla distinzione tra vincoli conformativi ed espropriativi e, in caso di reiterazione di questi ultimi, sull’obbligo di motivazione e di indennizzo a carico dell’Amministrazione
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 11 giugno 2013, n. 00798
Illegittimità dell'ordine di demolizione in pendenza del procedimento di sanatoria
T.A.R. Abruzzo L'Aquila, Sez. 1, Sentenza 8 giugno 2013, n. 00547
Sui requisiti che debbono sussistere per poter definire precaria una costruzione.
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza 7 giugno 2013, n. 00523
Presupposti perché possa riconoscersi la qualifica di controinteressato al vicino nei ricorsi avverso atti repressivi di abusi edilizi. Presupposti legittimanti l'esercizio del potere di autotutela nei riguardi di titoli edilizi rilasciati in epoca risalente. Tempus regit actum
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza Breve 6 giugno 2013, n. 02960
Inammissibilità del ricorso avverso il silenzio, ove la normativa qualifichi l'inerzia della P.A. in termini di silenzio-rigetto. L'istanza formulata al Comune perché definisca (rigettandola) la domanda di condono presentata da terzi confinanti va considerata come un sollecito all’Ente di intervenire sull’abuso. Ammissibilità del ricorso avverso l'inerzia serbata dal Comune
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sez. 1, Sentenza 5 giugno 2013, n. 00363
Sulla natura e finalità degli accordi ex art. 11 legge n. 241/1990. Tassatività delle regole privatistiche applicabili agli accordi ex art. 11 legge n. 241/1990. Riconducibilità degli accordi di programma ex art. 34 TUEL negli accordi sostitutivi di cui all'art. 11 legge n. 241/1990. Inapplicabilità dell'art. 72 legge fallimentare agli accordi ex art. 34 TUEL
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 1, Sentenza 4 giugno 2013, n. 00899
L'ordine di demolizione di un manufatto abusivo pronunziato dal giudice penale non osta al rilascio del condono edilizio
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 3 giugno 2013, n. 01225
Sull'onere motivazionale che deve essere osservato dall'Amministrazione comunale nel rigettare la domanda di accertamento di conformità
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 3 giugno 2013, n. 01221
Sul divieto di rilascio del passaporto ex art.art. 3 lett. d) L. 1185/1967
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza Breve 31 maggio 2013, n. 01195
Sulla rilevanza del vincolo sopravvenuto nell'esame delle domande di condono.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 31 maggio 2013, n. 03015
Sulla possibilità che il permesso di costruire venga rilasciato al chi sostenga di essere proprietario per usucapione del bene interessato dalla domanda di p.d.c., senza fornire prova adeguata
Cons. St., Sez. 1, Parere Definitivo 30 maggio 2013, parere n. 02571
Legittimità dell'ordinanza di acquisizione gratuita al patrimonio del Comune emanata ex art. 31 d.P.R. n. 380/2001 non preceduta da comunicazione dell'avvio del procedimento
Cons. St., Sez. 1, Parere Definitivo 30 maggio 2013, parere n. 02573
Sul carattere conformativo del vincolo di piano regolatore a «verde pubblico attrezzato»
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 28 maggio 2013, n. 00770
Sulla insanabilità delle opere costruite in area soggetta a vincolo imposto a tutela di interessi della difesa militare.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 28 maggio 2013, n. 02903
Legittimità dell'ordine di demolizione di immobile abusivamente realizzato ancorché oggetto di sequestro penale
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1Q, Sentenza 27 maggio 2013, n. 05274
Non riconducibilità della recinzione di un terreno privato tra gli interventi di nuova costruzione subordinati al previo rilascio di permesso di costruire. Irrilevanza della recinzione sotto il profilo paesaggistico
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1Q, Sentenza 27 maggio 2013, n. 05276
Irrilevanza del tempo trascorso dalla commissione dell'abuso edilizio al fine di valutare l'interesse pubblico sotteso alla demolizione di esso. Caratteristiche delle opere riconducibili alla nozione di vano tecnico. L'aumento di unità immobiliari mediante tramezzi in muratura concreta un intervento riconducibile nella nozione di ristrutturazione edilizia. Presupposti necessari perché, in luogo dell'ordine di demolizione di costruzione abusiva, sia irrogata la sanzione pecuniaria
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1Q, Sentenza 27 maggio 2013, n. 05277
Natura ed efficacia degli accordi endoprocedimentali conclusi tra privato e P.A. nel vigore della legge Ponte. Sulla legittimazione a ricorrere in base a criterio della c.d. vicinitas
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 3, Sentenza 24 maggio 2013, n. 00829
Onere della prova circa la ricorrenza del presupposto temporale richiesto dalla normativa al fine di escludere la necessità del titolo edilizio per opere realizzate fuori dai centri abitati anteriormente al 1° settembre 1967. Sulla non necessarietà della comunicazione di avvio del procedimento per i procedimenti iniziati ad istanza di parte. Sulla legittimità dell'ordine di demolizione di manufatti abusivi che non sia stato notificato ad uno dei comproprietari e che non sia stato preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 3, Sentenza 24 maggio 2013, n. 01166
Sulla legittimazione ad impugnare strumenti di pianificazione urbanistica
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza Breve 20 maggio 2013, n. 00462
La comunicazione dei motivi ostativi ex art. 10 bis L. n. 241/1990 non è autonomamente e immediatamente impugnabile. L'istanza di riesame deve essere presentata a seguito di un provvedimento definitivo della p.a.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2B, Sentenza 17 maggio 2013, n. 05005
La p.a. creditrice di oneri concessori ha il dovere di preventiva escussione della polizza fideiussoria posta a garanzia del credito. Sull'applicabilità della sanzione prevista dall'art. 42 del D.P.R. n. 380/2001.
Cons. St., Sez. 1, Parere Definitivo 17 maggio 2013, parere n. 02366
Conoscenza legale del permesso in sanatoria. Sanabilità di opere comportanti aumento di volumetria realizzate in area sottoposta a vincolo paesaggistico.
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza 15 maggio 2013, n. 01100
Sulla discrezionalità dell'Amministrazione Comunale nell'esercizio dei poteri di pianificazione urbanistica per quanto concerne il dimensionamento e la limitazione delle superfici di aree per parcheggio
Cons. St., Sez. 1, Parere Definitivo 14 maggio 2013, parere n. 02337
Inammissibilità del ricorso proposto contro l'avviso di avvio del procedimento. Illegittimità dei provvedimenti sanzionatori emessi anteriormente alla definizione del procedimento di condono. Opere edilizie su manufatti in ordine ai quali è già pendente una domanda di condono o di sanatoria. Nozione di interventi di nuova costruzione. Nozione di pertinenza urbanistica. Nozione di opere di carattere precario. Motivazione della sanzione demolitoria. Risarcimento del danno per omessa o tardiva conclusione del procedimento
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 3, Sentenza 14 maggio 2013, n. 02505
Principio di prevenzione in tema di distanze tra edifici e confini. Non computabilità degli spazi per parcheggio di natura pertinenziale e obbligatoria ai fini del calcolo della volumetria complessiva consentita e della determinazione della superficie coperta in base alla disciplina urbanistica che regola le nuove costruzioni fuori terra
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 2, Sentenza 14 maggio 2013, n. 02495
Sulla natura politico-amministrativa delle scelte operate dall'Amministrazione Comunale negli strumenti urbanistici generali e sulla relazione economica finanziaria delle spese occorrenti per la acquisizione delle aree e per le sistemazioni generali necessarie per l'attuazione del P.R.G.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1, Sentenza 13 maggio 2013, n. 04742
Sull’illegittimità di un ordine di demolizione relativo ad opere realizzate sine titulo anteriormente al 1967 e afferenti a edificio realizzato sulla base di un legittimo titolo edilizio
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 10 maggio 2013, n. 02560
Sull’irrilevanza della individuazione del centro abitato effettuata (per espressa previsione di legge) al fine di regolamentare la circolazione stradale nel ben diverso campo della pianificazione urbanistica
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 3, Sentenza 10 maggio 2013, n. 00709
Mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà il privato assolve all’onere di dimostrare la data di realizzazione di un manufatto. Illegittimità dell’ordine di demolizione di un manufatto realizzato sine titulo ante 1967 fuori dal centro abitato
T.A.R. Umbria, Sez. 1, Sentenza 10 maggio 2013, n. 00281
Sulla formazione del silenzio-rigetto sulle domande di sanatoria. Differenze tra restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e nuova costruzione. Sul momento in cui il Comune deve individuare l'area di sedime da apprendere in caso di inottemperanza all'ordine di demolizione
T.A.R. Piemonte, Sez. 1, Sentenza 10 maggio 2013, n. 00612
Rilevanza dei profili di tutela paesistica nei procedimenti autorizzatori relativi alle infrastrutture di comunicazione elettronica per impianti radioelettrici
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 1, Sentenza 9 maggio 2013, n. 01186
La tutela ambientale e paesaggistica, gravando su un bene complesso ed unitario, è un valore che precede la tutela in materia edilizia
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 8 maggio 2013, n. 02488
Sulla legittimità o meno di piani di lottizzazione quando non sia stata tempestivamente acquisita l’autorizzazione paesistica ministeriale
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 2, Sentenza 8 maggio 2013, n. 00443
Applicabilità della normativa sulle distanze tra costruzioni anche a corpi distinti di un'unica costruzione posta all'esterno di agglomerati urbani
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 8 maggio 2013, n. 02483
Non è configurabile come nuova costruzione, non realizzando una trasformazione urbanistica e/o edilizia del territorio, la copertura amovibile a protezione di un'area già adibita a parcheggio
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sez. 1, Sentenza 7 maggio 2013, n. 00249
Sui presupposti legittimanti l'esercizio del potere di autotutela ex art. 21-nonies l. n. 241/1990 nel caso di interventi edilizi realizzati in base a D.I.A. non tempestivamente sospesa
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sez. 1, Sentenza 7 maggio 2013, n. 00248
Con il permesso di costruire non possono essere imposti pesi, aventi la natura sostanziale di diritti reali parziali, su beni di terzi, quand'anche già adibiti al pubblico transito.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 6 maggio 2013, n. 02416
Sull'applicazione del principio tempus regit actum nel procedimento di sanatoria di manufatti abusivi. Necessità che, in caso di sopravvenienza di vincoli di inedificabilità assoluta, il rilascio della concessione in sanatoria sia subordinato al parere favorevole dell’autorità preposta alla tutela del vincolo
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 6 maggio 2013, n. 02409
Irrilevanza dei negozi di trasferimento del manufatto abusivo sotto il profilo amministrativo-sanzionatorio
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 30 aprile 2013, n. 02363
Sopravvenienza di vincoli di protezione nel corso del procedimento di esame di domanda di condono
Cons. St., Sez. 6, Sentenza Breve 30 aprile 2013, n. 02367
Realizzazione sine titulo di recinzioni con base in c.a.
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 1, Ordinanza Sospensiva 24 aprile 2013, ord. n. 00188
Impugnazione del provvedimento espresso, successivo al silenzio, recante il rilascio del permesso a costruire.
T.A.R. Liguria, Sez. 1, Sentenza 23 aprile 2013, n. 00704
Sanzioni applicabili nel caso di opere edilizie sine titulo su suoli appartenenti al demanio o al patrimonio pubblico
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sez. 1, Sentenza 23 aprile 2013, n. 00239
Improcedibilità del ricorso avverso il diniego sanatoria a seguito della presentazione della domanda di condono
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 19 aprile 2013, n. 02221
Sui limiti entro cui è ammissibile asservire la volumetria da un lotto a favore di un altro, onde realizzare una maggiore edificabilità
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 19 aprile 2013, n. 02220
Poteri autoritativi dei comuni in tema di delimitazione dei comparti edificatori
Cons. St., Sez. 1, Parere Definitivo 18 aprile 2013, parere n. 01840
Motivazione delle scelte operate dalla P.A. in sede di adozione degli strumenti urbanistici
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 18 aprile 2013, n. 02171
Ermeneusi delle norme tecniche di attuazione del piano regolatore generale
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 18 aprile 2013, n. 02170
Prevalenza della parte normativa degli strumenti urbanistici generali in caso di contrasto con la parte grafica dei medesimi strumenti
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 18 aprile 2013, n. 02158
Elementi dai quali desumere l’intervenuta conoscenza del titolo edilizio per calcolare il decorso del termine per avanzare azione caducatoria
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 16 aprile 2013, n. 02107
Illegittimità dell’ordinanza d’acquisizione per l’omissione della necessaria previa notifica dell’atto di accertamento dell’inottemperanza all’ordine di demolizione
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 1, Sentenza 12 aprile 2013, n. 01053
Reiterazione di vincoli conformativi del diritto dominicale senza previsione di indennizzo
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza 9 aprile 2013, n. 01872
Improcedibilità del ricorso avverso il diniego sanatoria a seguito della presentazione della domanda di condono
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza 8 aprile 2013, n. 00306
Motivazione per relationem e mancata comunicazione dell'avvio del procedimento
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 4, Sentenza 8 aprile 2013, n. 01843
Sui presupposti in base ai quali è legittimo l'esercizio del potere di autotutela dell'atto illegittimo in materia edilizia
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 1, Sentenza 5 aprile 2013, n. 00340
Decorrenza del termine per impugnare il permesso di costruire da parte del proprietario confinante
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 5 aprile 2013, n. 01904
Sulla legittimità delle previsioni degli strumenti urbanistici che, al fine di tutelare una parte del territorio comunale particolarmente rilevante per il suo pregio ambientale, storico o artistico, disponga restrizioni edificatorie e particolari salvaguardie della zona agricola
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 5 aprile 2013, n. 01882
Sulla natura del vincolo di inedificabilità della zona di rispetto ferroviario di cui all’art. 39 del D.P.R. n. 753/1980
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 5 aprile 2013, n. 01902
Sull'indicazione dati catastali dell’area di sedime della quale si dispone l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale per il caso di inottemperanza all’ingiunzione di demolizione ex art. 31, comma 6°, d.P.R. n. 380/2001
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 3, Sentenza 4 aprile 2013, n. 00471
Illegittimità del provvedimento di decadenza del p.d.c. ex art. 15 d.P.R. n. 380/2001 per esecuzione di opere diverse da quelle assentite
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 4 aprile 2013, n. 01870
Inutilità dell'apporto partecipativo degli interessati nei procedimenti repressivi degli abusi edilizi
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 3, Sentenza 3 aprile 2013, n. 01729
Compatibilità con qualsiasi destinazione urbanistica degli impianti di telefonia, in quanto equiparabili alle ordinarie opere di urbanizzazione primaria
T.A.R. Molise, Sez. 1, Sentenza 29 marzo 2013, n. 00229
Sull'azione di ripetizione d'indebito ex art. 2036 c.c. avente ad oggetto somme corrisposte alla PA da un privato a titolo di oneri di urbanizzazione e costo di costruzione relativi ad operazioni edilizie
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sez. 1, Sentenza 27 marzo 2013, n. 00171
Sui presupposti in presenza dei quali sia ravvisabile l’ipotesi di lottizzazione abusiva
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 27 marzo 2013, n. 01809
Sulla rilevanza delle categorie catastali ai fini dell’individuazione delle destinazioni di unità immobiliari
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 26 marzo 2013, n. 01712
Sulla sanatoria di opere edilizie in aree sottoposte al vincolo paesaggistico quando l’istanza preveda la demolizione di volumi, del tutto legittimamente realizzati, per ‘compensare’ il mantenimento di altri, realizzati senza titolo.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 26 marzo 2013, n. 01671
Sulla comunicazione d'avvio del procedimento anteriormente all'esercizio di poteri repressivi di abusi edilizi
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 26 marzo 2013, n. 01682
Inderogabilità delle norme tecniche di attuazione degli strumenti urbanistici comunali
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 26 marzo 2013, n. 01702
Sulla possibilità di ricorrere avverso il rilascio di un titolo edilizio da parte del soggetto comodatario di un immobile finitimo, quale soggetto che si trova in stabile collegamento giuridico con l’area oggetto dell'intervento costruttivo (in applicazione del c.d. criterio della vicinitas)
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 26 marzo 2013, n. 01693
Sulla necessità di dotare di parcheggi privati pertinenziali le nuove unità immobiliari scaturite da interventi di ristrutturazione edilizia
T.A.R. Liguria, Sez. 1, Sentenza 25 marzo 2013, n. 00525
Sulla sussistenza dell'interesse ad agire dell’operatore commerciale avverso il permesso a costruire rilasciato, in deroga, al controinteressato
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Ordinanza Sospensiva 21 marzo 2013, ord. n. 00053
Sulla motivazione delle scelte effettuate dalla PA nell'adozione degli strumenti urbanistici
T.A.R. Toscana, Sez. 1, Sentenza 19 marzo 2013, n. 00421
Sulla azionabilità del rito del silenzio per tutelare l'interesse edificatorio contrastante con gli strumenti urbanistici comunali
Cons. St., Sez. 4, Sentenza Breve 5 marzo 2013, n. 01349
Illegittimità dell'atto di acquisizione gratuita al patrimonio comunale del fabbricato e della relativa area di sedime, in forza dell’art. 7 della legge n. 47/1985, per inottemperanza a ordine di demolizione ex legge n. 10/1977.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 7, Sentenza 8 febbraio 2013, n. 00827
Sulla riconducibilità dell'attività di spianamento di terreno agricolo tra il novero delle attività libere di utilizzazione di suoli privati.
T.A.R. Piemonte, Sez. 1, Sentenza 8 febbraio 2013, n. 00184