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Mensile di aggiornamento di giurisprudenza amministrativa

Materia "giustizia amministrativa"
Sulla possibilità di impugnazione immediata della clausola del bando che prevede l'aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso, si richiede l'intervento dell'Adunanza plenaria del Consiglio di Stato
Cons. St., Sez. 3, Ordinanza ORDINANZA COLLEGIALE 7 novembre 2017, ord. n. 05138
Sull'inammissibilità dell'impugnazione immediata della clausola del bando di gara che prevede come criterio di aggiudicazione quello del massimo ribasso.
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 3, Sentenza Breve 30 ottobre 2017, n. 01109
Sulla notifica del ricorso per via telematica ad una P.A. su un indirizzo di posta elettronica certificata non inserito nel registro del Ministero della Giustizia.
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 3, Sentenza 13 ottobre 2017, n. 02401
Sulla possibilità di notificare il ricorso a mezzo PEC in assenza di autorizzazione presidenziale, anche prima dell'entrata in vigore del d. P.C.M 16 febbraio 2016 n. 40, istitutivo del processo telematico.
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/SENTENZA 19 settembre 2017, n. 00006
Sulla regolarizzazione degli atti processuali in formato cartaceo e privi di firma digitale nel processo amministrativo telematico.
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 11 settembre 2017, n. 04286
Sulla esclusione della richiesta risarcitoria da c.d. perdita da chance avanzata da una pallavolista, sospesa per la durata di sei mesi da ogni attività, per aver proferito frasi ingiuriose contro il proprio tecnico federale.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 22 giugno 2017, n. 03065
Sui termini per il deposito delle memorie nell'ambito del c.d. "rito superaccelerato appalti", nonché per la proposizione del ricorso incidentale avverso l'ammissione in gara del concorrente.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 1, Sentenza 13 giugno 2017, n. 03226
Sulla possibilità di esperire la facoltà di accesso ai documenti amministrativi e ai verbali di gara, già nella fase iniziale di selezione dei concorrenti.
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Ordinanza ORDINANZA COLLEGIALE 26 maggio 2017, ord. n. 00512
Sui presupposti richiesti ai fini della proponibilità dell'azione risarcitoria e relative conseguenze applicative del termine di prescrizione.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 16 maggio 2017, n. 02323
Sulle conseguenze derivanti, sul piano risarcitorio, dall'impossibilità sopravvenuta di esecuzione in forma specifica del giudicato amministrativo.
Cons. St., Sez. P, Sentenza 12 maggio 2017, n. 00002
Sull'applicazione della dimidiazione del termine ai fini impugnatori, a tutti gli atti relativi alle procedure di affidamento dei contratti pubblici.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 9 maggio 2017, n. 02119
Sull'inconfigurabilità del vizio di disparità di trattamento in presenza di provvedimenti amministrativi vincolati.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 11 aprile 2017, n. 01688
Sull'esclusione dell'identità di oggetto tra la pronuncia ottemperanda e quella emessa in sede di ottemperanza.
Cons. St., Sez. P, Sentenza 6 aprile 2017, n. 00001
Sulla mancata sottoscrizione digitale del ricorso in sede di processo amministrativo telematico.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza Breve 4 aprile 2017, n. 01541
Sulla tempestività della notifica dei ricorsi in riassunzione del giudizio a seguito di declaratoria di inammissibilità per carenza giurisdizione.
T.A.R. Toscana, Sez. 1, Sentenza 14 gennaio 2015, n. 00068
Concessione demaniale. Canone. Quantificazione. Criteri di determinazione. Natura provvedimentale dell'atto gravato. Giurisdizione.
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sez. 1, Sentenza 21 novembre 2014, n. 00563
1. Oneri per la sicurezza. Omessa indicazione. Immediata efficacia lesiva. Appalti di servizi di natura intellettuale. Giudizio di anomalia. Esclusione. 2. Petitum. Rinnovo operazioni di gara. Subentro. Interesse a ricorrere. Carenza.
T.A.R. Liguria, Sez. 2, Sentenza 21 novembre 2014, n. 01690
Condizioni di operatività dell'esonero dal contributo per le opere da realizzare in zona agricola in funzione della conduzione del fondo e delle esigenze dell'imprenditore agricolo ex art. 9 co. 1 lett. a) legge n. 10/1977
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza 21 novembre 2014, n. 01826
La penalità di mora di cui all’art. 114, 4° comma lett. e) del c.p.a.
T.A.R. Toscana, Sez. 2, Sentenza 19 novembre 2014, n. 01816
1. Legittimazione a ricorrere in materia di urbanistica e edilizia. Criterio della c.d. vicinitas. Sufficienza. 2. Sospensione del processo amministrativo ex comb. disp. art. 79 c.p.a. e art. 295 c.p.c. Presupposti. 3. Principio della domanda. Corrispondenza tra chiesto e pronunciato. Potere del G.A. di individuare i motivi di ricorso. Compatibilità. 4. Onere della prova nel processo amministrativo. Principio “dispositivo con metodo acquisitivo”. Presupposti. 5. Ristrutturazione edilizia. Nozione. Ristrutturazione edilizia pesante. Riforma di cui all'art. 30, comma 1°, lettera a) D.L. n. 69/2013 conv. in legge n. 98/2013. Ristrutturazione di edifici ruinati. Presupposti
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 18 novembre 2014, n. 05662
1. Espropriazione per pubblica utilità. Controversie aventi per oggetto gli atti, i provvedimenti, gli accordi e i comportamenti, riconducibili, anche mediatamente, all'esercizio di un pubblico potere della P.A. Giurisdizione. Appartiene al G.A. Questioni pregiudiziali attinenti a diritti. Potere del G.A. di pronunciarsi incidenter tantum. Sussiste. 2. (segue): natura della pretesa del proprietario illegittimamente spogliato di un'area per fini pubblicistici. Unicità e complessità della pretesa. Acquisto per usucapione ventennale dell'area appresa dalla P.A. Ammissibilità. 3. (segue): interversione del possesso. Decorrenza. A partire dalla scadenza del termine di occupazione legittima. 4. (segue): eccezione di usucapione. Questione incidentale ex art. 8 c.p.a. esaminabile dal G.A. 5. (segue): omessa pronuncia del G.A. sull'eccezione di usucapione. Errore di procedura. Rinvio al primo giudice. Necessità
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 18 novembre 2014, n. 05665
Ricorso avverso il silenzio. Pronuncia sulla fondatezza della pretesa. Art. 31, comma 3, c.p.a.. Principio della domanda. Risarcimento del danno da ritardo. Art. 30, comma 4, c.p.a.. Art. 117, comma 6, c.p.a.. Rito. Facoltativo. Nesso di causalità tra inosservanza del termine di conclusione del procedimento e danno subito. Imputabilità soggettiva dell’inosservanza del termine.
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 4, Sentenza 14 novembre 2014, n. 02969
1. Gare pubbliche. Appalti di servizi. Requisiti speciali di partecipazione. Dimostrazione di aver svolto servizi analoghi. Nozione. 2. (segue): dimostrazione del possesso di requisito speciale (aver svolto servizi analoghi). Schede contabili. Sufficienza. 3. Offerte anomale. Valutazione della Stazione Appaltante. Discrezionalità. Sindacato giurisdizionale. Limiti.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 11 novembre 2014, n. 05530
1. Abusi edilizi. Ingiunzione a demolire. Inottemperanza. Attività conseguente. È doverosa. Omissione. Ricorso avverso il silenzio da parte di proprietario di fondo confinante con quello inciso da abusi. Legittimazione. Sussiste. 2. (segue): domanda di sanatoria. Presentazione. Obbligo di interlocuzione a carico della PA nei confronti del proprietario del fondo confinante con quello inciso da abusi. Sussiste.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 7, Sentenza Breve 7 novembre 2014, n. 05755
1. Giudicato amministrativo. Riedizione del potere amministrativo. Rito applicabile. Qualificazione delle domande. Compete al giudice adito. 2. (segue): Differenze tra violazione del giudicato ed elusione. 3. Decisione del G.A. che annulli l'aggiudicazione di gara pubblica, disponendo che la stessa debba avvenire a favore del ricorrente. Aggiudicazione provvisoria. Necessità. Verifica dei requisiti in capo all'aggiudicataria. Occorre. Mancanza. Revoca dell'aggiudicazione. Legittimità. Elusione del giudicato. Non sussiste.
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza 31 ottobre 2014, n. 01045
1. Finanza di progetto. Rimborso delle spese sostenute dal soggetto promotore ex art. 155 D.Lgs. n. 163/2006. Giurisdizione del G.A. Sussiste. Inerzia della P.A. Ricorso avverso il silenzio. Ammissibilità. 2. Procedimento amministrativo. Conclusione. Termine. Necessità. Finanza di progetto. Obbligo di concludere il procedimento. Sussiste.
T.A.R. Toscana, Sez. 1, Sentenza 30 ottobre 2014, n. 01720
Ricorso straordinario. Regola dell'alternatività con quello in sede giurisdizionale. Impugnazione di atti conseguenti. Osservanza. Necessità a pena di inammissibilità del gravame
Cons. St., Sez. 1, Parere Definitivo 29 ottobre 2014, parere n. 03336
1. Ricorso in sede giurisdizionale. Sopravvenuta inefficacia dell'atto impugnato nelle more del giudizio. Interesse al ricorso. Permane in correlazione all'interesse astratto ad attivare in separata sede la tutela risarcitoria. 2. Diritto di accesso in funzione difensiva. Diniego. Illegittimità del provvedimento conclusivo. Presupposti. 3. Contraddittorio in sede giurisdizionale. Facoltà delle amministrazioni resistenti di produrre documenti nuovi rispetto a quelli acquisiti nel corso dell'istruttoria procedimentale. Sussiste.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3T, Sentenza 28 ottobre 2014, n. 10797
Ricorso giurisdizionale. Legittimazione a ricorrere. Pretese emulative o interessi a contenuto impossibile o illegittimi. Non sussiste.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 23 ottobre 2014, n. 05269
1. Infermità dipendente da cause di servizio. Discrezionalità tecnica del giudizio medico legale. Sindacato G.A. Limiti. 2. Rapporti tra Amministrazione e Comitato di Verifica. Carattere vincolante del parere. Condizioni. 3. Procedimento di riconoscimento dell’infermità per cause di servizio. Richiesta di riesame. Memorie ex art. 10 bis l. n. 241/1990. 4. Fattori che influiscono sulla causazione/concausazione dell’infermità. Onere probatorio. 5. Diniego del riconoscimento dell’infermità dipendente da cause di servizio. Eccesso di potere. Condizioni.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2T, Sentenza 22 ottobre 2014, n. 10638
Ricorso in sede giurisdizionale avverso gli atti della procedura di gara disposti da Centrale di Committenza. Notifica del ricorso. Omessa notifica alla Centrale di committenza. Inammissibilità.
T.A.R. Abruzzo L'Aquila, Sez. 1, Sentenza Breve 16 ottobre 2014, n. 00721
1. Ricorso in sede giurisdizionale. Legittimazione a ricorrere. Legittimazione dei Consiglieri comunali ad impugnare atti dell’organo di cui fanno parte. Limiti. Esercizio del mandato connesso alla carica elettiva. Vulnerazione del c.d. jus ad officium. 2. (segue): delibera riguardante la surroga di un consigliere comunale dimissionario. Legittimazione dei consiglieri comunali ad impugnare. Non sussiste. Interesse di mero fatto. 3. Surrogazione di consigliere dimissionario. Atto di natura vincolata non annullabile ex art. 21-octies, comma 2, l. n. 241/1990. Termine dei dieci giorni per la surrogazione del consigliere dimissionario. Ordinatorio. Atto non facoltativo. 4. Comunicazione dei componenti di una Giunta comunale. Mera informativa compiuta dal Sindaco. Non impugnabile da parte dei consiglieri comunali.
T.A.R. Sardegna, Sez. 2, Sentenza 15 ottobre 2014, n. 00815
1. Agenzia delle Entrate. Enti pubblici. Autonomia giuridica. Capacità di stare in giudizio. Ricorso giurisdizionale avverso loro atti. Notifica. Direttamente all'Agenzia. Ritualità. 2. Diritto di accesso. Dichiarazione dei redditi di terze persone. Motivazione. Esigenze di tutela giudiziaria. Indagine sulla loro rilevanza ai fini difensivi. Occorre.
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sez. 1, Sentenza Breve 10 ottobre 2014, n. 00370
1. Discrezionalità tecnica. Sindacato in sede giurisdizionale. Limiti. Valutazioni tecnico-scientifiche. Pluralità di soluzioni. Loro plausibilità. Compatibilità della decisione della P.A. Loro insindacabilità. 2. Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione. Assimilazione ex lege alle opere di urbanizzazione. Non comporta ex se loro realizzabilità in zona sottoposta a vincolo. 3. (segue): scavo del sottosuolo. Valutazione dell'intervento ai fini di tutela del paesaggio. Occorre.
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 7, Sentenza 10 ottobre 2014, n. 05262
1. Commesse pubbliche. Attività amministrativa illegittima. Risarcimento del danno. Presupposti. Loro ricorrenza. Onere della prova. È a carico della parte danneggiata. 2. (segue): elemento soggettivo della P.A. Verifica della ricorrenza. Non occorre. Responsabilità della P.A. di natura oggettiva. Estensione della regola a tutto il campo degli appalti pubblici. Occorre. 3. Affidamento di incarico di direzione lavori per esecuzione di opera pubblica. Revoca. Annullamento in sede giurisdizionale. Risarcimento. Spetta. 4. (segue): la lesione ingiusta di una situazione soggettiva meritevole di tutela da parte dell'ordinamento. 5. (segue): nesso causale e quantificazione del danno emergente. 6. (segue): rimborso delle spese di gara. 7. (segue): danno curriculare. Onere della prova. Presunzione. Liquidazione in via equitativa. 8. (segue): detrazione del c.d. aliunde perceptum su quanto dovuto a titolo di lucro cessante. 9. (segue): rivalutazione.
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 1, Sentenza 7 ottobre 2014, n. 01162
Ricorso giurisdizionale. Acquisizione delle prove. Giurisdizione di legittimità. Applicazione temperata del principio acquisitivo. Giurisdizione esclusiva. Applicazione piena del principio dispositivo.
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 7 ottobre 2014, n. 01273
1. Ricorso in sede giurisdizionale. Condizioni dell'azione. Interesse a ricorrere. Requisiti. 2. (segue): ricorsi in materia di conferimento di incarichi direttivi o semidirettivi a magistrati ordinari. Collocamento a riposo nelle more del processo. Improcedibilità del ricorso. Non sussiste. 3. Giudicato demolitorio. Remand. Principio di continuità dell'azione amministrativa. Rieffusione del potere amministrativo. Ineludibilità. Principio di effettività della tutela giurisdizionale. Punto di equilibrio. Obbligo della P.A. di riesaminare l'affare nella sua interezza a seguito di una prima pronuncia demolitoria. 4. (segue): teoria c.d. del "one shot". Ordinamento italiano. Applicazione temperata. 5. (segue): conferimento di incarichi direttivi o semidirettivi a magistrati ordinari. Teoria del c.d. "one shot" temperata. Applicabilità. 6. Annullamento in sede giurisdizionale di deliberazione del C.S.M. Rieffusione del potere. Motivazione "fotografia" di quella censurata dal G.A. Nullità dell'atto. 7. Incarichi direttivi o semidirettivi. Procedure comparative. Ius superveniens. Inapplicabilità
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 6 ottobre 2014, n. 04987
1. Ricorso in sede giurisdizionale. Tempestività. Onere della prova. Ricade sulla parte che eccepisce la tardività. Realizzazione di canna fumaria a servizio di ristorante. Certificato di collaudo e scontrini fiscali. Irrilevanza. 2. D.I.A. edilizia. Ricorso in sede giurisdizionale avverso provvedimento tacito abilitativo dell'intervento. Ammissibilità e procedibilità se ricorso ante A.P. n. 15/2011. 3. (segue): novella dell'art. 19 legge n. 241/1990 ad opera dell'art. 6 del d.l. 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni nella legge 14 settembre 2011, n. 148. Irrilevanza per i giudizi pendenti alla data di entrata in vigore
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 3 ottobre 2014, n. 04962
1. Ricorso giurisdizionale. Interesse al ricorso. Ricorso in tema di commisurazione dell'oblazione promosso da Condominio per opere abusive realizzate da condomino su beni di proprietà esclusiva. Difetto di interesse. 2. (segue): art. 35 comma 20 L. 47/1985. Tipologia di abuso. Non rileva. Verifica della compatibilità dell'immobile per cui si chiede la sanatoria con la normativa antincendio. Abitazioni. Non occorre. Carenza di istruttoria. Non sussiste. 3. Vincolo paesaggistico. Condono di opere interne. Irrilevanza.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 2 ottobre 2014, n. 04900
1. Ricorso principale e ricorso incidentale. Ordine di trattazione. Violazione. Error in procedendo. Non sussiste. 2. (segue): ipotesi in cui è prioritaria la trattazione del ricorso incidentale. 3. (segue): esame congiunto di ricorso principale e ricorso incidentale. Simmetria escludente dei vizi denunciati. Necessità. 4. (segue): applicabilità dell'overruling ai giudizi pendenti alla data di pubblicazione della decisione dell'Ad. Plen. n. 9/2014. 5. Ricorso principale avverso aggiudicazione provvisoria. Ricorso incidentale. Termine per ricorrere. Decorre dalla data di impugnazione in s.g. dell'aggiudicazione definitiva. 6. Gare per l'affidamento di concessione di lavori pubblici. A.T.I. Obbligo di corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione dei lavori. Esclusione. Mandanti. Possesso dei requisiti minimi di qualificazione. Esclusione. 7. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Soggetti tenuti a renderle. I procuratori ad negotia. Solo se espressamente previsto dalla lex specialis di gara. In caso contrario: soccorso istruttorio. 8. Gare pubbliche per affidamento di incarichi di progettazione. Partecipazione di giovani professionisti. Dies ad quem per computare il termine di iscrizione all'albo inferiore di cinque anni di iscrizione all'albo. Rileva la data di pubblicazione del bando. 9. Avvalimento. Limiti soggettivi. Obblighi dichiarativi nei casi di avvalimento infragruppo
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 2 ottobre 2014, n. 04929
Distanze tra costruzioni. Nuova costruzione. Ricorso in sede giurisdizionale. Termine a ricorrere. Decorre dalla conoscenza del mero inizio dell'attività costruttiva. Principio di certezza delle situazioni giuridiche
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 2 ottobre 2014, n. 04901
1. Ricorso in sede giurisdizionale. Controinteressati. Criteri di individuazione. Edilizia. Proprietari confinanti al fondo interessato da intervento edilizio. Qualità di controinteressati. Non sussiste. 2. Permesso di costruire. Ricorso in sede giurisdizionale. Dies a quo. 3. Commissione Edilizia. Organo consultivo non obbligatorio. Composizione. Professionisti e/o esperti del settore. 4. Ristrutturazione edilizia. Mediante demolizione e ricostruzione. Limiti. Derogabilità da parte di strumenti urbanistici attuativi. Possibilità
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza 30 settembre 2014, n. 00701
1. ATI. Offerta. Garanzia fideiussoria. Riconducibilità a tutti i componenti dell'ATI. Criteri ermeneutici. 2. Dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale. Direttore tecnico cessato dalla carica. Dichiarazione resa dall'attuale direttore tecnico anche con riguardo al precedente. Sufficienza. Soccorso istruttorio. Necessità. 3. Lex specialis di gara. Ricorso in sede giurisdizionale. Interesse al ricorso. Salvo clausole impeditive la partecipazione, sorge con l'aggiudicazione. 4. Divieto di subappalto di opere specialistiche di valore superiore al 15% dell'intero importo dell'appalto. Ambito applicativo. Beni ricadenti in zona paesaggisticamente vincolata. Irrilevanza
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza 30 settembre 2014, n. 05122
1. Contributo di costruzione. Determinazione dell'obbligazione contributiva. Attività di carattere non autoritativo. Controversie. Giurisdizione esclusiva del G.A. Termine decadenziale. Non si applica. Termine prescrizionale decennale. Va osservato. 2. Contributo di costruzione. Finalità. Natura paratributaria. Criterio interpretativo della disciplina normativa e regolamentare. È il criterio interpretativo delle norme c.d. “a fattispecie esclusiva”, proprio delle disposizioni tributarie
T.A.R. Liguria, Sez. 1, Sentenza 30 settembre 2014, n. 01401
1. Giudizio di ottemperanza. Astreinte. Natura. Sanzione. Condotte rilevanti. 2. (segue): Presupposti. Inadempimento dell'Amministrazione. Requisito soggettivo ex art. 3 l. 689/1981. Individuazione del termine di decorrenza della sanzione. Termine dilatorio ex art. 14 d.l. n. 669/1996. Richiesta di parte. Occorre. 3. (seugue): individuazione del termine finale. Carenza del potere di dare esecuzione alla sentenza. Insediamento del Commissario ad acta. Onere probatorio a carico dell'Amministrazione. 4. (segue): quantificazione della penalità di mora. Criteri.
T.A.R. Trentino Trento, Sez. 1, Sentenza 29 settembre 2014, n. 00331
1. Canna fumaria. Titolo edilizio abilitante l'installazione. D.I.A. Installazione sine titulo. Sanabilità ex art. 37, comma 4, d.P.R. n. 380/2001. 2. (segue): sanatoria paesaggistica. Ammissibilità. 3. (segue): contrasto della canna fumaria e norme igienico-sanitarie. Superamento del contrasto con modifica dell'intervento (sopraelevazione). Necessità di appoggiare la canna fumaria a muro esterno di edificio comunale. Servitù di appoggio. Costituzione. Necessità. Principio di leale collaborazione. Inosservanza. Illegittimità. Effetto conformativo della sentenza del G.A.: obbligo per il Comune di concedere la servitù di appoggio
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 1, Sentenza 29 settembre 2014, n. 00999
1. Avvalimento. Requisiti speciali. Fatturato o esperienza pregressa. Ammissibilità. 2. Verifica dell’anomalia dell’offerta. Discrezionalità tecnica della stazione appaltante. Sindacato giurisdizionale. Limiti. 3. (segue): valutazione di congruità dell’offerta. Globale e sintetica. Necessità. Tabelle ministeriali sul costo del lavoro. Scostamento. Non rileva ex se.
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 3, Sentenza 24 settembre 2014, n. 02449
1. Edilizia privata. Attività di vigilanza. Esercizio di poteri repressivi. Ricorso in sede giurisdizionale. Contointeressati in senso formale. Proprietari di fondo limitrofo. Esclusione. 2. Permesso di costruire. Interventi eseguiti con variazioni essenziali. Rimozione difformità. Residue difformità. Valutazione loro rilevanza in base ai principi di proporzionalità e ragionevolezza. Necessità. 3. Piano regolatore. Destinazione di zona. Insediamenti produttivi a supporto dello sviluppo turistico. Limite dimensionale e non tipologico. Destinazione artigianale. Compatibilità
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 23 settembre 2014, n. 04790
1. Espropriazione per pubblica utilità. Omesso completamento della procedura espropriativa. Irreversibile trasformazione del bene privato. Richiesta di emanazione del provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42bis, D.P.R. 327/2001. Non costituisce obbligo, ma una mera facoltà. Ricorso al G.A. avverso il silenzio. Inammissibilità. 2. Giurisdizione e competenza. Irreversibile trasformazione di terreno privato all'esito di procedimento espropriativo non concluso legittimamente. Domanda di acquisizione sanante. Eccezione di usucapione ventennale del bene da parte della P.A. occupante. Conoscibilità da parte del G.A. incidenter tantum. 3. (segue): interversione del possesso. Possesso ad usucapionem. Richiesta di adozione del provvedimento ex art. 42 bis, D.P.R. n. 327/2001 operata dal proprietario è idoneo atto interruttivo
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sez. 1, Sentenza 18 settembre 2014, n. 00353
1. Interventi edilizi. Distinzione tra manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia. Criteri. 2. Ricorso giurisdizionale. Impugnazione di atto sorretto da pluralità di motivi. Accertamento in sede giurisdizionale della legittimità di almeno uno di essi. Valutazione degli ulteriori motivi di ricorso. Non occorre.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2B, Sentenza 17 settembre 2014, n. 09773
1. Ricorso giurisdizionale. Interesse al ricorso. Impugnazione di atto con cui venga annullato concorso per ammissione a Scuola di Specializzazione Medica. Partecipazione alle prove di concorso rinnovate. Acquiescenza. Non sussiste. 2. (segue): assegnazione dei posti messi a concorso nelle more del giudizio di merito. Improcedibilità. Non sussiste. Sanatoria ex art. 4, comma 2-bis, del decreto legge n. 115/2005. Non si applica ai concorsi per ammissione a Scuole di Specializzazione Mediche. 3. (segue) commissione esaminatrice. Surrogazione del supplente. Ratio. Sussistenza del legittimo impedimento. Criteri. Mancata comunicazione. Mera irregolarità formale. 4. Principio della c.d. “collegialità perfetta”. Distinzione tra attività preparatorie e di giudizio. Distinzione tra collegialità e contestualità.
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 16 settembre 2014, n. 01209
1. Permesso di costruire. Manufatti strutturalmente precari ma adibiti a soddisfare esigenze permanenti. Necessità. 2. Abusi edilizi. Ordine di demolizione. Contestuale individuazione dell'area di sedime che verrà acquisita per il caso di inottemperanza. Ricorso in sede giurisdizionale. Inammissibilità per difetto di interesse
T.A.R. Piemonte, Sez. 2, Sentenza 16 settembre 2014, n. 01470
1. Ricorso per ottemperanza. Interesse ad agire. Promessa di ottemperare. Cessata materia del contendere. Improcedibilità. Non sussiste. 2. (segue) pronuncia sulle spese. Compensazione. Motivazione. Gravi ed eccezionali ragioni. Criteri. Contrasto sulle spese. Soccombenza virtuale.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 15 settembre 2014, n. 04695
1. Zone urbanistiche di completamento. Diniego di permesso di costruire. Impugnazione in sede giurisdizionale. Strumenti urbanistici sopravvenuti che mutino la destinazione urbanistica. Omessa impugnazione. Improcedibilità del ricorso. Non sussiste. 2. Piani di lottizzazione. Diritti dei lottizzanti e diritti dell'Amministrazione Comunale. Equilibrio sinallagmatico. Necessità. Cessione gratuita di aree private ricomprese nel p.d.l. Carattere di onere reale. È un onere reale. Imprescrittibilità. Strumenti urbanistici sopravvenuti incompatibili con detto onere. Irrilevanza
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 1, Sentenza 15 settembre 2014, n. 00991
1. Ricorso in sede giurisdizionale. Condizioni dell'azione. Legittimazione ad agire. Provvedimenti abilitativi di attività edilizia. Proprietario di fondo confinante. Criterio della c.d. vicinitas.2. Abusi edilizi. Ordine di demolizione. Inottemperanza. Acquisizione dell'area di sedime. È un effetto automatico. Accertamento di conformità presentato successivamente al decorso del termine di 90 giorni per ottemperare all'ingiunzione demolitoria. Rilascio del permesso di costruire in sanatoria. Illegittimità.
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 15 settembre 2014, n. 01560
1. Azione di annullamento. Interesse ad agire. Contratti pubblici. Simmetria escludente. Esame contestuale del ricorso principale e incidentale qualora i vizi dedotti ricadano nello stesso segmento procedimentale. Princìpi. 2. Soccorso istruttorio. Produzione documentale richiesta a pena di esclusione. Distinzione tra regolarizzazione e integrazione documentale. Art. 46 Codice dei contratti modificato dal d.l. 13 maggio 2011, n. 70: applicabilità ratione temporis. Adempimenti formali prescritti dalla lex specialis di gara. Omissione. Esclusione dalla gara. Legittimità.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 12 settembre 2014, n. 04662
1. Ricorso giurisdizionale. Termine per impugnare. Tardività. Errore scusabile. Concessione. Presupposti. Questione di legittimità costituzionale dell'art. 37 c.p.a. Manifesta infondatezza. 2. Espropriazione per pubblica utilità. Beni pubblici rientranti nel patrimonio indisponibile. Contrasto tra decreto di esproprio e pregressi accordi tra pubbliche amministrazioni volti a attribuire la disponibilità del bene oggetto del decreto di esproprio alla medesima Autorità espropriante. Illegittimità. Violazione dei principi di trasparenza, buon andamento e del contrarius actus. 3. Beni pubblici. Patrimonio indisponibile. Aree ricadenti in fascia di rispetto autostradale. Espropriazione. Motivazione sulla prevalenza dell'interesse alla realizzazione dell'opera pubblica. Omissione. Illegittimità
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 11 settembre 2014, n. 04623
1. Revocazione della sentenza. Errore di Fatto. Requisiti. 2: (segue): distinzione tra errore di fatto revocatorio e attività valutativa del giudice. 3. (segue): Interpretazione del giudicato. Sindacabilità in sede di giudizio revocatorio. Inammissibilità. Integra errore di diritto. 4. Giusto processo. Questioni rilevate d'ufficio. Divieto di decisioni "a sorpresa". Eccezione introdotta dalle parti. Non si applica l'art. 73, comma 3°, c.p.a.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 11 settembre 2014, n. 04649
1. Dichiarazioni ex art. 38 cod. appalti. Amministratori cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando. Necessità. Prescrizione della lex specialis che estenda l'obbligo di dichiarazione a tutti gli amministratori cessati nel triennio antecedente. Nullità. 2. Offerte. Sottoscrizione. Soltanto sul frontespizio. Sufficienza. 3. Avvalimento. Contratto tra impresa ausiliaria e quella ausiliata. Specificità. Necessità a pena di esclusione. 4. Cauzione. Importo. Deposito di cauzione di importo inferiore a quello prescritto dalla lex specialis. Esclusione. Necessità. Soccorso istruttorio. Esclusione. 5. (segue): autentica notarile della firma del sottoscrittore. Necessità. 6. Risarcimento del danno. In forma specifica. Appalto in corso di esecuzione. Esclusione. 7. (segue): per equivalente monetario. Presupposti. 8. (segue): criteri di liquidazione. Utile di impresa. Onere della prova
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 10 settembre 2014, n. 04595
1. Governo del territorio. Trasparenza. Pubblicità degli atti. Loro efficacia. 2. (segue): Regione Lombardia. Piano territoriale di coordinamento provinciale. Innovazioni al piano adottato in caso di recepimento di osservazioni. Nuova pubblicazione dello strumento urbanistico. Non occorre. Applicazione in via analogica dell'art. 13, comma 9°, L.R. Lombardia n. 12/2005. 3. (segue): Rapporto tra livelli di pianificazione. Piano territoriale di coordinamento provinciale. Finalità e contenuto. Previsioni prescrittive. In particolare, tutela beni ambientali. 4. (segue): Piano territoriale regionale. Finalità e contenuto. 5. Standard urbanistici. Finalità. Compensazione dello sviluppo urbano di zone di completamento. Prescrizioni del Piano Territoriale di coordinamento provinciale che impongano standard superiori a quelli previsti da fonti di rango primario. Illegittimità. 6. Strumenti urbanistici. Partecipazione. Osservazioni. Loro confutazione. Motivazione specifica. Non occorre. 7. Risarcimento del danno per attività amministrativa illegittima. Onere della prova. Ctu. Inammissibilità se di carattere esplorativo
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 2, Sentenza 10 settembre 2014, n. 02341
1. Regolamento urbanistico. Termine di impugnazione. Decorrenza. Pubblicità ex art. 10, comma 6, L.n. 115/1942. 2. Strumento urbanistico generale. Zonizzazione. Discrezionalità. Sindacato di legittimità del G.A. Limiti. Motivazione. Non necessaria. Desumibile dai criteri generali del piano. 3. Art. 33, comma 3 L.R. Basilicata n. 23/1999. Valore suolo. Perequazione urbanistica. Incide la situazione di fatto e di diritto determinata dal R.U. 4. Consiglio Comunale. Delibera successiva all'indizione dei comizi elettorali. Motivi impugnazione: motivazione inesistente e/o palesemente irrazionale o illogica. 5. Risarcimento del danno. Interesse legittimo. Accertamento illegittimità provvedimento lesivo. Necessità.
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza 8 settembre 2014, n. 00609
1. Verifica di anomalia delle offerte. Natura e finalità della procedura: accertamento in concreto dell'affidabilità delle offerte. 2. (segue): giusto procedimento. Contraddittorio. Assenza di preclusioni alla presentazione di giustificazioni. Immodificabilità dell'offerta. 3. (segue): valutazione globale e sintetica delle offerte. Necessità. Indagine limitata alle sole voci sospette e non a tutte. Legittimità. 4. (segue): sindacato giurisdizionale. Limiti. Illogicità macroscopiche o erroneità fattuali che rendano palese l’inattendibilità complessiva dell’offerta
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 5 settembre 2014, n. 04516
1. Concorsi pubblici. Commissione giudicatrice. Vizio di incompatibilità. Ricorso giurisdizionale. Interesse a ricorrere. Distinzione tra prova concorsuale e prova attitudinale. Non rileva. 2. (segue): bene della vita cui aspira il ricorrente. È l'imparziale svolgimento della procedura selettiva attitudinale. Legittimità del rifiuto del concorrente a partecipare al segmento concorsuale successivo a quello viziato da incompatibilità. 3. Commissione d'esame. Commissari. Obbligo di astensione ex art. 51 c.p.c. derivante da parentela tra commissario e candidato. Applicabilità ai procedimenti concorsuali. Esclusione del candidato. Non rileva. Ratio: escludere indebito vantaggio a favore di uno dei concorrenti anche in maniera negativa. Accertamento in concreto dell'effetto distonico. Non rileva. 4. (segue): quando la graduatoria è espressione di valutazione assoluta dei singoli candidati. Incompatibilità inficia soltanto la posizione del candidato legato da vincolo parentale con il commissario. Salvezza della prova selettiva e della graduatoria. È necessaria in ossequio al principio di buon andamento e a tutela dell'affidamento dei concorrenti.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 5 settembre 2014, n. 04521
Ricorso collettivo. Conflitto di interessi tra ricorrenti. Inammissibilità. Interesse ad agire e condizioni legittimanti. Onere di specificazione a carico dei ricorrenti.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3B, Sentenza 5 settembre 2014, n. 09459
Insindacabilità in appello della decisione del giudice di primo grado di non riunire due ricorsi connessi.
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 14 agosto 2014, n. 04261
Condizioni di operatività della rinuncia al ricorso ex art. 84 c.p.a.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 8 agosto 2014, n. 04256
Sulle modalità di computo dei termini processuali.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 8 agosto 2014, n. 04250
Obbligo di notifica per la domanda risarcitoria proposta nel corso del giudizio
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 18 luglio 2014, n. 03848
Distinzione tra l’ipotesi di cessazione della materia del contendere e l’ipotesi di sopravvenuta carenza di interesse al ricorso
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 15 luglio 2014, n. 03699
Limiti di sindacabilità in appello del potere del giudice amministrativo di compensare le spese di lite
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 14 luglio 2014, n. 03682
Sui requisiti per apprezzare l’intervenuta usucapione dell’area a favore della P.A. in caso di occupazione di un’area protratta per oltre vent’anni, senza che sia intervenuto il decreto di esproprio
Cons. St., Sez. 4, Sentenza Breve 3 luglio 2014, n. 03346
Sulle ipotesi di rimessione della causa al giudice di primo grado ex art. 105 c.p.c.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 3 luglio 2014, n. 03372
Ottemperanza. Penalità di mora ex art. 114, comma 4, lett. e, c.p.a.. Esecuzione di provvedimenti di condanna aventi ad oggetto prestazioni pecuniarie. Ammissibilità. Presupposti. Ragioni ostative.
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/Sentenza 25 giugno 2014, n. 00015
1. Gare pubbliche di appalto. Criterio di aggiudicazione. Offerta economicamente più vantaggiosa. Varianti progettuali. Sindacato giurisdizionale. Limiti. 2. Consorzi tra operatori economici. Dichiarazione circa condizione di controllo o collegamento tra consorzio e impresa consorziata. Non occorre. 3. Clausole della lex specialis che prevedano adempimenti sanzionati a pena d'esclusione praeter legem. Nullità. Soccorso istruttorio. Occorre. 4. Giudizi amministrativi in materia di gare pubbliche di appalto. Censure relative alla serietà, congruità, completezza delle offerte formulate anteriormente al compimento alla verifica di anomalia. Inammissibilità per il divieto al G.A. di pronunciarsi su poteri non ancora esercitati. 5. Subprocedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta. Natura, ratio e finalità. Oneri probatori a carico del concorrente sottoposto a verifica. Limiti del sindacato giurisdizionale
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 1, Sentenza 20 giugno 2014, n. 03458
1. Opere strategiche di interesse nazionale. Approvazione del progetto preliminare. Soggetti espropriati. Partecipazione al procedimento. Deroghe al procedimento espropriativo ordinario. 2. Progetto preliminare delle infrastrutture strategiche. Deliberazione di approvazione. Termine per impugnare dinanzi al GA. Decorre dalla data di pubblicazione in GURI della deliberazione. Omessa indicazione dei dati catastali e dei soggetti espropriandi. Irrilevanza. Omessa pubblicazione su Albo pretorio comunale e su Bollettino Ufficiale regionale. Irrilevanza. 3. Progetto preliminare delle infrastrutture strategiche. Procedura di affidamento degli incarichi di progettazione ed esecuzione. Legittimazione a ricorrere dei soggetti espropriandi. Non sussiste
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 10 giugno 2014, n. 02963
1. Espropriazione per pubblica utilità. Illegittimità della procedura. Obbligo di restituzione dei beni illecitamente appresi e di risarcire i danni medio tempore patiti. Giurisdizione del Giudice Amministrativo. Legittimazione passiva. Soggetti legittimati passivi. 2. Annullamento in sede giurisdizionale degli atti che hanno disposto espropriazione per pubblica utilità di beni privati. Natura abusiva dell'occupazione. Obbligo di restituzione e di rimessa in pristino stato. Ricade sul soggetto titolare del bene. Facoltà di rivalersi sulle PA che hanno posto in essere la procedura espropriativa illegittima
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sez. 1, Sentenza 3 giugno 2014, n. 00244
Ricorso al Giudice Amministrativo. Contenuto. Procura alle liti. Onere di indicazione. Allegazione al ricorso di una procura speciale indicante altro difensore e sottoscritta dallo stesso. Errore materiale. Scusabilità
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sez. 1, Sentenza 3 giugno 2014, n. 00255
1. Autorizzazione paesaggistica. Parere soprintendentizio. Decorrenza del termine perché venga reso. Decadenza. Non ricorre. Successiva adozione dell'autorizzazione paesaggistica. Consumazione del potere soprintendentizio. 2. Parere soprintendentizio. Natura, funzione, limiti. Limiti del sindacato giurisdizionale
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 26 maggio 2014, n. 00999
1. Giurisdizione esclusiva giudice amministrativo. Erogazione del servizio didattico per minore disabile. Predisposizione di misure di sostegno. Misure compensative. 2. Soggetto con disabilità gravi. Onere per l’amministrazione di predisporre misure di sostegno. Adeguatezza delle misure compensative. Fruizione effettiva del percorso di istruzione. Accertamento non limitato al corrente anno scolastico. Diritto all’insegnante di sostegno. Rapporto 1/1. Efficacia situazione accertata fino a nuovo documento. 3. Sostegno didattico a studenti con disabilità. Omissione o ingiustificata riduzione. Diritto al risarcimento del danno non patrimoniale. Danno esistenziale. Danno che incide sulla personalità del minore. Danno subito sotto il profilo psicologico. Danno subito sotto il profilo didattico. Quantificazione del danno in via equitativa.
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 3, Sentenza Breve 7 maggio 2014, n. 01167
Il potere di qualificazione giuridica dell’azione del giudice amministrativo.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 24 aprile 2014, n. 02078
1. Giudice dell’appello. Competenza funzionale. Questione di ammissibilità. Translatio iudicii. Riassunzione. Preclusa. Consumazione del potere di impugnare. Passaggio in giudicato. 2. Giudice dell’appello. Consiglio di Giustizia Amministrativa. Competenza funzionale. Appello al Consiglio di Stato. Inammissibile. Riassunzione. Preclusa. Consumazione potere di impugnare. Passaggio in giudicato.
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/Sentenza 22 aprile 2014, n. 00012
1. Motivi aggiunti in appello. Avverso nuovi atti sopravvenuti. Inammissibilità. 2. Condizioni dell'azione. Interesse a ricorrere. Gare pubbliche. Contestazione degli atti di gara. Possesso dei requisiti di partecipazione. Necessità. Interesse strumentale alla riedizione della gara. Non sussiste. 3. SOA. Verifica triennale di validità. Omissione. Perdita della condizione legittimante la partecipazione alla gara. Esclusione dalla gara. Legittimità
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 18 aprile 2014, n. 01987
1. Verifica di anomalia delle offerte. Ratio. Giudizio sull'anomalia delle offerte. Discrezionalità tecnica. Sindacabilità giurisdizionale. Limiti. 2. (segue): utile di impresa. Esclusione dalla gara di imprese che propongano offerte economiche sguarnite di utile. 3. Dichiarazioni sulla moralità professionale. Pregiudizi penali. Ratio dell'obbligo di dichiarazione. Incidenza delle condanne penali. Valutazione da parte della Stazione appaltante. Onere di motivazione
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 1, Sentenza 10 aprile 2014, n. 01059
1. Giustizia amministrativa. Interesse al ricorso. Sopravvenuta carenza di interesse. Presupposti. Limiti. 2. Diritto di accesso. Acquisizione di notizie e informazioni e non di documenti. Inammissibilità. Onere della prova dell'esistenza di documenti. Ricade sull'istante. 3. Procedimento amministrativo. Norme sulla partecipazione procedimentale. Esegesi sostanziale e non formalistica. Necessità. 4. Enti locali. Pareri previsti per l'adozione di deliberazioni comunali. Non costituiscono requisiti di legittimità delle deliberazioni
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 8 aprile 2014, n. 01663
1. Giudizi impugnatori di legittimità. Ricorso incidentale dell'amministrazione resistente contro proprio atto. Carenza di interesse. Inammissibilità. 2. Consorzi stabili. Requisiti di partecipazione alle gare pubbliche. Rilevano i requisiti posseduti dal consorzio e non quelli della singola consorziata esecutrice dei lavori. 3. Avvalimento. Finalità. Necessità di circostanziare l'impegno dell'impresa ausiliaria a favore dell'impresa ausiliata
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 3, Sentenza 4 aprile 2014, n. 00898
Contenzioso in materia di appalti pubblici di servizi. Legittimazione a ricorrere. Titolarità di una posizione differenziata. Impresa non partecipante alla gara. Difetto di requisiti legittimanti l'azione. Posizione di precedente affidataria del servizio. Irrilevanza
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 3, Sentenza 4 aprile 2014, n. 00891
1. Gare pubbliche. Esclusione dei partecipanti. Comunicazione. Omissione. Illegittimità del provvedimento espulsivo. Non sussiste. 2. Procedura di verifica dell’anomalia delle offerte. Sue fasi. Fase di richiesta di ulteriori giustificazioni. Omissione. Illegittimità. 3. Illegittima privazione di impresa concorrente dell'esecuzione dell'appalto. Danni. Risarcimento per equivalente. Indagine sull'elemento soggettivo della responsabilità attizia della PA. Non occorre. 4. (segue): criteri di quantificazione del danno. Lucro cessante. 5. (segue): danno emergente. Il c.d. danno curricolare. 6. (segue): costi sostenuti per la partecipazione alla gara. Non ristorabilità. 7. Liquidazione del danno in sede giurisdizionale. Rivalutazione monetaria e interessi legali. Vanno riconosciuti
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 27 marzo 2014, n. 01478
1. Notifica del ricorso introduttivo a mezzo posta. Data di perfezionamento della notificazione per il notificante. È la data di consegna all'ufficiale giudiziario. 2. Abusi edilizi. Sanzioni ripristinatorie. Domanda di condono. Rigetto. Acquisizione dell'area di sedime. Illegittimità. Formazione di nuovo provvedimento sanzionatorio. Necessità
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 2, Sentenza Breve 25 marzo 2014, n. 00887
1. DIA (ora SCIA). Modulo di liberalizzazione. Provvedimento tacito direttamente impugnabile. Esclusione. Modalità di tutela di terzi. Necessità di sollecitare l'esercizio dei poteri di verifica della P.A. Azione di accertamento in caso di inerzia. Azione di annullamento in caso di provvedimenti espressi. 2. Abbaini muniti di finestra sul tetto dei fabbricati. Realizzazione mediante D.I.A. Esclusione. 3. Giudizi avverso il silenzio. Potere del G.A. di pronunciarsi sulla fondatezza della pretesa. In materia edilizia sussiste ove la discrezionalità amministrativa sia esaurita
T.A.R. Piemonte, Sez. 1, Sentenza 20 marzo 2014, n. 00481
1. Gare pubbliche. Dies a quo da cui decorre il termine di 30 giorni per impugnare gli atti relativi alla procedura di gara. Forme di comunicazione esclusive e tassative. Esclusione. Indicazione nella comunicazione degli estremi del provvedimento di aggiudicazione. Necessità. 2. Servizio di somministrazione di alimenti e bevande, tramite distributori automatici. Natura di concessione di servizi. Regole applicabili. Necessità che la nomina dei commissari e la costituzione della commissione avvengano dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 14 marzo 2014, n. 01296
Ricorso in sede giurisdizionale. Intervento ad opponendum. Legittimazione dell'interventore a impugnare la decisione di 1° grado. Condizioni. Titolarità di una posizione giuridica autonoma. Necessità.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 24 febbraio 2014, n. 00867
1. Presidente del consiglio comunale. Natura. Organo istituzionale. Revoca. Limiti. Perdita del rapporto fiduciario. Ammissibilità. Non sussiste. Violazione degli obblighi di neutralità e imparzialità. Ammissibilità. Sussiste. 2. (segue): sindacato di legittimità del giudice amministrativo. Limiti. Esame delle figure sintomatiche tipiche dell'eccesso di potere. Verifica della sussistenza e veridicità dei fatti addotti. Verifica della non arbitrarietà della valutazione dei fatti posti a base degli atti di revoca. Irrilevanza di fatti non menzionati nell'atto di revoca.
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 1, Sentenza 20 febbraio 2014, n. 00528
1. Attività edilizia privata. Costruzioni realizzate fuori dai centri abitati ante 1967. Nel caso in cui venga contestata la sottoponibilità a atti di assenso. Onere della prova. Ricade sul privato. 2. Abusi edilizi. Soggetti responsabili: proprietario, responsabile dell'abuso, detentore sine titulo di area demaniale. 3. Repressione di abuso edilizio. Rilevanza del tempo trascorso dal momento di commissione dell'abuso. Onere di motivare sull'interesse pubblico. Non sussiste. Posizioni di affidamento del privato. Onere della prova del periodo di realizzazione del manufatto in modo ragionevolmente certo. Necessità. 4. Comunicazione di avvio del procedimento volto all'adozione di provvedimenti repressivi di abusi edilizi. Non occorre. Rilevanza di elementi fattuali non presi in considerazione dalla PA. Onere della prova. Ricade sul privato. 5. Attività edilizia libera. Recinzioni di terreno se in legno o rete metallica. Estrinsecazione lecita dello "ius excludendi alios" immanente al diritto di proprietà. 6. Container stabilmente connessi al suolo. Titolo edilizio. Necessità
T.A.R. Umbria, Sez. 1, Sentenza 29 gennaio 2014, n. 00066
1. Sindacabilità in sede giurisdizionale della scelta della stazione appaltante del criterio più idoneo per l’aggiudicazione di un appalto tra quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa e quello del prezzo più basso. 2. Aggiudicazione con procedura negoziata senza pubblicazione di bando di gara per nuovi servizi, analoghi a quelli già affidati all’operatore economico aggiudicatario del contratto iniziale dalla medesima stazione appaltante
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 27 gennaio 2014, n. 00355
1. Gare pubbliche. Valutazione delle offerte. Criteri tecnico-scientifici. Sindacabilità in sede giurisdizionale. Limiti. 2. Consulenze Tecniche d'ufficio. Percipienti e deducenti. Nel processo amministrativo sono ammissibili soltanto quelle c.d. deducenti
T.A.R. Liguria, Sez. 2, Sentenza 24 gennaio 2014, n. 00137
1. Giustizia amministrativa. Intervento in causa. Differenze tra intervento ad adiuvandum e intervento ad opponendum. Limiti all'intervento ad adiuvandum. 2. Vigilanza edilizia. Interventi abusivi realizzati su suoli di proprietà dello Stato o di altri enti
T.A.R. Molise, Sez. 1, Sentenza 23 gennaio 2014, n. 00049
1. Giurisdizione del Giudice Amministrativo in tema di controversie in cui venga in considerazione la decadenza da concessione amministrativa. 2. Eccezione di difetto di giurisdizione in sede di appello. Applicabilità del divieto di jus novorum in appello. 3. Ripartizione delle competenze nella Regione Campania tra Giunta e dirigenti in materia di gestione del demanio. 4. Concessioni di servizi pubblici. Decadenza per inadempimento. Canone del contrarius actus. Inapplicabilità
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 22 gennaio 2014, n. 00337
Concessioni demaniali marittime. Inadempienza degli obblighi derivanti dalla concessione. Decadenza. Presupposti. Gravità. Sindacabilità in sede giurisdizionale. Provvedimento lato sensu sanzionatorio. Principio di gradualità e proporzionalità nell'applicazione. Necessità. Obbligo dell'Amministrazione concedente di diffidare il concessionario a adempiere gli obblighi derivanti dalla concessione. Sussiste
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 17 gennaio 2014, n. 00232
1. Risarcimento del danno per lesione del legittimo affidamento ex art. 1338 c.c. Giurisdizione dell'A.G.O. 2. Danno da provvedimento illegittimo favorevole. Insussistenza di una lesione di un interesse giuridico protetto cagionata dal cattivo esercizio del potere amministrativo. 3. Insussistenza di un danno non jure. Inutilità dell'accertamento sulla valenza causale del comportamento del creditore-danneggiante ex art. 1227 cod. civile
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 17 gennaio 2014, n. 00183
1. Giurisdizione dell'AGO nelle ipotesi in cui si lamenti la violazione della disciplina in tema di pubblicità dell’avviso di mobilità. 2. Sulla legittimazione a ricorrere di Organizzazioni Sindacali. Ipotesi di conflitto di interessi interno. 3. Sulla necessità per le Regioni di ricorrere alla mobilità volontaria prima di bandire un concorso a copertura dei posti vacanti in pianta organica. Limiti a tale obbligo
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 17 gennaio 2014, n. 00178
1. Gare pubbliche. Verifica di anomalia delle offerte. Discrezionalità tecnica. Sindacato giurisdizionale. Limiti. 2. Finalità della verifica di anomalia delle offerte
Cons. St., Sez. 5, Sentenza Breve 17 gennaio 2014, n. 00210
1. Giustizia amministrativa. Eccezione di tardività del ricorso. Onere della prova. 2. Diritto di accesso. Attività di polizia giudiziaria. Esclusione. Limiti. Notizia di reato presentata dalla PA nell'esercizio delle funzioni istituzionali. Accessibilità alla documentazione
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza 16 gennaio 2014, n. 00017
1. Giustizia amministrativa. Motivi di ricorso. Ordine di trattazione. Motivi astrattamente suscettibili di meglio soddisfare l'interesse del ricorrente. Priorità. 2. Demanio marittimo. Occupazione abusiva. Obiettiva incertezza del confine demaniale. Ordine di sgombero. Illegittimità. Preventiva delimitazione dei confini demaniali ex art. 32 cod. nav. Necessità
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 3, Sentenza 15 gennaio 2014, n. 00042
1. Annullamento in via di autotutela l'aggiudicazione definitiva per omissione di dichiarazione ex art. 38 cod. appalti. Dimostrata sussistenza dei requisiti di moralità professionale. Necessità di ponderazione comparativa. Sussiste. Omissione. Illegittimità. Soccorso istruttorio. Omissione. Illegittimità. 2. Proroga dei contratti ex art. 57, comma 7, D.Lgs. n. 163/2006. Presupposti. Divieto di elusione dell'obbligo di confronto concorrenziale. 3. Risarcimento del danno. Onere della prova
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 15 gennaio 2014, n. 00128
1. Gare per l'affidamento di servizi di ingegneria. Servizi svolti per committenti privati. Certificati di buona e regolare esecuzione. Necessità. Provenienza. Identità soggettiva tra committenza e progettista. Autocertificazione. Insufficienza. Richiesta di documentazione aggiuntiva da parte della Stazione Appaltante. Legittimità. 2. Gare pubbliche per l'affidamento di servizi di progettazione. Dimostrazione dei requisiti. Omissione. Dimostrazione mediante esperimento di CTU dinanzi al GA. Inammissibilità. 3. Giustizia amministrativa. Assorbimento dei motivi. Esclusione in presenza di orientamenti giurisprudenziali divergenti a garanzia del principio del doppio grado di giurisdizione. 4. Gare pubbliche. Omessa dichiarazione prescritta dall'art. 38 cod. appalti. Lacune del modello di dichiarazione predisposto dalla Stazione appaltante e allegato al disciplinare di gara. Automatismo espulsivo. Esclusione. Soccorso istruttorio. Necessità. 5. Costi di sicurezza aziendale. Omessa indicazione. Indicazione non richiesta da lex specialis di gara. Lacuna del modello di dichiarazione allegato al disciplinare. Automatismo espulsivo. Esclusione. 6. Gare pubbliche. Imprese concorrenti aventi veste societaria. Pluralità di amministratori. Sottoscrizione dell'offerta. Necessità di sottoscrizione congiunta. Esclusione. Attività di ordinaria amministrazione. 7. Cauzione provvisoria. Autentica notarile. Completezza. 8. Gare pubbliche per l'affidamento di servizi di progettazione. Cauzione dimidiata. Difetto dei presupposti. Soccorso istruttorio. Ammissibilità. 9. Gare pubbliche per l'affidamento di servizi di progettazione. Impresa concorrente che affidi la progettazione esecutiva a soggetti esterni senza costituirsi in ATI. Ammissibilità. 10. Cronoprogramma dei lavori. Omessa allegazione. Irrilevanza. 11. Gare pubbliche. Imprese concorrenti avente veste di società di capitali. Obbligo di indicazione dei soci di maggioranza. Omissione. Dichiarazione del socio di maggioranza ex art. 38 cod. appalti. Sufficienza. 12. Gare pubbliche
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1B, Sentenza 13 gennaio 2014, n. 00361
Liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali. Provvedimenti amministrativi recanti limitazioni degli orari. Caducazione.Sopravvenuta carenza di interesse a ricorrere a seguito dell’entrata in vigore della normativa che soddisfa il bene della vita perseguito. Insussistenza dell’interesse ai sensi dell’art. 34, comma 3, cpa in carenza della domanda risarcitoria.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 13 gennaio 2014, n. 00070
1. Illeceità della occupazione e della trasformazione di beni privati quando il GA annulli gli atti della procedura ablatoria. 2. Procedure ablatorie illegittime, illecite occupazioni e limiti alla tutela restitutoria desumibili dagli artt. 2933 e 2058 cod. civile. 3. Limiti scaturenti dall'art. 42-bis d.P.R. n. 327/2001 alla tutela restitutoria di beni illecitamente appresi in conseguenza di procedure ablatorie illegittime. 4. Nel caso di illegittimità della procedura ablatoria, la condanna dell'Autorità amministrativa al ripristino dello status quo ante è distinta da quella alla restituzione del bene appreso e presuppone un'espressa domanda da parte del privato spogliato del bene. 5. Tutela restitutoria della proprietà privata e divieto di atti emulativi. 6. Tutela in forma specifica e tutela risarcitoria nel caso di apprensione di beni privati all'esito di una procedura ablatoria illegittima. Non ristorabilità del danno da perdita del bene
T.A.R. Sardegna, Sez. 2, Sentenza 11 gennaio 2014, n. 00015
1. Vizio di omessa pronuncia. 2. Motivi assorbiti nella sentenza di primo grado. Formazione del giudicato. Esclusione. 3. Illecita trasformazione di un bene privato all'esito di procedura ablatoria illegittima, risarcimento del danno e solidarietà passiva tra soggetti pubblici e privati che collaborino alla realizzazione di opere pubbliche. Il caso della concessione traslativa. 4. Illecita trasformazione di un bene privato all'esito di procedura ablatoria illegittima, risarcimento del danno per perdita di beni abusivi. Esclusione. 5. Illecita trasformazione di un bene privato all'esito di procedura ablatoria illegittima, risarcimento del danno non patrimoniale. Danno esistenziale. Esclusione. 6. Onere della prova in tema di ristoro del danno patrimoniale per atti o comportamenti illegittimi della PA. 7. Liquidazione delle spese di giudizio. Limiti entro cui la decisione del giudice amministrativo può essere censurata in grado di appello
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 10 gennaio 2014, n. 00046
Realizzazione di un’opera pubblica su fondo illegittimamente occupato, ovvero legittimamente occupato ma non espropriato nei termini di legge. 1. Controversie. Giurisdizione del GA. 2. Occupazione appropriativa. Esclusione. 3. Facoltà del proprietario di abdicare al bene domandando il ristoro per equivalente. Esclusione. 4. Modalità di acquisizione dell'opera pubblica. Decreto espropriativo. Negozio. Acquisizione sanante ex art. 42-bis d.P.R. n. 327/2001. Necessità. 5. Trasformazione del fondo appreso. Obbligo di restitutio in integrum. Risarcimento del danno per perdita del bene. Non spetta. 6. Illecito. Natura permanente. Domande restitutorie e risarcitorie per illecita occupazione. Fondatezza. Ritualità delle domande. Necessità. 7. Restitutio in integrum. Eccessiva onerosità ex art. 2058 c.c. Inapplicabilità alle azioni di contenuto reale
T.A.R. Piemonte, Sez. 1, Sentenza 10 gennaio 2014, n. 00043
1. Limiti al sindacato in sede giurisdizionale sull'attività amministrativa e principio di separazione dei poteri. Il sindacato del GA in merito a valutazioni di enti preposti a tutela di beni paesaggistici. 2. Rilevanza paesaggistica di opere realizzate sull’area sottoposta a vincolo, anche se non vi è un volume da computare sotto il profilo edilizio. 3. Le caratteristiche che hanno giustificato l'imposizione del vincolo paessaggistico non sono fatti controversi suscettibili di valutazione ex art. 64 cod. proc. amm. 4. Il degrado di aree sottoposte a vincolo paesaggistico non giustifica l'assentibilità di opere che ulteriormente riducano la presenza di tale caratteristiche
Cons. St., Sez. 6, Sentenza Breve 7 gennaio 2014, n. 00018
Azioni reciprocamente escludenti nel contenzioso in materia di gare pubbliche. Impossibilità di ricorrere all'avvalimento per dimostrare tramite imprese ausiliarie il possesso del requisito dell'iscrizione camerale
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sez. 1, Sentenza 3 gennaio 2014, n. 00001
1. Sulla giurisdizione del giudice amministrativo in tema di risarcimento del danno per illegittima trasformazione di beni privati che tragga origine da una procedura espropriativa avviata e non conclusa. 2. Sussistenza della giurisdizione del Giudice Amministrativo quando venga dedotta occupazione di una superficie superiore a quella presa in considerazione da una precedente ordinanza di occupazione d’urgenza. 3. Rimedi a tutela del possesso esperibili dinanzi al Giudice Amministrativo, nel caso in cui lo spoglio sia consumato dalla PA nell'ambito di un procedimento espropriativo avviato a seguito di valida dichiarazione di pu, ma non validamente concluso. 4. La trasformazione di beni privati, nell'ambito di un procedimento espropriativo non validamente concluso, configura un illecito permanente e non una fattispecie acquisitiva, salvo l'acquisto per usucapione. 5. Sulla necessità che la dichiarazione di pubblica utilità (ivi compresa quella implicita) sia preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento. 6. Esclusione dell'espropriazione indiretta per contrarietà con i principi desumibili dalla giurisprudenza della CEDU e modalità di acquisizione sanante. L'art. 43 d.P.R. n. 327/2001. La sentenza della Corte Costituzionale n.293 dell’8 ottobre 2010. 7. Conseguenze derivanti dalla declaratoria di incostituzionalità dell'art. 43 d.P.R. n. 327/2001. 8. L'art. 42-bis d.P.R. n. 327/2001. Esperibilità dell'acquisizione sanante anche nel caso di procedimenti espropriativi avviati anteriormente alla sua entrata in vigore, ivi compresi quelli da cui sono scaturiti contenziosi definiti con sentenze passate in giudicato. 9. L'art. 42-bis d.P.R. n. 327/2001 preclude al GA di condannare la PA alla restituzione della nuda proprietà superficiaria al privato, perché ciò precluderebbe alla medesima PA di esercitare il potere di acquisizione sanante. 10. Sull'acquisto per usucapionem del bene illecitamente trasformato nell'ambito di un procedimento espropriativo non validamente concluso. Competenza del Giudice Amministrat
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 5, Sentenza 28 dicembre 2013, n. 06048
Legittimazione a ricorrere. Impugnazione di atti concernenti incarichi di progettazione per violazione delle regole sulle gare pubbliche da parte di soggetti che non alleghino di essere interessati allo svolgimento dell'incarico di progettazione affidato senza gara. Legittimazione a ricorre di associazione culturale religiosa avverso atti di programmazione e pianificazione urbanistica. Termine per la conclusione del procedimento di approvazione del PGT in base alla legislazione regionale lombarda. Applicabilità dell'art. 155 c.p.c. ai termini di conclusione del procedimento amministrativo. Piano dei servizi ex art. 7 della L.R. Lombardia n. 12/2005. Servizi ricompresi. Servizi religiosi a favore di confessioni diverse da quella cattolica. Finalità delle convenzioni tra Comuni e enti esponenziali di confessioni religiose ex art. 70 L.R. Lombardia n. 12/2005. Irragionevolezza del Piano dei servizi di cui all'art. 7 della L.R. Lombardia n. 12/2005 nella parte in cui non tiene conto di confessioni religiose diverse da quella cattolica
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 1, Sentenza 28 dicembre 2013, n. 01176
Necessaria inerenza tra apprensione di un bene privato per motivi di pubblica utilità e realizzazione dell'opera pubblica. Impossibilità di ricorrere al procedimento espropriativo per p.u. per il mero fine di accrescere il patrimonio immobiliare dell'Amministrazione. Esperibilità della domanda di retrocessione nel caso in cui il procedimento espropriativo sia stato concluso con atto di cessione volontaria. Diritto alla retrocessione. Accertamento dei presupposti in sede giurisdizionale. Necessità. Natura costitutiva della sentenza. Risarcimento del danno per perdita del diritto alla retrocessione. Criteri di determinazione del danno. Perdita del diritto alla retrocessione. Prescrizione
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 3, Sentenza 27 dicembre 2013, n. 02966
Sull'interesse a impugnare una sentenza. Insussistenza dell'interesse a impugnare sentenza declinatoria della giurisdizione in capo alla parte che abbia eccepito il difetto di giurisdizione del giudice adito. Abuso del processo
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 23 dicembre 2013, n. 06207
Legittimazione a ricorrere nei riguardi di provvedimento di sdemanializzazione. Criterio della vicinitas. Decorrenza del termine per impugnare titoli edilizi. Doglianze per perdita di luce, veduta, aria e visuale
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 7, Sentenza 23 dicembre 2013, n. 05994
Onere del ricorrente avverso aggiudicazione provvisoria di impugnare l'aggiudicazione definitiva
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 7, Sentenza 23 dicembre 2013, n. 05982
Inammissibilità del ricorso avverso atto avente natura endoprocedimentale. Nel caso in cui il privato sfoghi richieste istruttorie formulate dalla PA successivamente al formarsi del titolo edilizio per silentium, si ha una rinuncia implicita agli effetti scaturiti dalla formazione tacita del provvedimento. Sussistenza del potere-dovere dell’Amministrazione di verificare la presenza, in capo al privato richiedente il rilascio di titoli abilitativi edilizi, del potere di disporre dell’immobile interessato dal progetto di trasformazione. In particolare nel caso di beni in regime di comunione. Onere della prova in tema di risarcimento del danno per responsabilità attizia della P.A.
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza 23 dicembre 2013, n. 00836
Natura del contributo commisurato al costo di costruzione. Presupposti per sua debbenza. Quantificazione degli oneri di urbanizzazione e del contributo riferito al costo di costruzione per il recupero dei sottotetti in base alla legislazione lombarda. Assorbimento dei motivi di ricorso nella sentenza di primo grado del Giudice Amministrativo. Natura della denuncia di attività dopo l'Adunanza Plenaria n. 15/2011. Individuazione del momento in cui la DIA acquista efficacia abilitativa al fine di determinare gli oneri di urbanizzazione. Necessità che gli oneri di urbanizzazione siano determinati tenendo conto dell'opera nel suo complesso, indipendentemente dalla formale parcellizzazione degli interventi. Potere dei Comuni lombardi di determinare il costo di costruzione degli edifici residenziali, ai fini del calcolo della relativa quota del contributo di costruzione. I costi per recupero sottotetti nel Comune di Milano
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 20 dicembre 2013, n. 06161
Sull'onere di impugnare le clausole della lex specialis di gara che abbiano carattere escludente o che impediscano la formulazione dell’offerta. Insussistenza di tale onere per quanto concerne gli atti relativi alla composizione della Commissione giudicatrice. Specificità dei motivi di ricorso. Sufficienza della motivazione delle valutazioni espresse dalla Commissione giudicatrice con punteggio numerico. Sull'esperienza dei componenti delle Commissioni giudicatrici di gara. Limiti al sindacato giurisdizionale delle valutazioni della Commissione giudicatrice di gara. Natura del bando di gara, del disciplinare e dei capitolati. Onere di pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta della Comunità europea e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Non applicabilità dello jus superveniens alla lex specialis di gara. Principio del tempus regit actum. Facoltatività dell'esercizio del potere di autotutela nel caso di jus superveniens abrogativo o modificativo di clausole della lex specialis di gara. Rilevanza della pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta comunitaria al fine di individuare i bandi cui è applicabile il d.P.R. n. 207/2010. Rilevanza della pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana alla fine dell'individuazione del dies a quo per l'impugnazione della lex specialis di gara. Sindacabilità dei criteri scelti dalla Stazione appaltante per individuare l’offerta economicamente più vantaggiosa. Custodia dei documenti di una gara pubblica
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza 18 dicembre 2013, n. 10945
Funzione dell'appello anticipato avverso il dispositivo ex art. 119, comma 6°, c.p.a. Qualificazione in termini di fattispecie processuale a formazione progressiva. Inapplicabilità dell'overruling alle fattispecie processuali già perfezionate durante la situazione pregressa di diritto vivente di segno opposto. Principio processuale in materia di consumazione dell’impugnazione. Principio di continuità dei requisiti di qualificazione. Validità delle attestazioni SOA rilasciate nel vigore del d.P.R. n. 34/2000 nelle categorie non variate dal d.P.R. n. 207/2010. Validità delle attestazioni SOA rilasciate nel vigore del d.P.R. n. 34/2000 nelle categorie variate dal d.P.R. n. 207/2010
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 17 dicembre 2013, n. 06036
Sull'esecuzione delle sentenze esecutive non sospese in pendenza del grado di appello.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3T, Sentenza 19 dicembre 2013, n. 10988
Sentenze autoesecutive e sentenze recanti prescrizioni conformative. Natura autoesecutiva delle sentenze di annullamento del provvedimento di sospensione dall’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Natura non autoesecutiva delle sentenze di annullamento di un diniego di concessione di occupazione suolo pubblico
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 2T, Sentenza 17 dicembre 2013, n. 10910
Sul principio secondo cui la voce tabellare “totale costo orario medio” indica il costo dell’ora lavorativa effettiva, comprensiva dei costi di sostituzione che il datore di lavoro deve sopportare per malattia, ferie, permessi, assenteismo
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 13 dicembre 2013, n. 05984
Sull'onere di impugnare, nei termini di decadenza decorrenti dalla pubblicazione del bando, le clausole della lex specialis di gara che siano inidonee a consentire una corretta e concorrenziale offerta economica. Sulla prova di resistenza in tema di controversie concernenti gare pubbliche di appalto. Sul divieto per il GA di compiere autonomamente la verifica dell'anomalia delle offerte
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 13 dicembre 2013, n. 05983
Limiti al sindacato del Giudice Amministrativo della valutazione espressa dal seggio di gara nelle procedure rette dal criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
T.A.R. Piemonte, Sez. 2, Sentenza 12 dicembre 2013, n. 01322
Differenze quali-quantitative tra accreditamento garantito dalla certificazione ISO/IEC 17025:2005 e quello garantito dalla certificazione UNI EN ISO 9001. Sul risarcimento del danno per esclusione di un'impresa da gara pubblica di appalto, quando il contratto abbia avuto completa e integrale esecuzione. Elemento soggettivo nelle controversie risarcitorie afferenti a gare pubbliche di appalto. Criteri di stima dei danni risarcibili da impresa illegittimamente esclusa da gara di appalto di cui avrebbe sicuramente conseguito l'aggiudicazione. Sul danno curriculare. Onere della prova.
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 1, Sentenza 12 dicembre 2013, n. 02454
Sull'improcedibilità del ricorso avverso l’aggiudicazione provvisoria in caso di mancata impugnazione dell’aggiudicazione definitiva
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 11 dicembre 2013, n. 05945
Inammissibilità della domanda risarcitoria formulata nel corso del giudizio di primo grado con memoria non notificata alle controparti. Elementi costitutivi della responsabilità civile della PA nel caso di illegittimo annullamento in via di autotutela di atto amministrativo (nella specie titolo abilitativo edilizio)
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 11 dicembre 2013, n. 05935
Individuazione del contenuto conformativo rinveniente dal “giudicato” inteso in senso descrittivo della esecutività del provvedimento cautelare definitivo. Sulla cristallizzazione nel provvedimento conclusivo del procedimento amministrativo dei motivi ostativi al rilascio di titolo ampliativo della sfera giuridica del privato. Divieto per la PA di introdurre motivi ostativi ulteriori in sede di attuazione del decisum cautelare
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 11 dicembre 2013, n. 05949
Applicabilità dell'art. 73, comma 3°, c.p.a. in sede cautelare. Onere di specificità dei motivi di appello. Principi in tema di motivazione del provvedimento amministrativo
Cons. St., Sez. 5, Sentenza Breve 11 dicembre 2013, n. 05957
Onere di specificità dei motivi di appello. Esonero dal pagamento degli oneri concessori per edifici ricadenti in zona agricola. Presupposti. Nozione di interventi di restauro
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 13 dicembre 2013, n. 06005
Necessarietà dell'avviso ex art. 7 legge n. 241/1990 nel caso di procedimento finalizzato alla proroga dei termini del provvedimento recante la dichiarazione di pubblica utilità. Illegittimità di atto di proroga dei termini del provvedimento recante la dichiarazione di pubblica utilità, quando i termini siano già scaduti. Nullità ex art. 21-septies legge n. 241/1990 dell'atto di proroga dei termini di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità adottato fuori termine. Inidoneità della realizzazione di opera pubblica su fondo privato a assurgere a titolo di acquisto del bene. In particolare, il caso di occupazione di un’area privata irreversibilmente trasformata in sede stradale. La PA, che abbia illecitamente trasformato beni privati per realizzare un'opera pubblica, va condannata non al risarcimento del danno, ma all'obbligo generico di provvedere ex art. 42-bis d.P.R. n. 327/2001
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1T, Sentenza 10 dicembre 2013, n. 10615
Sulla legittimazione a ricorrere di associazioni e enti collettivi. Sulla legittimazione a ricorrere di titolari di esercizi commerciali avverso piano di recupero urbanistico contemplante la localizzazione di centro commerciale
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 9 dicembre 2013, n. 05881
Sulla facoltà dei concorrenti di impugnare clausole della unitamente agli atti che ne fanno applicazione. Sulla necessaria predeterminazione di precisi e puntuali criteri per l'attribuzione dei punteggi relativi agli elementi tecnici dell’offerta, nell’ipotesi in cui il criterio di aggiudicazione sia quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 10 dicembre 2013, n. 05909
Ritualità della notifica dell'appello quando la notificazione si sia tempestivamente perfezionata nei confronti di una sola delle parti principali del giudizio di primo grado. Notificazione dell'atto di impugnazione a più parti presso un unico procuratore, eseguita mediante consegna di una sola copia o di un numero di copie inferiori rispetto alle parti cui l'atto è destinato. Riproponibilità in appello le censure di legittimità assorbite e non esaminate dalla sentenza che accoglie il ricorso di 1° grado. Natura della D.I.A. Il c.d. prospective overruling nel giudizio amministrativo. Principio del tempus regit actum in materia di urbanistica e edilizia. Sulla illegittimità costituzionale art. 27, comma 1, lettera d), ultimo periodo, della legge della Regione Lombardia n. 12 del 2005, come interpretato dall'art. 22 della legge della Regione Lombardia n. 7 del 2010 (Corte Cost. sent. n. 309/2011). Disapplicazione del regolamento comunale qualificante come ristrutturazione edilizia interventi che comportano una diversa sagoma, in contrasto con la norma primaria dell'art. 3 d.P.R. n. 380/2001. Risarcimento del danno per responsabilità attizia. L'elemento soggettivo. Jus poenitendi
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 6 dicembre 2013, n. 05822
Responsabilità civile dell’Amministrazione per danno da provvedimento illegittimo. Necessaria ricorrenza dell'elemento soggettivo
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 6 dicembre 2013, n. 05823
Necessità che, in tema di risarcimento dei danni conseguenti a attività amministrativa illegittima, il giudizio sull'azione amministrativa sia espresso sulla base di una rivisitazione globale dell’intero comportamento di una P.A. relativamente ad un determinato oggetto della sua azione
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 6 dicembre 2013, n. 05850
Sulla natura del vizio di difetto di motivazione
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 4 dicembre 2013, n. 05768
Ricorso incidentale c.d. escludente in materia di gare di appalto. Dimostrazione dell'effettivo possesso dei requisiti di idoneità professionale ex art. 39 D.Lgs. n. 163/2006. Rilevanza dell'attività di impresa specificatamente svolta. Irrilevanza dell'oggetto sociale nella dimostrazione del possesso dei requisiti di idoneità professionale
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 2 dicembre 2013, n. 05729
Autodichiarazione "esuberante" circa il possesso del requisito di capacità economica e finanziaria. Sulla cogenza della c.d. clausola sociale quando materialmente inserita nel bando di gara. Sul potere del GA di disporre l'inefficacia del contratto in caso di annullamento dell'aggiudicazione. Risarcibilità per equivalente dei danni medio tempore patiti dall'impresa subentrante ex art. 122 c.p.a. Determinazione di criteri valutativi astratti e presuntivi della misura del pregiudizio risarcibile a titolo di lucro cessante. Ripartizione dell'onere della prova in punto aliunde perceptum
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 2 dicembre 2013, n. 05725
Sul triennio rilevante ai fini della dimostrazione della capacità tecnica-professionale. Non necessaria coincidenza con il triennio rilevante ai fini della dimostrazione della capacità economico-finanziaria. Infondatezza della domanda di ristoro del danno emergente, quando sia stato liquidato il danno per lucro cessante. Ristoro del lucro cessante. Elemento soggettivo. Causalità giuridica e compensatio lucri cum damno. Sul danno curricolare. Riconoscimento di interessi e rivalutazione monetaria sulle somme corrisposte a titolo di risarcimento del danno da responsabilità extracontrattuale
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sez. 1, Sentenza 29 novembre 2013, n. 00581
Sul potere del GA di valutare se il contratto debba continuare a produrre effetti a seguito dell'annullamento dell'aggiudicazione di pubblica gara
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sez. 1, Sentenza 29 novembre 2013, n. 00616
Requisiti qualificanti l'interesse a ricorrere. Ricorsi collettivi
T.A.R. Liguria, Sez. 1, Sentenza 28 novembre 2013, n. 01440
Legittimazione a ricorrere dei consiglieri di EE.LL. avverso atti emanati dall'organo collegiale di appartenenza. Inammissibilità di motivi di ricorso intesi a contestare contenuti di variazioni di bilancio, ponendo questioni estranee al tema dell'jus ad officium
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 2, Sentenza 28 novembre 2013, n. 02388
Sulla compatibilità con il diritto europeo di stabilimento del sistema concessorio e autorizzatorio previsto dal nostro ordinamento per le attività di gestione e raccolta delle scommesse. Sulla sussistenza di ragioni ostative di ordine pubblico al rilascio dell’autorizzazione ex art. 88 del T.U.L.P.S. ai Centri trasmissione dati privi di potere gestorio dell'attività di scommessa. Sulla legittimazione e l'interesse a ricorrere avverso il diniego dell'autorizzazione di pubblica sicurezza opposto al Centro trasmissione dati privo di potere gestorio dell'attività di scommessa. Sulle questioni di legittimazione processuale e di interesse al ricorso che richiedono l'esame del merito.
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 27 novembre 2013, n. 05676
Sul potere del GA di ordinare alla PA di avviare il procedimento ex art. 42-bis d.P.R. n. 327/2001
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 5, Sentenza 25 novembre 2013, n. 05400
Improponibilità con il giudizio di ottemperanza di censure di diritto ulteriori e diverse rispetto a quelle prospettati nel ricorso originario
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 7, Sentenza Breve 22 novembre 2013, n. 05341
1. Presidente del consiglio comunale. Natura. Organo istituzionale. Revoca. Limiti. Perdita del rapporto fiduciario. Ammissibilità. Non sussiste. Violazione degli obblighi di neutralità e imparzialità. Ammissibilità. Sussiste. 2. (segue): sindacato di legittimità del giudice amministrativo. Limiti. Esame delle figure sintomatiche tipiche dell'eccesso di potere. Verifica della sussistenza e veridicità dei fatti addotti. Verifica della non arbitrarietà della valutazione dei fatti posti a base degli atti di revoca. 3. (segue): motivazione dell'atto di revoca. Contrasto logico tra due deliberazioni consiliari. Irrilevanza. 4. (segue): assunzione da parte di una carica di rilievo all'interno del proprio partito. Fatto estraneo alla funzionalità dell'organo presidenziale. Non rileva al fine di giustificare la revoca. 5. (segue): assenze ripetute dai lavori consiliari. Mancata compromissione della funzionalità dell'organo. Irrilevanza. 6. (segue): esternazioni del Presidente del Consiglio aventi il carattere della critica politica. Rilevanza in sede di revoca. Limiti.
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 26 novembre 2013, n. 05605
Sul vizio di ultrapetizione. Signoria dei beni demaniali marittimi, ripartizione delle competenze amministrative tra Stato e Regioni e subdelega di funzioni agli Enti locali. Non riconducibilità nel novero dei servizi pubblici locali delle attività di gestione degli stabilimenti balneari marittimi
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 22 novembre 2013, n. 05532
Sulla pacifica proponibilità del giudizio di ottemperanza con riferimento decreto presidenziale decisorio di un ricorso straordinario
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 22 novembre 2013, n. 05568
Decorrenza del termine di impugnazione del titolo edilizio rilasciato a terzi
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 21 novembre 2013, n. 05522
Retroattività degli effetti dell’acquisto a titolo originario per usucapione e irrisarcibilità dei danni patiti in conseguenza di attività di occupazione e trasformazione di un bene immobile, avvenuta nell'ambito di un procedimento ablatorio non perfezionatosi con l’emanazione del decreto finale di esproprio o con atto di cessione volontaria
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza 15 novembre 2013, n. 02310
Inammissibilità del gravame avente ad oggetto il preavviso di rigetto ex art. 10-bis legge n. 241/1990. Sul potere del GA di disapplicare le prescrizioni di dettaglio contenute nelle norme tecniche di attuazione del piano regolatore generale
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sez. 1, Sentenza 15 novembre 2013, n. 00592
Conferenza di servizi ex art. 5 d.P.R. n. 447/1998 e tutela del terzo controinteressato all'emanazione del provvedimento finale per insediamento o ampliamento di impianti produttivi. Natura eccezionale della disposizione di cui all'art. 5 d.P.R. n. 447/1998. Applicabilità dell'art. 5 d.P.R. n. 447/1998 alle ipotesi di ampliamento di impianti produttivi già esistenti, nonché alle ipotesi in cui l'area da destinare all'ampliamento di impianti produttivi esistenti non si trovi nel medesimo comune in cui si trovano gli impianti preesistenti. Necessità che, nel caso di ampliamento di impianti produttivi preesistenti, l'area da destinare all’ampliamento della relativa attività sia in stabile collegamento con quella dell’insediamento produttivo principale
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sez. 1, Sentenza 7 novembre 2013, n. 00525
Sulla regola di “appropriatezza” della soglia e degli scarti tra i punteggi, imposta dall’art. 83, comma 2, D.Lgs. n. 163/2006. Non applicabilità del procedimento di verifica dell’anomalia dell'offerta nelle procedure di affidamento di appalto pubblico relativo ai servizi sanitari e sociali. Ipotesi in cui la verifica dell'anomalia delle offerte è necessaria. Sulla discrezionalità della stazione appaltante nell'imporre o meno soglie di sbarramento di fatturato per la partecipazione a gare pubbliche di appalto di forniture o servizi. Inapplicabilità agli appalti di servizi sanitari e sociali delle disposizioni del codice dei contratti concernenti RTI (art. 37) e la dimostrazione della capacità tecnica e professionale (art. 42). Inapplicabilità del principio di segretezza economica nelle ipotesi in cui la stazione appaltante, nonostante l'applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 8 dell’avviso), abbia adottato criteri del tutto avulsi dalla valutazione di eventuali ribassi sul prezzo d’asta. Ipotesi in cui il punteggio numerico può integrare la motivazione di valutazione. Sul vizio di eccesso di potere per sviamento
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 6 novembre 2013, n. 05309
Limiti entro cui, nel processo amministrativo, può riconoscersi efficacia di giudicato alle sentenze penali. Annullabilità (e non nullità) di un titolo edilizio (sia esso una concessione edilizia o un permesso di costruire), quando la sua emanazione sia conseguenza di una condotta costituente un reato. Tutela dell'affidamento dei terzi. Esercizio del potere di autotutela per annullamento di atti amministrativi emanati in conseguenza di una condotta costituente reato
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 31 ottobre 2013, n. 05266
Ipotesi in cui è consentito impugnare gli atti di gara pur non avendovi partecipato. Clausole della lex specialis di gara che debbono essere impugnate immediatamente, senza attendere l’esito della procedura. Tempestività del ricorso avverso il provvedimento di costituzione della Commissione di gara se promosso successivamente all'approvazione delle operazioni concorsuali. Onere di specificità dei motivi di ricorso e principio di strumentalità delle forme ex art. 156 c.p.c. Gare indette da Stazione unica appaltante e selezione dei componenti del seggio di gara tra funzionari delle amministrazioni aggiudicatrici deleganti la S.U.A. Composizione delle commissioni giudicatrici. Tempus regit actum in tema di gare pubbliche di appalto. Jus superveniens, disciplina transitoria del d.P.R. n. 207/2010, esercizio del potere di autotutela e rilevanza della pubblicazione del bando sulla GUCE. Limiti al sindacato in sede giurisdizionale del criterio scelto dalla Stazione appaltante per individuare l’offerta economicamente più vantaggiosa. Applicabilità del criterio del confronto a coppia, soltanto ove espressamente richiamato dalla lex specialis di gara. Sufficienza delle valutazioni delle offerte espresse mediante punteggi numerici. Modalità di custodia dei documenti di gara
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza 28 ottobre 2013, n. 09198
L’accertamento della mancata esecuzione del giudicato quale presupposto per la procedibilità dell’azione di ottemperanza.
T.A.R. Marche, Sez. 1, Sentenza 25 ottobre 2013, n. 00737
Sul Tar competente a conoscere della legittimità di un provvedimento di diniego di accesso ad atti inerenti un rapporto contrattuale della P.A.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3T, Sentenza 23 ottobre 2013, n. 09127
E’ devoluta alla cognizione del giudice ordinario la controversia sugli atti di microrganizzazione, che spieghino direttamente i loro effetti lesivi nella sfera giuridica del dipendente, a cui potrà esserne chiesta la disapplicazione dell’atto di macroorganizzazione illegittimo presupposto. Nel caso in cui l'amministrazione revochi anticipatamente l’incarico dirigenziale a tempo determinato attribuito al lavoratore sussiste la giurisdizione del giudice ordinario, venendo in considerazione un atto di gestione del rapporto di lavoro rispetto al quale l'amministrazione opera con la capacità ed i poteri del privato datore di lavoro.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 21 ottobre 2013, n. 05104
Non deve essere preceduto dal preavviso di rigetto il parere negativo espresso dalla Soprintendenza in sede di conferenza dei servizi. Non è ammissibile il ricorso giurisdizionale avverso il dissenso espresso in sede di conferenza di servizi, avendo lo stesso natura giuridica di atto endoprocedimentale
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 21 ottobre 2013, n. 05084
Illegittimità delle clausole della lex specialis di gara che prevedano forme di pubblicità degli atti della procedura alternative a quelle previste dall'art. 79 cod. contratti, ove non siano state oggetto di specifica contrattazione con le imprese concorrenti. Sull'obbligo o meno per le imprese concorrenti a procedura di gara per appalto di forniture di scorporare, in sede d’offerta economica, gli oneri di sicurezza per rischio specifico anche quando la lex specialis non lo preveda espressamente
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 18 ottobre 2013, n. 05070
Sulla insindacabilità in sede giurisdizionale delle valutazioni di merito espresse dalle Commissioni aggiudicatrici. Ammissibilità dell'offerta che rinvii ob relationem alla lex specialis di gara. Sul divieto ricadente sulla Commissione di gara di compiere interventi suppletivi ex post su offerte lacunose
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza 15 ottobre 2013, n. 08862
Sulla natura giuridica degli accordi con il privato istante che la Regione può decidere di preordinare al rilascio dell’autorizzazione unica di cui all’art. 12 D.Lgs. 387/2003 per la costruzione di impianti per l’energia rinnovabile
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 14 ottobre 2013, n. 05000
Rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 1, Sentenza 10 ottobre 2013, n. 02039
Effetti della mancata censura di ciascuno dei motivi che sorreggono il provvedimento impugnato
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza Breve 10 ottobre 2013, n. 04555
Inammissibilità del giudizio di ottemperanza con riferimento ad un provvedimento di sanatoria intervenuto a seguito dell’annullamento giudiziale dell’originario titolo edilizio per mero vizio formale.
T.A.R. Veneto, Sez. 2, Sentenza Breve 10 ottobre 2013, n. 01156
Differenza tra tassa di occupazione e canone patrimoniale per la concessione di spazi e aree pubbliche
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 1, Sentenza 10 ottobre 2013, n. 02277
Effetti della presentazione dell’istanza di sanatoria a seguito dell’impugnazione dell’ordinanza di demolizione
T.A.R. Piemonte, Sez. 2, Sentenza Breve 10 ottobre 2013, n. 01074
Interpretazione dell’art. 129 c.p.a. ed immediata impugnabilità di tutti gli atti preparatori lesivi del procedimento elettorale
T.A.R. Piemonte, Sez. 2, Sentenza 10 ottobre 2013, n. 01073
Inammissibilità dell'appello proposto dal controinteressato pretermesso nel giudizio di 1° grado
Cons. St., Sez. 6, Sentenza Breve 8 ottobre 2013, n. 04956
Inammissibilità del ricorso proposto avverso il provvedimento di accertamento dell'inottemperanza all'ordine di demolizione e di acquisizione al patrimonio comunale della costruzione abusiva e dell'area di sedime nel caso di mancata impugnazione dell'ingiunzione a demolire. Sull'onere dell'Autorità comunale di notificare gli atti prodromoci all'ordine di acquisizione a tutti i comproprietari dei beni abusivi. Inammissibilità del ricorso che non rechi l'indicazione di precisi motivi di censura
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 2, Sentenza Breve 8 ottobre 2013, n. 01755
Conseguenze sul piano processuale della cancellazione di una ditta individuale dal registro delle imprese. Natura di atto gestionale del provvedimento di decadenza di aggiudicatario provvisorio nella procedura di gara per affidamento in concessione di servizi. Limiti entro cui gli Enti locali possano rilasciare garanzia fideiussoria a favore di concessionario di servizi per la realizzazione di beni pubblici su terreni di proprietà dei medesimi Enti
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 2, Sentenza 7 ottobre 2013, n. 00824
Sul termine di impugnazione per i soggetti direttamente contemplati dal provvedimento amministrativo. Sulla necessità dell'esperimento di procedure ad evidenza pubblica per l'affidamento in concessione di beni pubblici
T.A.R. Basilicata, Sez. 1, Sentenza Breve 2 ottobre 2013, n. 00578
Inammissibilità di motivi di impugnazione dedotti mediante memoria di costituzione non notificata. Interesse al ricorso quando il bene della vita preteso sia stato riconosciuto da decisum cautelare favorevole al ricorrente. Principio di correzione delle offerte nel caso di discordanza fra i dati indicati nel modulo di offerta e relativi sia al prezzo che alla percentuale di ribasso
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 1 ottobre 2013, n. 04873
Giurisdizione in materia di provvedimenti di costituzione od estinzione del rapporto di servizio del Direttore Generale di una A.s.l.
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza 1 ottobre 2013, n. 08513
Sulla natura ampiamente discrezionale delle scelte di localizzazione delle aree preordinate all’esproprio
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 30 settembre 2013, n. 04872
Sulla facoltà del G.A. di limitarsi all’individuazione dei criteri per la liquidazione del danno, in luogo della sua diretta quantificazione
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 30 settembre 2013, n. 04871
Sulla ammissibilità del ricorso in ottemperanza ai fini dell’esecuzione de decreto decisorio che definisce il ricorso straordinario al Capo dello Stato
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 30 settembre 2013, n. 04867
Obbligo della preventiva notifica del titolo esecutivo come condizione di ammissibilità dell'esecuzione forzata nel caso delle obbligazioni pecuniarie
T.A.R. Sicilia Catania, Sez. 2, Sentenza Breve 30 settembre 2013, n. 02342
Sugli effetti del mancato superamento di prove concorsuali a seguito di ammissione con riserva
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3B, Sentenza 27 settembre 2013, n. 08475
Sulle modalità di instaurazione del contraddittorio a seguito della notifica dell'opposizione dei controinteressati al ricorso straordinario al Capo dello Stato. Inapplicabilità del rito speciale in tema di appalti pubblici ai contratti aventi ad oggetto la vendita o la locazione di beni pubblici
T.A.R. Marche, Sez. 1, Sentenza 25 settembre 2013, n. 00641
Sull'inammissibilità del risarcimento del danno derivato da atto legittimo
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 24 settembre 2013, n. 04718
Sulla lesività della decisione del giudice amministrativo che si sostituisca all’amministrazione, imponendole una specifica soluzione di pianificazione urbanistica
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 24 settembre 2013, n. 04705
Controinteressato in senso formale e controinteressato in senso sostanziale. Decadenza dalla concessione demaniale marittima nell'ipotesi in cui lo scopo per il quale la concessione venne rilasciata non si sia mai realizzato, nonché nell'ipotesi che il medesimo scopo sia stato modificato dal concessionario
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza 17 settembre 2013, n. 01271
Dies a quo da cui decorre il termine per impugnare un titolo edilizio rilasciato a terzi. Sussistenza della legittimazione attiva e dell’interesse ad agire in capo a quanti dimostrino di trovarsi in una situazione di “vicinitas” nei riguardi delle opere edilizie assentite
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza 13 settembre 2013, n. 01929
Sul carattere perentorio dei termini processuali per il deposito di memorie e documenti in vista dell'udienza pubblica di trattazione nel merito del ricorso al GA. Sul divieto d’assumere nuovi mezzi di prova e di produrre nuovi documenti nel giudizio di appello dinanzi al Consiglio di Stato. Sul potere del GA di acquisire anche nel corso del giudizio di appello informazioni e documenti utili ai fini del decidere che siano nella disponibilità della pubblica amministrazione. Sull'acquisizione officiosa in grado di appello degli atti e dei documenti in base ai quali gli atti impugnati sono stati emanati. Esclusione dalla gara pubblica delle imprese che non comprovino ex art. 48 codice dei contratti il possesso dei requisiti di capacità economico finanziaria e tecnico organizzativa
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 13 settembre 2013, n. 04546
Inammissibilità del ricorso proposto avverso il silenzio rifiuto opposto da PA a diffida inoltrata al fine di ottenere lo scorrimento della graduatoria di concorso
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 11 settembre 2013, n. 04502
Sul termine massimo per la conclusione del procedimento in tema di procedure autorizzative relative ad impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 9 settembre 2013, n. 04473
Legittimazione a ricorrere del titolare di permesso di costruire per la restituzione di quanto corrisposto per il pagamento di oneri di urbanizzazione. Proponibilità di azione di accertamento relativa alla debenza di oneri di urbanizzazione nel termine prescrizionale decennale. Finalità dei contributi di urbanizzazione. Quantificazione degli oneri di urbanizzazione nel caso di mutamento di destinazione d'uso del patrimonio edilizio esistente
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza 6 settembre 2013, n. 00601
Sul principio specificità della domanda di chi agisce in giudizio, da cui consegue la specificità dei motivi di impugnazione dell'atto amministrativo e dei motivi di appello, nonché sul principio del doppio grado di giudizio. Ammissibilità di nuove eccezioni in grado di appello. Limiti entro cui sono ammessi motivi aggiunti in appello. Modalità e contenuto delle comunicazioni riguardanti i soggetti e i beni espropriandi ex art. 11 d.P.R. n. 327/2001
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 29 agosto 2013, n. 04315
Sul divieto per l'interventore ad adiuvandum in grado di appello di avanzare istanza cautelare della sentenza di prime cure
Cons. St., Sez. 5, Ordinanza Collegiale 28 agosto 2013, ord. n. 04282
Sulla natura processuale del termine perentorio di 60 giorni di cui dispongono i controinteressati per richiedere che il ricorso straordinario al Capo dello Stato venga deciso in sede giurisdizionale. Conseguente applicabilità della sospensione feriale come soluzione di continuità nel computo del termine per l’opposizione. Limiti al sindacato giurisdizionale circa ordinanze extra ordinem assunte ex artt. 2 e 5 legge 24 febbraio 1992, n. 225. Derogabilità della normativa ordinaria sul procedimento amministrativo mediante ordinanze extra ordinem assunte ex artt. 2 e 5 legge 24 febbraio 1992, n. 225
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 6 agosto 2013, n. 04149
Sul termine lungo per l'appello. L. n. 69/2009 e norme transitorie del c.p.a..
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 2 agosto 2013, n. 04055
Sulla inammissibilità del ricorso in materia di ordinamento sportivo proposto per la prima volta dinanzi al Tar, senza preliminarmente esperire tutti i rimedi offerti dalla giustizia sportiva
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza Breve 31 luglio 2013, n. 07775
Sul criterio per la verifica della legittimazione del terzo ad impugnare provvedimenti di natura edilizia
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sez. 1, Sentenza 24 luglio 2013, n. 00231
Termini a difesa nell'ipotesi in cui il Collegio, in sede cautelare, fissi con ordinanza la data di discussione del ricorso. Limiti del sindacato di legittimità consentito al giudice amministrativo in tema di prescrizioni o condizioni di provvedimenti amministrativi. Vincolo di tutela paesaggistica e ricostruzioni di manufatti preesistenti
T.A.R. Liguria, Sez. 1, Sentenza 19 luglio 2013, n. 01097
Scientia iudicis in tema di condizioni dell'azione (legittimazione attiva ed interesse ad agire). Sufficienza della c.d. vicinitas al fine di sostanziare le condizioni dell’azione in capo al soggetto ricorrente. Decorrenza del termine a ricorrere nel caso di varianti specifiche al PRG. Limiti alla potestà comunale di adottare varianti urbanistiche dettati da normative regionali. Il caso della legislazione regionale pugliese. Sulla potestà dei Comuni di procedere ad approvazione di una variante allo strumento urbanistico vigente ai sensi dell’art. 5 DPR 20 ottobre 1998 n. 447. Impossibilità, per un regolamento statale successivo (ancorché di delegificazione) di incidere sulla disciplina legislativa regionale previgente
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 17 luglio 2013, n. 03882
Sull'attribuzione della qualifica di controinteressati ai candidati che all'esito di procedure concorsuali siano valutati idonei ma non vincitori
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 15 luglio 2013, n. 03840
Sui comitati interministeriali (istituiti dal Governo o istituiti con legge). Sul rapporto tra CIPE, Presidenza del Consiglio e il Governo. Necessità che l'impugnazione di atti emanati dal CIPE sia notificata al CIPE stesso in persona del Presidente pro tempore. Possibilità che la notificazione alla Presidenza del Consiglio, anziché al CIPE in persona del Presidente del Consiglio che lo presiede, possa essere considerato un errore di persona ai sensi dell'articolo 1 della legge 25 marzo 1958, n. 260
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 12 luglio 2013, n. 03763
Sulla rilevanza del principio di trasparenza e della regola dell'anonimato nei concorsi pubblici.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 11 luglio 2013, n. 03747
Sul risarcimento del danno curriculare subito da concorrente a procedura di gara relativa agli incarichi di Direttore dei lavori
T.A.R. Toscana, Sez. 2, Sentenza 5 luglio 2013, n. 01026
Clausole della lex specialis di gara di natura escludente che onerino l'interessato ad un'immediata impugnazione. Motivazione nell’assegnazione dei punteggi alle diverse componenti dell’offerta tecnica, quando i criteri e i sub criteri della lex specialis non siano sufficientemente specifici. Sull'obbligo del seggio di gara di riedere il procedimento di valutazione delle offerte in caso di annullamento in sede giurisdizionale per difetto di motivazione
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 3Q, Sentenza 5 luglio 2013, n. 06645
Legittimazione ad agire di associazioni rappresentative di interessi di categoria avverso disposizioni normative di natura regolamentare. Legittimazione di UNIONSOA (Associazione nazionale società organismi di attestazione) ad impugnare disposizioni del d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 che si assumono lesive dei suoi interessi. Legittimità del sistema sanzionatorio di cui all'art. 73 del d.P.R. n. 207/2010. Rapporto fra SOA ed imprese nell’ipotesi di sospensione o decadenza dell’autorizzazione concessa alla SOA. Funzione di controllo sulle stazioni appaltanti, in merito all'obbligo di verifica, da parte delle SOA, della conformità del certificato di esecuzione dei lavori a quelli previsti dal bando di gara. Divieto per le SOA di ricorrere a prestazioni di soggetti esterni alla loro organizzazione aziendale per l'espletamento delle attività istituzionali.
Cons. St., Sez. 1, Parere Definitivo 3 luglio 2013, parere n. 03097
Rinuncia al mandato e definizione del ricorso anteriormente alla sostituzione del procuratore rinunciatario. Contenuto dell’obbligo dichiarativo circa il possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del codice dei contratti pubblici. Irrilevanza dei reati depenalizzati e di quelli riguardo ai quali sia intervenuta la pronuncia di estinzione ai fini dell’ammissione di un’impresa a gare pubbliche
T.A.R. Liguria, Sez. 2, Sentenza 3 luglio 2013, n. 00996
Termine per impugnare strumenti urbanistici destinati ad incidere solo su alcune aree. Facoltatività dell’impugnativa dell’atto di adozione di strumenti urbanistici. Natura della determinazione conclusiva di conferenza di servizi ex art. 14-ter legge n. 241/1990. Assoggettamento all’obbligo di previa sottoposizione a valutazione ambientale strategica le scelte urbanistiche, comportanti il convolgimento di elementi di rilevante impatto ambientale
T.A.R. Liguria, Sez. 1, Sentenza 2 luglio 2013, n. 00982
Ratifica della procura alle liti conferita da soggetto sfornito di potere rappresentativo successivamente alla notifica del ricorso. Legittimazione a ricorrere di ciascuna delle imprese partecipanti a raggruppamento temporaneo d’imprese. Accesso informale agli atti di gara. Indicazioni relative alla percentuale della quota di riparto delle prestazioni concernenti i servizi oggetto dell’appalto nel caso di r.t.i. di tipo orizzontale. Facoltà delle stazioni appaltanti di procedere alla verifica dell’anomalia dell’offerta ex art. 86, comma 3, codice degli appalti. Validità delle dichiarazioni ex art. 38 cod. contratti rese in sede di manifestazione di interesse a concorrere a gara pubblica anche per la successiva fase di presentazione delle offerte
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza 28 giugno 2013, n. 00484
Impugnazione di atti amministrativi che si fondino su una pluralità di ragioni. Riproposizione in appello delle domande e delle eccezioni dichiarate assorbite o non esaminate nella sentenza di primo grado. Ritualità della notificazione degli atti amministrativi. Oggettiva incompatibilità tra un'area su cui esistono usi civici e l’impiego di tale area in modo esclusivo al fine installarvi manufatti edilizi. Legittimità dell'ordine di demolizione di abuso edilizio che sia notificato al responsabile dell'abuso e non anche al proprietario dell'area
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 28 giugno 2013, n. 03528
Sull’inidoneità dell’istanza di fissazione depositata dall’appellata ad evitare l’estinzione per perenzione dell’appello principale e dell’appello incidentale ad esso condizionato; idoneità invece riscontrabile in relazione all’appello incidentale improprio
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 27 giugno 2013, n. 03526
Sull’inidoneità dell’istanza di fissazione depositata dall’appellata ad evitare l’estinzione per perenzione dell’appello principale e dell’appello incidentale ad esso condizionato; idoneità invece riscontrabile in relazione all’appello incidentale improprio. L’istanza di fissazione depositata solo dall’appellata non è idonea a salvare l’appello principale da una pronuncia di estinzione per perenzione a norma dell'art. 35, comma 2, lett. b), cit., con conseguente improcedibilità per carenza di interesse dell...
Sui limiti del sindacato del giudice amministrativo nei giudizi aventi ad oggetto l’esito di procedure concorsuali
T.A.R. Piemonte, Sez. 1, Sentenza 27 giugno 2013, n. 00835
Legittimazione a ricorrere di un Comune nei confronti di atti amministrativi che violino disposizioni di legge in tema di riparto di competenze tra Stato, Regioni e Province Autonome
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 26 giugno 2013, n. 03514
Validità ed efficacia della procura alle liti conferita da uno soltanto degli amministratori di Società di capitali. Principi in tema di partecipazione al procedimento amministrativo. Il vizio di difetto di motivazione degli atti amministrativi. Tutela del diritto di affaccio dei locali prospicienti le pubbliche vie ex art. 4-quater Regolamento di Roma Capitale per l’occupazione di suolo pubblico
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 21 giugno 2013, n. 03402
Sulla giurisdizione del G.A. in tema di controversie nelle quali si faccia questione - ai fini della restituzione e/o della tutela risarcitoria - di attività di occupazione e trasformazione di un bene immobile conseguenti ad una dichiarazione di pubblica utilità. Sull'acquisto per usucapione ventennale dell'area appresa dalla P.A. mediante illegittima occupazione per pubblica utilità
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza 19 giugno 2013, n. 01423
Ufficiale giudiziario competente ad effettuare le notifiche di ricorsi ad organi di giustizia amministrativa
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 3, Sentenza 19 giugno 2013, n. 01339
Sul dies a quo da cui decorre il termine per impugnare determinazioni in ordine all'esclusione di un'impresa da gare pubbliche, quando assista un rappresentante dell'impresa alla seduta in cui vengono assunte le relative determinazioni della stazione appaltante
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza 19 giugno 2013, n. 01448
Sul riparto di giurisdizione in materia di controversie relative a provvedimenti incidenti su contributi, finanziamenti o sovvenzioni erogate da Pubbliche amministrazioni
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 19 giugno 2013, n. 03349
Sulle ragioni di valutazione da parte del giudice amministrativo della dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse formulata in appello dalla parte soccombente in primo grado
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 19 giugno 2013, n. 03343
Sulla legittimazione al ricorso avverso affidamenti di contratti pubblici in capo ad operatori economici che non abbiano partecipato alla gara
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 17 giugno 2013, n. 03324
Elemento soggettivo della colpa in caso di illegittimo esercizio del potere di scioglimento dei Consigli comunali ex art. 143 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1, Sentenza 17 giugno 2013, n. 06017
Sull'illegittimità di ordinanze extra ordinem ex art. 54 TUEL quando non siano dirette ad affrontare situazioni di carattere eccezionale e impreviste. Sul principio in base al quale il vizio di incompetenza assorbe ogni altro vizio dell'atto amministrativo
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. 1, Sentenza 17 giugno 2013, n. 00583
Insussistenza della legittimazione a ricorrere dei concorrenti in posizione deteriore rispetto alla seconda classificata avverso atti relativi alla verifica di anomalia dell'offerta formulata dall'impresa aggiudicataria di appalto pubblico
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sez. 1, Sentenza 17 giugno 2013, n. 00472
Inammissibilità di domande risarcitorie in sede di ricorso straordinario ai sensi dell’articolo 8, primo comma, d.P.R. n. 1199/1971
Cons. St., Sez. 1, Parere Definitivo 14 giugno 2013, parere n. 02755
Distinzione tra invalidità ad effetto caducante ed invalidità ad effetto viziante. Intensità del rapporto di consequenzialità tra atti presupposti e atti presupponenti nel caso di strumenti urbanistici di diverso livello
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 13 giugno 2013, n. 03272
L'illegittimità dell'atto amministrativo costituisce elemento necessario (ma non sufficiente) ai fini dell'accoglimento della domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 13 giugno 2013, n. 03266
Limiti entro cui è ammesso il risarcimento dei danni conseguenti al c.d. ritardo dell'azione amministrativa
T.A.R. Veneto, Sez. 1, Sentenza 13 giugno 2013, n. 00823
Ammissibilità del ricorso diretto a contestare la legittimità dell'esercizio del potere di controllo su atti soggettivamente e oggettivamente privati quali la Dichiarazione di Inizio Attività
Cons. St., Sez. 2, Parere Definitivo 13 giugno 2013, parere n. 02733
Sussistenza della giurisdizione del G.A. sulla domanda diretta ad ottenere che la P.A. titolare di attribuzioni funzionali discendenti da legge eserciti i propri poteri su enti organizzatori di fiere
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sez. 2, Sentenza 12 giugno 2013, n. 00651
Sull’istituto dell’estinzione e della riassunzione del giudizio per sopravvenuto fallimento di una delle parti in causa. Applicabilità del dimidiamento dei termini processuali ex art. 119 c.p.a. ai provvedimenti di secondo grado. Esclusione del dimidiamento dei termini processuali alle controversie risarcitorie
T.A.R. Abruzzo L'Aquila, Sez. 1, Sentenza 8 giugno 2013, n. 00545
Scorrimento della graduatoria e interesse a ricorrere dell'impresa salita nella seconda posizione. Necessità che la partecipante ad una costituenda associazione di imprese con struttura orizzontale debba dimostrare il possesso dei requisiti in relazione alla percentuale di servizio, che si impegna ad espletare. Dimostrazione del possesso dei requisiti speciali in capo ai Consorzi partecipanti a procedure di gara per l'affidamento di appalti di servizi rientranti nell’allegato IIB del D.Lgs. n. 163/2006
T.A.R. Sicilia Palermo, Sez. 1, Sentenza Breve 6 giugno 2013, n. 01252
Presupposti perché possa riconoscersi la qualifica di controinteressato al vicino nei ricorsi avverso atti repressivi di abusi edilizi. Presupposti legittimanti l'esercizio del potere di autotutela nei riguardi di titoli edilizi rilasciati in epoca risalente. Tempus regit actum
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 8, Sentenza Breve 6 giugno 2013, n. 02960
Illegittimità di provvedimenti che dispongano una sospensione sine die dell'azione amministrativa per violazione dei principi di strumentalità e tipicità degli atti amministrativi cautelari, necessariamente destinati a produrre effetti limitati nel tempo (fattispecie relativa al diniego di rilascio di concessione demaniale marittima)
T.A.R. Campania Salerno, Sez. 2, Sentenza Breve 4 giugno 2013, n. 01240
Inammissibilità del ricorso avverso il silenzio, ove la normativa qualifichi l'inerzia della P.A. in termini di silenzio-rigetto. L'istanza formulata al Comune perché definisca (rigettandola) la domanda di condono presentata da terzi confinanti va considerata come un sollecito all’Ente di intervenire sull’abuso. Ammissibilità del ricorso avverso l'inerzia serbata dal Comune
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sez. 1, Sentenza 5 giugno 2013, n. 00363
Ammissibilità di motivi aggiunti proposti avverso provvedimenti connessi soltanto soggettivamente e non oggettivamente. Obbligo di astensione degli amministratori locali nel caso di votazione di delibere di approvazione di strumenti urbanistici
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 4 giugno 2013, n. 03071
Sul sindacato del Tar in merito alla questione di giurisdizione posta in merito ad un ricorso straordinario trasposto
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sez. 1, Sentenza Breve 31 maggio 2013, n. 00319
Sui presupposti di ammissibilità del ricorso straordinario al Capo dello Stato
Cons. St., Sez. 1, Parere Definitivo 31 maggio 2013, parere n. 02593
Sull'obbligo dell'Autorità espropriante di concludere il procedimento di acquisizione ex art. 42 bis d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 28 maggio 2013, n. 02902
Natura ed efficacia degli accordi endoprocedimentali conclusi tra privato e P.A. nel vigore della legge Ponte. Sulla legittimazione a ricorrere in base a criterio della c.d. vicinitas
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 3, Sentenza 24 maggio 2013, n. 00829
Sull'esecuzione di sentenze non passate in giudicato.
T.A.R. Puglia Bari, Sez. 3, Sentenza 22 maggio 2013, n. 00805
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 21 maggio 2013, n. 02724
Sulla legittimazione ad impugnare strumenti di pianificazione urbanistica
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza Breve 20 maggio 2013, n. 00462
Conoscenza legale del permesso in sanatoria. Sanabilità di opere comportanti aumento di volumetria realizzate in area sottoposta a vincolo paesaggistico.
T.A.R. Puglia Lecce, Sez. 3, Sentenza 15 maggio 2013, n. 01100
Legittimazione ex art. 102, co. 2, c.p.a. del cessionario del ramo d'azienda trasferito dalla società offerente. Verifica dei criteri di ammissibilità del cessionario alla gara ex art. 51 D.Lgs. n. 163/2006. Esclusione, ai sensi dell'art. 38 D. Lgs. n. 163/2006, della società ammessa a procedura di concordato preventivo.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 16 maggio 2013, n. 02661
Inesistenza della notifica dell’appello incidentale fatta presso il procuratore nominato per il giudizio di primo grado. Giurisdizione nelle controversie relative al risarcimento del danno da c.d. accessione invertita. Determinazione in via equitativa del danno da perdita di godimento del bene.
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 16 maggio 2013, n. 02679
Inammissibilità del ricorso proposto contro l'avviso di avvio del procedimento. Illegittimità dei provvedimenti sanzionatori emessi anteriormente alla definizione del procedimento di condono. Opere edilizie su manufatti in ordine ai quali è già pendente una domanda di condono o di sanatoria. Nozione di interventi di nuova costruzione. Nozione di pertinenza urbanistica. Nozione di opere di carattere precario. Motivazione della sanzione demolitoria. Risarcimento del danno per omessa o tardiva conclusione del procedimento
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 3, Sentenza 14 maggio 2013, n. 02505
T.A.R. Toscana, Sez. 3, Sentenza Breve 15 maggio 2013, n. 00802
Legittimazione ad appellare in capo alle imprese mandanti partecipanti ad A.T.I. Sulle dichiarazioni sulla c.d. moralità professionale degli amministratori cessati dalla carica. Sulla dimostrazione del possesso dei requisiti speciali da parte dei consorzi stabili (c.d. cumulo alla rinfusa)
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 10 maggio 2013, n. 02563
Rapporto tra giudicato di rigetto della domanda di risarcimento per danni conseguenti ad occupazione appropriativa e la successiva e distinta azione restitutoria formulata nel mutato quadro giurisprudenziale e normativo che riconosce l'imprescrittibilità (salvo usucapione) della domanda restitutoria dei beni privati illegittimamente appresi dalla P.A.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 10 maggio 2013, n. 02559
La tutela ambientale e paesaggistica, gravando su un bene complesso ed unitario, è un valore che precede la tutela in materia edilizia
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 8 maggio 2013, n. 02488
Natura decreto decisorio ed ottemperanza
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/Sentenza 6 maggio 2013, n. 00009
Oneri probatori posti a carico del ricorrente che domandi il risarcimento del danno conseguente all'adozione di un provvedimento amministrativo illegittimo e rimborso del contributo unificato a favore del ricorrente vittorioso
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 2 maggio 2013, n. 02388
Sulla sussistenza della legittimazione a contestare l'affidamento diretto di un determinato bene o servizio in capo ad una società astrattamente escludibile dalla procedura ad evidenza pubblica dalla stessa invocata
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 29 aprile 2013, n. 02342
Ammissibilità e infondatezza del ricorso per A.T.P. ex art. 696 cod. proc. civile dinanzi al Giudice Amministrativo
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1, Sentenza 22 aprile 2013, n. 04005
Improcedibilità del ricorso avverso il provvedimento di non ammissione alla prova orale di un concorso pubblico
T.A.R. Toscana, Sez. 1, Sentenza 19 aprile 2013, n. 00647
Interesse ad impugnare i pareri espressi dal territoriale Consiglio giudiziario territoriale in capo al magistrato sottoposto a valutazione attitudinale
T.A.R. Toscana, Sez. 1, Sentenza Breve 19 aprile 2013, n. 00631
Sulla ratio dell'art. 73, comma 3°, c.p.a. e sull'obbligo del G.A. di osservare il principio del c.d. clare loqui
Cons. St., Sez. 4, Sentenza Breve 18 aprile 2013, n. 02175
Sul principio di precauzione e sul potere del G.A. di disapplicare la normativa regolamentare che violi fonti gerarchicamente sovraordinate
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 16 aprile 2013, n. 02094
Interesse del soggetto ingiunto all'impugnazione dei pareri di congruità espressi dagli Ordini professionali
T.A.R. Toscana, Sez. 1, Sentenza Breve 11 aprile 2013, n. 00572
Improcedibilità del ricorso avverso il diniego sanatoria a seguito della presentazione della domanda di condono
T.A.R. Lazio Latina, Sez. 1, Sentenza 8 aprile 2013, n. 00306
Decorrenza del termine per impugnare il permesso di costruire da parte del proprietario confinante
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 5 aprile 2013, n. 01904
Sull'intensità del sindacato giurisdizionale sui provvedimenti dell'Autorità Antitrust
Cons. St., Sez. 3, Sentenza 2 aprile 2013, n. 01856
Sui requisiti di ammissibilità della revocazione per errore di fatto e per contrarietà a precedente giudicato.
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 26 marzo 2013, n. 01676
Inammissibilità del ricorso per ottemperanza per l’esecuzione del giudicato di pronunce di rigetto
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 26 marzo 2013, n. 01675
Sulla possibilità di ricorrere avverso il rilascio di un titolo edilizio da parte del soggetto comodatario di un immobile finitimo, quale soggetto che si trova in stabile collegamento giuridico con l’area oggetto dell'intervento costruttivo (in applicazione del c.d. criterio della vicinitas)
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 26 marzo 2013, n. 01693
Sul potere del G.A. di giudicare sulla fondatezza dell’istanza in ordine alla quale la P.A. ha tenuto un comportamento omissivo
T.A.R. Campania Napoli, Sez. 5, Sentenza 26 marzo 2013, n. 01663
Sulla delibera di Banca d’Italia con cui è stato espresso parere favorevole all’emissione da 3,9 miliardi che sarà sottoscritta dal Tesoro, in favore di MPS-Banca Monte dei Paschi di Siena
Cons. St., Sez. 6, Ordinanza Ordinaria 22 marzo 2013, ord. n. 01029
Impugnazioni avverso la medesima sentenza e conseguenze della mancata riunione. Conseguenze che scaturiscono dalla formazione del giudicato sulle questioni investite dalle impugnazioni separate, di cui una non ancora decisa
Cons. St., Sez. 6, Sentenza 15 marzo 2013, n. 01541
Sulla azionabilità del rito del silenzio per tutelare l'interesse edificatorio contrastante con gli strumenti urbanistici comunali
Cons. St., Sez. 4, Sentenza Breve 5 marzo 2013, n. 01349
Sul c.d. “effetto conformativo” con riguardo ai giudicati di annullamento dei provvedimenti amministrativi per difetto di motivazione
Cons. St., Sez. 4, Sentenza 22 gennaio 2013, n. 00369
L'illegittimità dell'atto amministrativo costituisce elemento necessario (ma non sufficiente) ai fini dell'accoglimento della domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi
Cons. St., Sez. 5, Sentenza 15 gennaio 2013, n. 00176
Contenuti e limiti del giudizio di ottemperanza sull'azione amministrativa successiva al giudicato: unicità della tutela.
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/Sentenza 15 gennaio 2013, n. 00002
Illegittimità dell'atto amministrativo accertata con sentenza passata in giudicato. Caducazione dell'atto amministrativo con effetti erga omnes. Improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.. Insussistenza dell'interesse ex art. 34, comma 3, c.p.a.
C.G.A., Sez. 1, Sentenza 23 ottobre 2012, n. 01008
Natura autoesecutiva delle sentenze del Giudice Amministrativo. Efficacia caducante della perdita della qualifica di procuratore aggiunto sulla nomina a vicario di Procuratore della Repubblica. Ammissibilità delle domande formulate da magistrati ordinari intese ad accertare la fondatezza della loro pretesa ad assumere la reggenza di Ufficio di procuratore della Repubblica. Risarcimento del danno per perdita del diritto di esercitare funzioni direttive e semidirettive
T.A.R. Lazio Roma, Sez. 1, Sentenza 3 settembre 2012, n. 07474
1. Espropriazione per pubblica utilità. Finalità. È un mezzo e non un fine. Senza opere. Ammissibilità. Condizioni: a) nuova e diversa utilizzazione del bene appreso; b) previsione normativa attributiva del potere. 2. (segue): strumento urbanistico comunale. Variante. Espropriazione di strada privata al fine di renderla pubblica. Sviamento. Sussiste. Illegittimità. 3. Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Natura del rimedio. Carattere impugnatorio. Cumulabilità della domanda risarcitoria. Inammissibilità
Cons. St., Sez. 1, Parere Definitivo 25 maggio 2012, parere n. 02522
Sull’ammissibilità dell’azione generale di accertamento di interessi legittimi.
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/Sentenza 29 luglio 2011, n. 00015
Sul superamento della c.d. teoria del giudicato a formazione progressiva e l’attribuzione al giudice di cognizione del potere di disporre le misure idonee ad assicurare l’attuazione del giudicato e delle pronunce non sospese. Sui limiti all’esperimento dell’azione di adempimento. Sulla consumazione del potere discrezionale della p.a. reinvestita della questione a seguito di sentenza di annullamento ovvero di remand. Sul principio di aticipicità delle azioni a tutela delle situazioni giuridiche soggettive. Sul principio di “preferenza” ordinamentale per la tutela specifica.Sull’ammissibilità dell’azione generale di adempimento pubblicistico.
T.A.R. Lombardia Milano, Sez. 3, Sentenza 8 giugno 2011, n. 01428
Sull’autonomia processuale dell’azione risarcitoria. Sulla rilevanza causale dell’omessa impugnazione tempestiva dell’atto illecito ai fini della risarcibilità del danno. Sulla regula iuris di cui all’art. 1227, co. 2, c.c. Sulla sussumibilità del tempestivo esperimento della domanda di annullamento tra le condotte rilevanti ai sensi dell’art. 1227, co. 2, c.c. Sull’estensibilità della disciplina codicistica dell’azione risarcitoria a fattispecie e giudizi anteriori all’entrata in vigore del codice.
Cons. St., Sez. P, Decisione Plenaria/Sentenza 23 marzo 2011, n. 00003